“STIL NOVO Ujjiri”. Incontro a MDC Prato sulla cultura Inuit e la pratica del Katajjaq, con Cynthia Pitsiulak e Charlotte Qamaniq

Dal 16 al 24 settembre 2022, gli spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato diventano la location dello spettacolo itinerante Stil Novo, ideato dall’artista italo-canadese Daniele Bartolini; una coproduzione DLT / Teatro Metastasio di Prato.

Stil Novo è un percorso interattivo, fruibile da uno spettatore alla volta (con partenza ogni 20 minuti, dalle ore 18.00 alle ore 22.00), che fa parte di Contemporanea 22, il festival delle arti della scena – giunto alla sua ventesima edizione – organizzato da Teatro Metastasio di Prato, con il contributo di Regione Toscana, Comune di Prato e Provincia di Prato, e con il sostegno di Estra, Prohelvetia, Acción Cultural Española, Nuovi Mecenati e Embassy of Denmark.

Per visitare Stil Novo, occorre prenotarsi, contattando il front-office del festival: VEDI QUI.
Il percorso inizia a Manifatture Digitali Cinema Prato e termina a Palazzo Pretorio, per una durata complessiva di un’ora. Per approfondimenti su Stil Novo: LEGGI QUI.

Nell’ambito del progetto Stil Novo, Teatro Metastasio di Prato organizza a MDC Prato un incontro ad ingresso libero dal titolo Stil Novo Ujjiri – Conoscere – To Know, un’opportunità di conoscenza della cultura Inuit e del significato della pratica del Katajjaq (rituale dell’Artico canadese), due elementi che stanno al centro dell’esperienza interattiva Stil Novo.
L’incontro si terrà domenica 18 settembre 2022, alle ore 12.00, presso la sala proiezioni del cineporto di MDC Prato, in via Dolce de’ Mazzamuti 1, a Prato.

All’incontro, oltra all’ideatore e regista di Stil Novo, Daniele Bartolini, saranno presenti e si esibiranno Cynthia Pitsiulak e Charlotte Qamaniq, due donne Inuit della band Silla.

STIL NOVO Ujjiri – Conoscere – To Know

Silla è un gruppo di cantanti che unisce stili divergenti di Katajjaq (canto di gola Inuit) tradizionale e contemporaneo, attraverso un’ampia gamma di generi.

Il nome Silla, deriva dalla parola Inuktitut “Sila”. La sua definizione comprende concetti di tempo, terra, spirito dell’atmosfera, astuzia e intelligenza. Il nome rende omaggio alla ricca trama musicale e alle sfumature che il canto di gola crea, e alla potente spiritualità e tradizioni che lo hanno mantenuto in vita attraverso le minacce storiche e moderne poste dal colonialismo.

Due donne usano voce, gola e respiro per creare suoni che non hanno testi. Katajjaq interpreta i suoni dell’ambiente naturale artico e degli animali e crea ninne-nanne, storie e canzoni da competizione. Si possono cantare canti per influenzare gli spiriti degli animali e della Sila, il clima e l’ambiente; sono storie degli antenati Inuit.

Una conversazione. Un’occasione per ascoltare. Un incontro.

Ingresso libero
Traduzione simultanea a cura di DLT
Per info: comunico@metastasio.it