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“Mamma mia”, il Vodcast di Chiara Francini, al Teatro Nuti di MDC Prato, con due ospiti d’eccezione: Shamzy e Marco Masini

Dopo il successo del 10 maggio scorso al cinema La Compagnia di Firenze, torna il Vodcast Mamma mia, ideato e condotto da Chiara Francini!

Al Teatro Nuti di Manifatture Digitali Cinema Prato (via Santa Caterina 11, Prato), lunedì 9 novembre 2026, alle ore 19:00 e alle ore 21:00, l’attrice, conduttrice televisiva e scrittrice Chiara Francini dialogherà con due ospiti d’eccezione: Shamzy e Marco Masini.

Il Vodcast Mamma mia è un racconto intimo, ironico e profondamente contemporaneo sul rapporto tra madri e figli, indagato dalla prospettiva maschile. Sviluppato nell’ambito del progetto La Toscana delle donne, ideato e promosso dall’Assessora alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, il Vodcast ha esordito il 10 maggio 2026, Festa della Mamma, al cinema La Compagnia di Firenze, con Carlo Conti e Michele Bravi come ospiti (guarda il servizio realizzato da intoscana.it).

Vodcast “Mamma mia” | 9 novembre 2026 – Teatro Nuti di MDC Prato

Il 9 novembre 2026, al Teatro Nuti di MDC Prato, in occasione della quinta edizione della manifestazione La Toscana delle donne, dal titolo Straniere – che si svolge dall’8 al 27 novembre 2026 in varie città della regione (programma completo scaricabile QUI) – Chiara Francini registrerà dal vivo due puntate inedite del suo Vodcast Mamma mia:

  • La prima, alle ore 19:00, con Andrea Di Raimo, in arte Shamzy, comico, content creator con più di un milione di follower su Instagram e più di due milioni su Tik Tok e Stand-up Comedian autore di diversi spettacoli che ha portato e porta nei palchi teatrali di tutta Italia;
  • La seconda, alle ore 21:00, col celebre cantautore e pianista Marco Masini.

INGRESSO LIBERO, CON PRENOTAZIONE SU EVENTBRITE – LINK SOTTO (FINO AD ESAURIMENTO POSTI)!

PRENOTATI QUI:

SONO RIMASTI POCHI POSTI DISPONIBILI.


La Toscana delle Donne è un progetto nel quale la Regione Toscana ha scelto di investire con convinzione, perché promuovere i diritti, la libertà e le pari opportunità significa contribuire a costruire una società più giusta e inclusiva. Arrivata alla sua quinta edizione, la manifestazione è diventata un appuntamento importante per la nostra comunità, un’occasione per mettere insieme istituzioni, cultura e società civile e affrontare temi fondamentali per il nostro presente.

Quest’anno lo facciamo attraverso una parola, Straniere, che apre molteplici prospettive di riflessione.

Essere straniere significa attraversare confini, lasciare il proprio Paese e cercare nuove possibilità di vita, ma anche, talvolta, sentirsi ai margini, incontrare pregiudizi e ostacoli. Esperienze che ci invitano a costruire una società capace di accogliere, ascoltare e valorizzare ogni persona.

In questo percorso la Regione Toscana vuole svolgere un ruolo da protagonista, non soltanto promuovendo occasioni di confronto, ma soprattutto attraverso politiche concrete contro la violenza sulle donne, a sostegno dei centri antiviolenza, dell’autonomia economica e lavorativa femminile e delle pari opportunità. Un impegno che portiamo avanti insieme ai Comuni, alle associazioni e alle realtà che operano sui territori, perché i diritti devono essere riconosciuti e garantiti nella vita quotidiana.

La Toscana delle Donne, ideata e promossa dall’assessora Cristina Manetti, rappresenta proprio questa volontà: fare della cultura uno strumento di cambiamento e della partecipazione un motore di crescita collettiva. Dall’8 al 27 novembre, incontri e testimonianze attraverseranno la regione, dando spazio a storie e voci diverse. Vogliamo una Toscana nella quale nessuna donna si senta straniera quando si parla di dignità, libertà e futuro. Perché investire nei diritti delle donne significa investire nella qualità della nostra democrazia e nel futuro dell’intera comunità.

Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani