#RecòFestival2020. Da MDC Prato, Alessandro Colombo e Lorenzo Sciadini hanno condotto la conferenza online sull’economia circolare

Recò Festival, il primo festival italiano dedicato all’economia circolare, non si è fermato ed è tornato, nella sua II edizione, in versione digitale diffusa e multicanale: sui social (YouTube, Facebook, Instagram, Twitter), nella sezione Livestream del sito e in radio (su Controradio e Radio Toscana).

#RecòFestival2020 ha affiancato a Prato, Lucca e Santa Croce sull’Arno. Il tessile pratese, il cartario di Lucca e il conciario di Santa Croce sull’Arno: tre eccellenze toscane per promuovere nuovi modelli di consumo, buone pratiche di produzione e una governance pubblica unica in Italia che tenda alla sostenibilità e all’inclusione, contro la logica del rifiuto, lo spreco e le disuguaglianze, per immaginare città con business a prova di futuro.

Come è avvenuto nella prima edizione, anche quest’anno Manifatture Digitali Cinema Prato è stata coinvolta dal festival. Venerdì 6 novembre, infatti, da un salottino allestito all’interno di MDC Prato, il Direttore Artistico Alessandro Colombo e il Consulente Scientifico Lorenzo Sciadini – assieme al Prof. Aldo Colonetti in collegamento video – hanno moderato gli interventi di una giornata di conferenze online in cui panelist internazionali e personalità del mondo dell’economia circolare si sono confronterati sulle alternative concrete al business-as-usual.

Questo era il programma completo della giornata:

Conferenze online · Venerdì 6 Novembre 2020
  • 9:30 – 10 / Saluti Istituzionali

Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana
Leonardo Marras, Assessore all’Economia e al Turismo della Regione Toscana
Monia Monni, Assessore all’Ambiente, Economia Circolare, e Protezione civile della Regione Toscana
Matteo Biffoni, Sindaco di Prato
Francesco Palumbo, Direttore di Toscana Promozione Turistica

  • 10:30 – 11 / Cambiare il mondo cambiando la finanza: ENTOPAN Smart Networks & Strategies

Gennaro Di Cello, Vicepresidente Entopan

  • 11:00 – 11:30 / Fashion Revolution

Orsola de Castro, Founder e Creative Director di Fashion Revolution

  • 11:30 – 12:30 / I distretti circolari della Toscana, “La speranza progettuale”

Raffaella Pinori, componente il Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, sezione Sistema moda
Luigi N’Guessan, Dirigente del Consorzio Conciatori di Ponte Egola
Tiziano Pieretti, Presidente della sezione Carta e cartotecnica di Confindustria Toscana Nord
Aldo Gliozzi, Direttore Associazione Conciatori

  • 12:30 – 13:15 / Cradle To Cradle

Michael Braungart, professore e chimico tedesco, sostenitore del concetto innovativo “Cradle to Cradle” (“Dalla culla alla culla”)

  • 14:30 – 15:30 / Piccole Grandi Storie di Economia Circolare

Paolo Calabresi, Nova Fides
Alberto Pestelli, Texmoda
Francesco Marini, Marini Industrie
Maurizio Sarti, Lanificio Faliero Sarti
Nicola Guarducci, Giolica
Greta Cherubini, Antico Feudo Alpacas
Giuseppe Allocca, Lo fo Io
Niccolò Santini, Papini F.lli & C. Di Papini Carlo Palmiro E Papini Filippo

  • 15:30 – 16:00 / La piattaforma italiana dell’economia circolare ICESP

Francesca Cappellaro, ENEA Sezione Supporto al coordinamento delle attività sull’Economia Circolare

  • 16:00 – 16:30 / Il Manifesto Symbola

Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente
Valerio Barberis, assessore all’economia circolare del Comune di Prato

  • 16:30 – 17:15 / Dialogo sulla mobilità elettrica

Nicola Armaroli, CNR
Domenico Sturabotti, Fondazione Symbola

  • 17:15 – 17:30 / Il progetto europeo STANDUp!

Filippo Guarini, Direttore del Museo del Tessuto

  • 17:30 – 18:00 / Mangiare è un atto politico

Fabio Picchi, Chef Cibrèo

Daiana Cecconi, Chef e Ristoratrice Toscana

  • 18:00 / Chiusura lavori e presentazione vincitori Startup3

Recò Festival è promosso da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, insieme al Comune di Prato.

GUARDA la GALLERY della CONFERENZA ONLINE:

 

LMGI Awards 2020: Toscana Film Commission si aggiudica il premio “Outstanding Film Commission”

Alla settima edizione dei Location Managers Guild International Awards di Los Angeles, trasmessa in streaming a causa del Covid-19 sul Canale YouTube di LMGI sabato 24 ottobre 2020, Toscana Film Commission ha vinto il premio della categoria “Outstanding Film Commission“, conteso con Berlin Brandenburg, New Jersey, Abu Dhabi e Ontario!

Gli LMGI Awards sono una kermesse internazionale dedicata ai professionisti delle locations in tv, cinema e nella pubblicità e conferiscono un riconoscimento anche alle Film Commission che si distinguono per il loro lavoro a sostegno delle produzioni. Toscana Film Commission ha ottenuto la nomination anche grazie alla visibilità internazionale del film “6 Underground” di Michael Bay, girato a Firenze e a Siena nel 2018. Il premio si deve alla produzione esecutiva dell’opera, Panorama Films, e, in particolare, al lavoro del location manager Enrico Latella, nominato nella categoria “Outstanding Locations in a Contemporary Film“, nonché alle Amministrazioni comunali di Firenze e Siena, che hanno reso possibile la realizzazione di un set complesso e impegnativo.

I giurati della manifestazione di Los Angeles hanno valutato le attività delle Film Commission attraverso degli incontri online. Il direttore di TFC, Stefania Ippoliti, ha raccontato loro episodi e aneddoti legati ai set internazionali degli ultimi anni, sottolineando l’importanza per una regione come la Toscana di trovare un equilibrio tra la salvaguardia dei luoghi storici e le esigenze di una produzione audiovisiva. È stato inoltre messo in rilievo come il successo di ogni prodotto sia frutto della professionalità di tutti gli interlocutori coinvolti (produzioni, amministrazioni locali, crew…) e del lavoro di preparazione (la cosiddetta fase di pre-produzione) in cui il ruolo delle Film Commission è davvero fondamentale.

Il tema di quest’anno di LMGI Awards era “2020 Vision: We See It First“.
In un momento in cui l’industria audiovisiva sta cambiando, gli LMGI Awards sono stati un punto luminoso e hanno lanciato messaggi di solidarietà, inclusione e speranza“, ha affermato Lori Balton, co-presidente degli Awards ed ex-presidente di LMGI, che ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi di tutti i partecipanti e dei nominati al premio: sono tutti vincitori“.

Guarda il video della premiazione:

“Percorso Installazioni”. A MDC Pisa, per Internet Festival 2020, lo spettatore protagonista in quattro installazioni interattive

L’Internet Festival di Pisa, il più grande evento italiano dedicato al tema della Rete e della rivoluzione digitale, spegne 10 candeline in un 2020 particolarmente ostico. La manifestazione che indaga il Web con esperti internazionali, panel, laboratori, contest e appuntamenti culturali, in questa edizione si amplia e si trasforma, con una 4 giorni di eventi e iniziative in streaming fino a dicembre. Parola chiave: #Reset. Clicca QUI per scaricare il Booklet di IF 2020.

Per la quattro giorni di eventi dal vivo (8-11 ottobre), a dar forma a un festival diffuso e attento alle normative anti-Covid, sono state una decina le sedi coinvolte nella città di Pisa: tra di esse, c’è stata Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano, 15 – Pisa).

PERCORSO INSTALLAZIONI

A MDC Pisa, dall’8 all’11 ottobre, ha avuto luogo “Percorso Installazioni”, un itinerario immersivo comprendente quattro installazioni interattive che hanno posto lo spettatore al centro, facendolo diventare parte integrante dell’opera. Queste le installazioni che hanno animato gli spazi di MDC Pisa:

GLOBE EXPLORER 10         
A cura di Andrea Camporeale (IxDAS)
Nell’installazione ci si è confrontati con oggetti assimilabili a “globi”. Il visitatore, attraverso un visore 3D, ha potuto scegliere sia il globo con cui interagire, sia il tipo di percorso esperienziale, divulgativo o ludico. Tra i globi che era possibile selezionare: Globo di Matelica, Coronavirus (SARS-CoV-2), Luna e altri corpi celesti.

CONTRASTI
A cura di Francesca Aldi e Irene Anedda (IED)    
L’installazione seguiva le vicende del lockdown secondo una linea temporale, ponendo l’attenzione sui cambiamenti sonori-uditivi. Analizzava il cambiamento dei suoni che ci circondano, avvenuto durante la pandemia: un nuovo modo di “sentire” il mondo.

FROM THE FIRST  
A cura di Tiziano Bonsignore, Martina Liberati e Jenny Xia (IED)
“Deta” il protagonista della storia, era una persona dipendente dal proprio lavoro e dalla carriera. Con il lockdown, aveva docvuto cambiare radicalmente le proprie abitudini. Tale situazione, inizialmente spiacevole, si era poi rivelata un’occasione di autoanalisi.

LOST CODE          
A cura di Matteo Dinella, Denny Puppa e Pietro Micheloni (IED)
In un futuro distopico in cui la tecnologia ha raggiunto traguardi impensabili e gran parte della storia dell’essere umano è stata cancellata dai poteri alti, l’uomo aveva un unico compito: gestire centinaia di migliaia di dati per evitare il collasso del sistema. Il protagonista della storia, 010110, imbattutosi in un file corrotto dal tempo che tratta del passato dell’umanità, lottava per riportare alla luce la storia del genere umano.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana.

“Lottozero Open Nights”. A Lottozero, un ricco e interessante programma di workshop e talk intorno al tessile

Manifatture Digitali Cinema Prato è lieta di segnalare “Lottozero Open Nights“, l’interessante iniziativa di Lottozero, centro di design, arte e scambio creativo tessile a Prato. Ogni lunedì sera, da fine settembre a fine novembre 2020, a partire dalle ore 18Lottozero apre i suoi spazi (via Arno, 10 – Prato), proponendo Workshop e Talk, per condividere conoscenze ed esperienze attorno alla cultura tessile. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite (vai ai link sotto per prenotarti).

PROGRAMMA
(tutti i dettagli QUI)

  • 05/10/2020: “Making curves with straight lines. Workshop di cucito creativo“, a cura di Alessandra Jane, stilista. Con il supporto di Aviem Tessuti (WORKSHOP);
  • 12/10/2020: “A New Balance. Workshop di tecnica batik con indaco“, a cura di Lisa Mara Batacchi (WORKSHOP);
  • 19/10/2020: “Talk (in lingua inglese) con Kim Hou, designer e co-fondatrice di ‘About A Worker’“. In collaborazione con Centro Pecci di Prato (TALK);
  • 26/10/2020: “Ricordi e racconti dal distretto tessile pratese“. In collaborazione col Circolo Arci Borgonuovo (TALK);
  • 02/11/2020: “Che cos’è un gioiello? Workshop con Silvia Piantini” (WORKSHOP);
  • 09/11/2020: “La tela creatrice. Live painting su tessuto con i ragazzi di Kepos“. A cura di Kepos Onlus (TALK);
  • 16/11/2020: “Design ‘Made in Cina’. Una serata dedicata alla cultura cinese“. In collaborazione con Orientiamoci in Cina (TALK);
  • 23/11/2020: “Tessuti Jacquard per arredamento. La storia di Texnova“. A cura di Associazione Ex-Allievi Istituto Tullio Buzzi (TALK);
  • 30/11/2020: “Il Museo del Tessuto racconta l’innovazione tessile“. A cura del Museo del Tessuto di Prato (TALK).

PRENOTAZIONE TALKS
http://bit.ly/LottozeroOpenClub_Eventbrite_Talks

PRENOTAZIONE WORKSHOPS
http://bit.ly/LottozeroOpenNights_Eventbrite_Workshops

Lottozero Open Nights” è un progetto realizzato con il contributo del bando Rigenerazione Urbana a base culturale, di Regione Toscana e Giovanisì.

“eatPRATO WALKING”. Visita agli spazi di MDC Prato nella giornata “Prato&Cinema. Tour tra le pellicole made in Prato”

Dal 19 settembre al 31 ottobre, giornata nazionale del trekking urbano, si tiene a Prato eatPRATO WALKING, l’edizione ai tempi del Covid dell’ormai classico evento eatPRATO.
eatPRATO WALKING è un calendario di passeggiate tematiche nella città di Prato alla scoperta di percorsi culturali abbinati ad una gustosa offerta enogastronomica, per la valorizzazione delle produzioni e della cucina del territorio. Si sviluppa ogni fine settimana, è coordinato da guide esperte e vi si può partecipare solo su prenotazione. Consulta il programma e prenotati per uno o più appuntamenti, qui: https://eatprato.eventbrite.it.

I sabati pomeriggio vanno in scena sorprendenti tour cittadini, conditi di racconti e incontri insoliti, mentre le domeniche mattina sono dedicate al trekking lungo la Via Medicea e la Via della Lana e della Seta, con visita alle ville Medicee e nelle cantine vitivinicole e aziende agricole.

Manifatture Digitali Cinema Prato ha aderito a eatPRATO WALKING come tappa conclusiva – appena prima dell’aperitivo o della cena – della giornata di sabato 17 ottobre, intitolata “Prato&Cinema. Tour tra le pellicole made in Prato“, dando ai partecipanti la possibilità di visitare in esclusiva i suoi spazi, accompagnati dall’attore e sceneggiatore pratese Francesco Ciampi, anima di MDC Prato, per scoprire tutto su come nasce e si sviluppa un film.

Guarda la gallery della visita:

eatPRATO WALKING è un evento organizzato dall’Associazione della Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi e dal Comune di Prato. Segui eatPRATO WALKING su FACEBOOK e INSTAGRAM.

“La Stoffa dei Sogni”: un successo il primo Master in Costumi per il cinema, la tv e lo spettacolo di MDC Prato, PIN e ASC

Si è concluso con successo, nonostante lo stop per lockdown e le problematiche derivanti dal Covid-19, il primo Master di MDC Prato, realizzato in collaborazione con PIN Polo Universitario di Prato e Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori (ASC): “La Stoffa dei Sogni“.

Al Master in costumi per il cinema, la tv, lo spettacolo, hanno partecipato in 17, con età, provenienze, formazioni e specificità differenti. A far parte del gruppo di “allievi”, c’era addirittura una ragazza spagnola, residente a Barcellona, madrileña di nascita: Helena Alba Valdés.

Attraverso un mix di momenti di laboratorio e lezioni frontali, sempre contraddistinte da un certo grado di interattività, i partecipanti hanno potuto imparare o consolidare molteplici nozioni, potendo fare pratica di quanto appreso in tempo reale.

Dalla realizzazione di moodboard cartacei e gli esercizi di invecchiamento e tintura leggera di campioni di tessuto e costumi alla creazione di tavole di stile digitali con Photoshop; dai disegni e schizzi anatomici e delle vesti, con attenzione alla luce e al colore, agli approfondimenti sulla storia del costume e del cinema; dai focus e l’esercizio pratico sui modelli, il taglio, le rifiniture, i ricami, gli accessori di sottane della metà del ‘500 all’enunciazione e l’analisi di ogni mansione e questione riguardante il reparto costumi di una produzione cinematografica; dalla ricerca del compromesso tra la riproduzione filologica di un pezzo e un’opera che risponda a criteri estetici e di gusto più contemporanei e personali: il Master ha coperto un’ampia gamma di aspetti connessi al Costume Design, avvalendosi di tre figure di assoluto spicco nel settore, il Premio Oscar Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli ed Alessandro Lai. Nutrito e d’eccezione è stato il corpo docenti messo a disposizione dei partecipanti, composto da Luca Costigliolo (Taglio Storico), Roberta Orsi Landini (Storia dell’Arte e del Costume), Aurora Fiorentini (Storia del Cinema), Rodolfo Bargelli (Disegno a mano), Alessandra Carta (Disegno Digitale), Anna Lombardi (Organizzazione Reparto Costumi), Thessy Schoenholzer Nichols (Disegno Filologico del Costume) e Roberto Tranchina (Costume e Moda). A coordinare il laboratorio, l’esperta costumista Simonetta Leoncini.

Al termine del Master, gli allievi hanno raggiunto un risultato considerevole, riuscendo a realizzare ben 6 costumi da donna e 4 da uomo popolani, 2 splendide sottane rinascimentali complete di accessori, e una riproduzione dell’abito di Isabella d’Aragona rinvenuto nelle Arche Aragonesi. I costumi saranno oggetto di un’esposizione, con data e luogo ancora da stabilirsi.

Hanno partecipato al Master ottemperando gli obblighi di frequenza, in ordine alfabetico:  Alice Fiorelli, Anna Iallorenzi, Chiara Bigazzi, Chiara Oliviero, Gabriella Fabozzi, Helena Alba Valdés, Isabella Giamberini, Manila Rossi, Margherita Ricci, Marta Coveri, Michela Badiali, Paolo Vitale, Sara Calbi, Sara Pietrocola e Teresa Carafa.

Ecco i lavori dei partecipanti a “La Stoffa dei Sogni“, in tutta la loro bellezza (foto di Michela Badiali):

‘La Stoffa dei Sogni’. Dopo lo stop per Covid, a MDC Prato riparte il Master in Costume Design

Dopo l’interruzione dovuta all’emergenza Covid, il Master La Stoffa dei Sogni, iniziato il 24 di febbraio scorso a Manifatture Digitali Cinema Prato, riparte il 15 giugno e si svilupperà fino all’8 agosto 2020, con un fitto programma di lavoro, dal lunedì al sabato. Con la guida delle tre star del Costume Design italiano e mondiale Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli e Alessandro Lai, rappresenta un’esperienza di apprendimento e pratica unica nel panorama italiano.

A dare avvio al nuovo calendario, lunedì 15 giugno, è stata la speciale Masterclass del Direttore della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica F. Datini Giampiero Nigro, dal titolo “Alle origini del ‘fattore Italia’: lavoro e produzione nelle botteghe fiorentine tra XIV e XVI secolo” (vedi foto).

In programma, oltre al laboratorio – nel quale i partecipanti dovranno portare avanti due progetti personali (un costume da popolano e un costume da nobile) e un progetto collettivo (la ricostruzione filologica di almeno due capi storici esistenti – lavoro di analisi e riproduzione a partire da abiti storici, frutto di una collaborazione sperimentale con la Soprintendenza di Napoli.) -, le lezioni di Luca Costigliolo (Taglio storico), Thessy Schoenholzer Nichols (Disegno filologico del costume), Anna Lombardi (Organizzazione), Roberta Orsi Landini (Storia dell’arte e del costume), Aurora Fiorentini (Storia del cinema), Rodolfo Bargelli (Disegno a mano libera) e Alessandra Carta (Disegno digitale).

“Rinascimento dell’Arte”. Ospite di MDC Prato la produzione del video sulla ripartenza post-Covid di teatro, danza, musica, arti figurative e cinema

Passata la Fase 1 dell’emergenza sanitaria da Covid-19, Manifatture Digitali Cinema Prato torna ad ospitare una produzione audiovisiva. Lo fa a tempo di record, a pochi giorni dall’attivazione della Fase 2, nel rispetto dei protocolli governativi. Dal 25 al 29 maggio 2020, la Dado Production fondata da Lino Ruggero e Stefano Rossi amministra le riprese del video “Rinascimento dell’arte” in due uffici di MDC Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1 – Prato), utilizzando anche la sua sala trucco e parrucco per sistemare il look di alcuni degli attori e artisti coinvolti nel progetto.

Rinascimento dell’arte” è un mix di 5 clip di 30 secondi, rispettivamente dedicate a teatro, danza, musica, arti figurative e cinema, per raccontare della loro resilienza. “Con questo lavoro – ha affermato Lino Ruggiero – vogliamo dimostrare che queste arti ripartono e lo fanno nel massimo della sicurezza. È uno spot che ‘accende’ una luce sui lavoratori dello spettacolo“. La troupe è composta da 62 persone.

Le 5 clip sono affidate a 5 registi: Simona De Simone, Matteo Querci, Tommaso Santi, Nello Ferrara e Romeo Vincenzo Conte. Tra le personalità coinvolte nel progetto, gli attori Francesco Ciampi, Marco Cocci e Giusi Merli, il pittore Andrea Martinelli, la ballerina Alessandra Berti, il musicista Andrea Benassai e la Bandabardò.

Rinascimento dell’arte” è la prima opera girata in Toscana seguendo il “Protocollo Cinema Covid sviluppato da Co-Rent (azienda di noleggio attrezzature per il cinema e su questo set fornitore dei DPI), sponsor tecnico del video. Le locations sono lo studio di registrazione di Domina S.A.S. di Andrea Benassai, lo studio di posa della Full Movie (entrambe le società sono, assieme a Co-Rent, sponsor tecnici del progetto), il Teatro Cicognini, il Laboratorio D’Arte di Andrea Martinelli, e lo spot del Serraglio.

L’idea di “Rinascimento dell’arte” è di Lino Ruggero, che la produce con la sua Dado Production, società toscana che da anni si dedica alla produzione esecutiva di film e programmi televisivi stranieri in Italia, assieme alla Events Production di Romeo Vincenzo Conte, con il Patrocinio del Comune di Prato.

È del 26 maggio, intanto, la notizia della firma del protocollo sanitario ufficiale per la ripresa delle produzioniLEGGI QUI

Ecco alcuni scatti della lavorazione di “Rinascimento dell’arte“:

#donaunopera. ASC mette all’asta bozzetti ed elaborati originali dei suoi soci per solidarietà. In catalogo, i disegni dei costumi da Oscar di Gabriella Pescucci

Manifatture Digitali Cinema è lieta di sostenere la preziosa iniziativa di uno dei suoi partner d’eccezione, ASC – Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori, intitolata #donaunopera. ASC ha raccolto e catalogato 213 tra bozzetti originali ed elaborati digitali (tutti autografati) di scenografie e costumi di importanti opere di cinema, tv, teatro, per contribuire, con una donazione-offerta di chi vorrà acquistarli, ad aiutare l’Associazione Binario 95. La campagna è aperta fino al 3 maggio. Gestita dalla cooperativa sociale Europe Consulting ONLUS, Binario 95 ha base alla Stazione Termini di Roma e assiste coloro che versano in condizioni di povertà, disagio e i senza fissa dimora, che non possono rispondere all’appello #iorestoacasa, poiché non ne posseggono una.

TRA LE OPERE IN CATALOGO, si annoverano i bozzetti di Dante Ferretti per “E la nave va” di  Federico Fellini e lo schizzo con l’ingresso del mitico Cinema Fulgor; i costumi Premio Oscar disegnati da Gabriella Pescucci per “L’età dell’innocenza“, di Martin Scorsese, e gli Umpa-Lumpa per “La Fabbrica di Cioccolato“, di Tim Burton; gli elaborati digitali su cartoncino di Milena Canonero coi personaggi di “Grand Budapest Hotel“, di Wes Anderson.

«Su ogni opera (catalogata e numerata) – ha spiegato il Presidente di ASC Carlo Poggioliè riportata una cifra come “base di offerta”; non vorremmo, tuttavia, che la vendita delle nostre opere sia considerata come un’asta, quanto piuttosto come una gara di solidarietà, volta a raggiungere la cifra più alta possibile per aiutare le persone emarginate di Roma»

ASC – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori ha dato vita assieme a Manifatture Digitali Cinema e PIN – Polo Universitario Città di Prato al Master La Stoffa dei Sogni, condotto da Carlo Poggioli, Gabriella Pescucci e Alessandro Lai, con un corpo docenti di grande qualità. Il Master, che era partito il 24 di febbraio, è stato interrotto a causa del Covid-19, ma riprenderà non appena sarà possibile.

“La Stoffa dei Sogni”. Prorogata la scadenza per le iscrizioni al Master di MDC Prato guidato da Pescucci, Poggioli e Lai

Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli, Alessandro Lai. Tre Costume Designer di fama e prestigio internazionali per un evento unico ed esclusivo nel panorama italiano: il Master La Stoffa dei Sogni, che si svolgerà negli spazi di MDC Prato dal 24 febbraio al 22 maggio 2020, con visite extra a luoghi di eccellenza locale e nazionale (musei, sartorie, aziende tessili). Durata della Bottega: 64 giorni, per un totale di 500 ore, 70% di pratica, 10% di visite e 20% di teoria, con professionisti di prestigio internazionale come Luca Costigliolo (Taglio storico), Thessy Schoenholzer Nichols (Disegno filologico del costume), Anna Lombardi (Organizzazione), Simonetta Leoncini (Laboratorio), di storici esperti come Roberta Orsi Landini (Storia dell’arte e del costume) e Aurora Fiorentini (Storia del cinema) e di artisti come Rodolfo Bargelli (Disegno a mano libera) e Alessandra Carta (Disegno digitale) e altri…

È online il nuovo bando per partecipare a La Stoffa dei Sogni (scarica il bando – pdf). Il bando scade il 9 febbraio 2020 (la scadenza è stata prorogata al 20 febbraio 2020). Possono candidarsi cittadini italiani e stranieri con capacità creativa e/o esperienza manifatturiera nel settore della sartoria e costumistica. Numero max di partecipanti ammessi: 32.

OBIETTIVO
Vivere un’esperienza unica accanto a grandi maestri, approfondendo la storia del costume attraverso il cinema, interpretando il costume storico come supporto al lavoro sul costume contemporaneo, realizzando pezzi eccezionali per un nuovo allestimento museale.

COSTI
Per questa edizione, Fondazione Sistema Toscana sostiene il corso con un contributo al 50% riducendo la quota di iscrizione rispetto al costo effettivo. Per i candidati europei la quota di iscrizione è pari ad euro 4.900,00 euro (IVA inclusa). La quota di iscrizione per i candidati extra UE è di 7.500,00 euro. Nel caso di iscrizione entro il 30 dicembre 2019, la quota di partecipazione è ridotta a 4.400,00 euro (IVA inclusa) per i candidati europei e a 7000,00 euro per i candidati extra UE. Nel caso di iscrizione da parte di partecipanti che hanno già frequentato con profitto uno dei corsi di Manifatture Digitali Cinema Prato, la quota di iscrizione è ridotta a 3.900 euro (IVA inclusa). Sono a disposizione borse di studio totali e parziali e voucher (Allegato C del bando). Per info: alta.formazione@pin.unifi.it.

Con la proroga della scadenza per le iscrizioni al 20 febbraio 2020, l’assegnazione delle Borse di Studio è soggetta alla loro eventuale disponibilità.

SOGGIORNO
MDC Prato ha stipulato una convenzione con la Foresteria San Niccolò, una struttura accogliente e vicinissima, con living room, ampia cucina comune, patio, lavanderia e camere da 2 e 3 letti. I posti letto a disposizione sono 10. Per contattare la Foresteria San Niccolò, clicca qui: http://bit.ly/Foresteria_San_Niccolò.

BIO DEI TRE GRANDI MAESTRI

Gabriella Pescucci

Gabriella Pescucci ha svolto i suoi primi lavori come costumista tra gli anni Sessanta e Settanta, con registi del calibro di Giuseppe Patroni Griffi, Mauro Bolognini e Federico Fellini. Negli anni Ottanta ha debuttato sul palcoscenico internazionale con C’era una volta in America di Sergio Leone, Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud e Le avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam. Nel 1993, la consacrazione, con l’Oscar per i costumi di L’età dell’innocenza di Martin Scorsese. Tra i suoi impegni più recenti, le serie tv I Borgia (2011-2013) e Penny Dreadful (2014-2016).

Carlo Poggioli

Carlo Poggioli è l’attuale presidente dell’ASC – Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori. Ha cominciato a lavorare come assistente di Gabriella Pescucci (Il Nome della Rosa, Le avventure del Barone di Münchausen, L’età dell’innocenza), Piero Tosi (Storia di una Capinera), Maurizio Millenotti (La voce della luna) e Ann Roth (Il Paziente inglese, Il talento di Mr. Ripley). Ha firmato circa 40 film, fra cui Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella, I Fratelli Grimm e Zero Theorem di Terry Gilliam, Divergent di Neil Burger e Youth, The Young Pope e Loro di Paolo Sorrentino.

Alessandro Lai

Alessandro Lai ha mosso i primi passi alla Sartoria Tirelli, al fianco del maestro Piero Tosi, per diventare poi assistente costumista di Maurizio Millenotti e Gabriella Pescucci. La sua carriera ha preso avvio con Giorgio Treves (Rosa e Cornelia) ed è proseguita fino ad oggi con collaborazioni durature con noti registi come Ferzan Ozpetek (da Saturno contro a Napoli velata) e Francesca Archibugi (Renzo e Lucia, Lezioni di volo, Questione di cuore, Il nome del figlio). Di recente, ha firmato i costumi di Latin Lover, di Cristina Comencini, e della serie tv I Medici, arrivata alla terza stagione.