“Design for Opera”. Giornata di lezione e visita a MDC Prato, per gli studenti del seminario del CDLM in Fashion System Design

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“Design for Opera”. Giornata di lezione e visita a MDC Prato, per gli studenti del seminario del CDLM in Fashion System Design

Si è tenuta mercoledì 19 maggio 2021, nella nuova sala polifunzionale di Manifatture Digitali Cinema Prato, una giornata del seminario tematico Design for Opera, realizzato dal Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design (DIDA Unifi) in collaborazione con Manifatture Digitali Cinema e con la partecipazione di Jacopo Spirei, regista d’opera lirica contemporanea di fama internazionale. Quello tra il CDLM in Fashion System Design e Manifatture Digitali Cinema Prato è un sodalizio che torna a concretizzarsi dopo il successo di Metamorphic Fashion Design, il corto di animazione 3D che presenta una collezione virtuale di capi in un ambiente metafisico e concettuale ispirato ai princìpi del “no gender” e del “multi layers”, ideato dalle Professoresse Elisabetta Cianfanelli e Debora Giorgi e sviluppato dagli studenti del seminario sperimentale Fashion Democracy, col contributo di MDC Prato. Prossime date in calendario del seminario a MDC Prato sono il 26 maggio e il 9 giugno.

Nel corso della giornata del 19 maggio del seminario tematico Design for Opera, i docenti Luigi Formicola (architetto e interior designer) e Jacopo Spirei (regista d’opera lirica visionario e innovativo, noto in tutto il mondo) hanno rispettivamente parlato di Exhibition Design e delle chiavi di lettura contemporanee – con un’analisi partecipata del contesto in cui venne scritta – de La Traviata di Giuseppe Verdi.

Il seminario Design for Opera indaga la commistione di forme di comunicazione omnichannel e multimedia per veicolare valori, cultura, sentimenti e idee. Un intreccio in cui il ruolo del Designer è sempre più vicino a quello del Regista. Attraverso la mise in scène de La Traviata di Giuseppe Verdi, gli studenti esploreranno quanto il Design possa contribuire all’Opera lirica: nella realizzazione dei costumi e della scenografia, nella creazione di un dialogo fra teatro reale e digitale. L’Opera nasce a Firenze alla fine del XVI secolo e si diffonde rapidamente prima in Italia e poi in tutta Europa, divenendo, fino ai primi anni del ‘900, lo spettacolo popolare per eccellenza. Oggi, nonostante le sperimentazioni delle avanguardie, soprattutto in Italia, l’Opera è diventata uno spettacolo per pochi appassionati ed esperti. Il Design può rivitalizzarlo, innovandolo nella forma e nelle modalità comunicative.

Nel seminario è richiesto agli studenti di cimentarsi in una nuova forma di progettazione, mai sperimentata prima, che generi nuove forme di comunicazione e rappresentazione tra reale e virtuale – ha dichiarato Luigi Formicola docente del Seminario e responsabile della parte legata agli allestimenti – Noi pensiamo che questo nuovo modo di mettere in scena l’Opera lirica apra nuovi scenari di fruizione dell’opera stessa e soprattutto nuovi mercati in cui i giovani possano trovare lavoro

L’Opera è sempre stata scritta da giovani; giovani ribelli. È la forma d’arte più completa, quella che genera le sfide più grandi e quella che parla più a fondo alla nostra anima. La forza innovatrice e salvifica dell’Opera è sempre davanti ai nostri occhi, che a volte, appannati, dimenticano quanta verità ci sia nella musica e nelle storie che l’Opera racconta. Oggi è giunto il momento che l’Opera, ancora una volta, si vesta da rivoluzionaria e irrompa nelle vite dei giovani e giovanissimi e si lasci trasformare dalla loro passione per inventare il futuro”, ha affermato il regista internazionale Jacopo Spirei, docente del seminario, che ha una cattedra alla Oslo National Academy of the Arts

Il seminario Design for Opera ha una durata di 48 ore e vale 6 crediti. Questi, in sintesi, gli obiettivi formativi:

  • Acquisire la conoscenza di elementi di regia d’Opera;
  • Sperimentare nuove forme di comunicazione tra reale e virtuale;
  • Acquisire conoscenze e strumenti per la progettazione e realizzazione di costumi, scenografie e ambienti per il teatro in digitale e reale;
  • Sviluppare la riflessione rispetto alle nuove tecnologie digitali in un ambito normalmente ritenuto tradizionale come il teatro d’Opera;
  • Sviluppare nello studente un approccio interdisciplinare, critico e creativo;
  • Sviluppare la capacità di leggere e interpretare un testo teatrale e musicale.

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2021-05-24T09:07:32+02:0024 Maggio 2021|Categorie: In Evidenza, Tutte le News|Tag: , , , , |