A MDC Pisa due giorni di casting per la seconda stagione de “L’amica geniale”

Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano, 15) è tornata ad essere sede dei casting di un’importante produzione, quella della seconda stagione de L’amica geniale, basata su Storia del nuovo cognome, secondo romanzo della tetralogia di Elena Ferrante. I casting, per comparse, si sono svolti martedì 16 e mercoledì 17 luglio 2019, dalle ore 9.00 alle ore 17.00 e sono stati organizzati e gestiti da DNArt The Movie, in collaborazione con MOWE.

Si cercavano:

  • Uomini e donne dai 18 ai 75 anni;
  • Minori dai 6 ai 15 anni;
  • Ragazze dai 18 ai 25 anni disponibili a tagli di capelli corti;
  • Camerieri e baristi;
  • Band musicali;
  • Figurazioni speciali dai 18 ai 60 anni, sia uomini che donne, con precedenti esperienze attoriali.

Era necessario necessario:

  • Non aver partecipato ai precedenti casting organizzati per la stessa produzione;
  • Non aver già lavorato per le riprese della prima stagione;
  • Non avere tatuaggi e piercing;
  • Per le donne (anche minori), essere disponibili a tagliarsi i capelli;
  • Per gli uomini (anche minori), essere disponibili a farsi crescere e/o tagliarsi capelli, barba e baffi;
  • Per le donne: essere di taglia massima 48;
  • Per gli uomini: essere di taglia massima 50/52.

Gli interessati dovevano presentarsi a Manifatture Digitali Cinema Pisa, nei giorni dei casting, a partire dalle ore 9.00 con fotocopia del documento di identità e del codice fiscale. Per i minori, era richiesta la presenza di almeno un genitore munito di documento. I selezionati, saranno regolarmente retribuiti. Le riprese dureranno da settembre a fine ottobre 2019. Indirizzo e-mail di riferimento: castingpisa@dnartstudio.it.

I casting hanno avuto un successo straordinario: nell’arco dei due giorni si sono presentate circa duemila persone.

“A veglia! Prato si racconta per il Cinema”. Tre incontri per ascoltare storie di vita e di lavoro e trarne spunti per un prodotto audiovisivo

Manifatture Digitali Cinema Prato e Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, nel contesto del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, presentano A veglia! Prato si racconta per il Cinema, tre appuntamenti, in tre luoghi diversi della città, nei quali alcuni Pratesi provenienti dal mondo del tessile racconteranno la propria esperienza. Insieme a loro, sceneggiatori, registi e produttori cinematografici, perché da ogni storia può nascere un prodotto audiovisivo: un film, un documentario, una serie tv, una webserie.

A veglia! Prato si racconta per il Cinema è un’iniziativa che si rifà al passato – le veglie estive nel cortile delle case coloniche e padronali dove i contadini e gli operai si radunavano con le proprie famiglie per vivere momenti di condivisione – per dare un contributo al futuro della città. Il primo appuntamento si è svolto mercoledì 10 luglio, alle ore 22.00, presso il Palazzo delle Professioni (via Pugliesi, 26), con una veglia all’ascolto dei racconti pratesi del ragioniere Fabrizio Marchi, commercialista di numerose aziende dagli anni ’60 in avanti. A sottolineare la centralità del tessuto, elemento simbolico della città, ci sono stati gli allestimenti dell’architetto Luigi Formicola: elementi scenici a sorpresa, rivestiti delle stoffe variopinte messe a disposizione dallo sponsor dell’evento, AVIEM Tessuti Srl di Montemurlo (PO). La “Veglia” si è tenuta al termine dell’evento organizzato dall’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato dal titolo Sunset Run (seconda edizione): 10 km di corsa o 5 km di camminata, con partenza dalla corte interna del Palazzo delle Professioni. Gli incassi dell’iniziativa sono stati devoluti ad AIL – Associazione per la lotta alle Leucemie, sezione di Prato.

Gli altri due appuntamenti in programma, si terranno da settembre in poi, uno all’interno di un edificio di archeologia industriale pratese e l’altro a Manifatture Digitali Cinema Prato.

Il comparto tessile pratese è composto da tante piccole e medie ed alcune grandi aziende, che ogni giorno producono tessuti sia classici che innovativi, portando avanti la grande tradizione pratese nella rigenerazione di ritagli e scarti, di abiti usati, di Stracci con la S maiuscola: avanzi di lavorazione, brandelli di abiti che altrimenti sarebbero andati al macero e su cui Prato ha fondato la propria ricchezza. Tante storie, vicende umane e professionali, si intersecano in questa produzione quasi millenaria. La crescente industria dell’audiovisivo può guardare con grande interesse alla narrazione dell’operosità di Prato, proiettando questa preziosa memoria nella contemporaneità.

Guarda la gallery dell’incontro di mercoledì 10 luglio 2019, al Palazzo delle Professioni di Prato:

“Gli ultimi Butteri”. A MDC Prato la proiezione del documentario di Walter Bencini, in concorso al “Toscana Filmmakers Festival”

A Manifatture Digitali Cinema Prato si vedrà un’opera della quinta edizione del Toscana Filmmakers Festival (dal 10 al 14 giugno 2019 al Castello dell’Imperatore di Prato – Ingresso libero). Giovedì 13 giugno, alle ore 18, a MDC Prato si terrà infatti la proiezione, ad ingresso gratuito, del documentario Gli ultimi Butteri  (2018, Italia, 95′) di Walter Bencini, in gara al festival nel concorso Doc Toscana, di cui fanno parte anche Arrivederci Saigon di Wilma Labate e Beo di Stefano Viali e Francesca Pirani.

Gli ultimi Butteri

In Francia ci sono i Gardians. In Ungheria gli Csikós. In Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile meridionale i Gaucho. In Venezuela i Llanero, in Cile gli Huaso, in Australia i Ringers e Stockman, in Mongolia i nomadi Wuzhumuqin. Negli Stati Uniti e in Canada, com’è probabilmente più noto, i Cowboys. Ovunque si trovino degli spazi aperti al pascolo, dei “cavalieri” sorvegliano il bestiame. In Italia, e solo in Italia, ci sono loro: i Butteri. Ad Alberese, nella Maremma toscana, ne sono rimasti gli ultimi esemplari. Uomini eroici che praticano ancora l’allevamento allo stato brado di bovini; esempi viventi di una possibilità di riscatto nei confronti della natura. Nei loro occhi e in quelli dei loro animali, si intuisce il sentimento di un’esistenza piena, alla quale non rinuncerebbero mai. Due giovani entrano nel gruppo per imparare questo mestiere, duro e per pochi… Solo uno di loro ce la farà. Il futuro di questo mondo antico è nelle loro mani…

Soggetto: Walter Bencini;
Fotografia: Walter Bencini;
Montaggio: Walter Bencini;
Suono: Alberto Batocchi e Walter Neri;
Produzione: Insekt Film, in collaborazione con Istituto Luce;
Produttore: Walter Bencini;
Produttore Esecutivo: Stefano Mutolo;
Distributore: Istituto Luce.

Gli ultimi Butteri è stato realizzato col sostegno di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Film Commission e Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo.

Guarda il trailer de Gli ultimi Butteri:

Casting per comparse a MDC Pisa per la fiction “Enrico Piaggio”

Mercoledì 12 giugno 2019, dalle 10.30 alle 20, si terrà presso Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano, 15 – 56126 Pisa) il casting per comparse per Enrico Piaggio, la nuova fiction prodotta da Moviheart, ambientata tra il 1945 ed il 1952.

I candidati (uomini e donne di età 18-65 e bambine e bambine di età 8-10), dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

  • Niente tatuaggi o piercing visibili;
  • No unghie decorate o tipo french;
  • Niente tagli doppi;
  • Disponibilità a modificare acconciature;
  • Per gli uomini: niente sopracciglia depilate;
  • Per gli uomini: disponibilità a modificare taglio barba e/o baffi.
  • Per le donne: trucco leggero o naturale.

Gli interessati, dovranno portare con sé:

  • Fotocopia fronte/retro del documento d’identità (in corso di validità);
  • Fotocopia del Codice Fiscale o della Tessera Sanitaria;
  • Fotocopia dell’IBAN di un conto o di una carta intestati a loro.

Il casting chiuderà alle ore 20. I candidati potranno presentarsi in qualsiasi momento tra le 10.30 e le 20.
I candidati minorenni dovranno essere accompagnati da almeno un genitore munito di documento.

Scarica il flyer dell’evento (.png)

First Playable. A MDC Pisa il primo evento business del gaming internazionale

È nato First Playable, primo meeting internazionale ideato per far incontrare i principali attori internazionali del settore gaming. Si tratta di un primo evento business italiano nel campo dei videogiochi, frutto della partnership tra l’Associazione Aesvi e Toscana Film Commission, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, con la collaborazione di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Ad ospitare quello che si prefigura essere un evento che darà un forte impulso allo sviluppo produttivo dei videogiochi in Italia, dal 3 al 5 luglio 2019, è stata Manifatture Digitali Cinema Pisa, infrastruttura dedicata al sostegno del cinema e dell’audiovisivo, con una particolare vocazione all’innovazione tecnologica e alla ricerca.
La società Connection Events, specializzata in eventi business nel settore dei videogiochi, ha messo a disposizione dell’evento il suo network di contatti e relazioni con buyer internazionali, oltre alla sua piattaforma di match-making ‘Let’s Meet’. A curare il branding e la lineup degli speaker internazionali dell’evento sarà Mattia Traverso, creative director dello studio di design Nodo.
First Playable, nel gergo informatico e degli addetti ai lavori, indica una fase iniziale, molto importante, nella creazione di un videogioco, che spesso rappresenta la base per lo sviluppo di un progetto: per questo motivo è un titolo che ben ha sintetizzato la mission dell’evento, che è stata un incubatore di nuovi progetti e produzioni.

First Playable ha rappresentato, infatti, il meeting ideale focalizzato sul business dei videogiochi, dove sviluppatori e publisher si sono incontrati, per instaurare collaborazioni e delineare progetti.
Coerentemente con la mission dell’Associazione e dei suoi partner istituzionali, First Playable si è posto inoltre lo scopo strategico di far crescere le imprese italiane e aiutarle a sviluppare il loro business nel mercato internazionale dei videogiochi.
In relazione a questi obiettivi a First Playable si è svolta una giornata di coaching, durante la quale gli sviluppatori hanno potuto mostrare un prototipo, un pitch, un’idea e ricevere feedback focalizzati sul business; una giornata di teaching, con talk, a cura di oltre 10 relatori internazionali, esperti nei diversi segmenti del mercato del gaming; una giornata di pitching, con incontri ‘one to one’, con più di 20 publisher internazionali.

Tanti gli speakers internazionali che si sono avvicendati, tra i quali Łukasz Spierewka (Creator di Afterburn), Martin Sahlin (Creative Director di Coldwood), Ella Romanos (Consultant di Fundamentally Games), Marco Colombo (Head of Development di Pixion Games) Valeria Castro (Founder di Platonic Games), Stefano Petrullo (Founder di Renaissance PR), Charlene Lebrun (International PR Manager di Sega Europe), Aaron Koning (Founder di Sokpop) Juan De La Torre (Founder & PR di Team Gotham), Matthijs van de Laar (Creative Director di Twirlbound), Craig Laycock (Brand Director di Two Point Studios).
Tra i publisher internazionali che hanno partecipato: 1C Publishing EU, Bigben Interactive, BoomBit, CI Games & United Label, Gamigo Group, Headup Games, Iceberg Interactive, IMGN.PRO, Koch Media, Netmarble, Sega, Spawn Digital, Tencent e Wired Productions.

Evento speciale si è tenuto il 3 luglio, con la seconda tappa del Nindie Summit, evento di Nintendo che mette a confronto i titoli indipendenti e Nintendo Switch. Dopo la prima tappa svoltasi a Milano il 26 marzo, incentrata sugli sviluppatori italiani, il secondo appuntamento di Pisa ha visto un mix tra realtà italiane e internazionali, che hanno dato una panoramica ancora più ampia della scena indipendente sulla console ibrida Nintendo.

“In AESVI crediamo che il lancio di First Playable sia una milestone importante per lo sviluppo dell’industria dei videogiochi in Italia”. – Ha dichiarato Marco Saletta, Presidente AESVI – “Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto per portare gli sviluppatori italiani all’estero grazie al sostegno e alla collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e l’ICE-Agenzia e continueremo a farlo con la convinzione che ci distingue. Nello stesso tempo, però, riteniamo che sia arrivato il momento di puntare i riflettori sull’Italia come paese produttore invitando publisher e investitori internazionali a visitare il nostro paese e a incontrare la nostra community di sviluppatori sul territorio. Per questo abbiamo deciso di avvalerci di un partner organizzativo internazionalmente riconosciuto e reputato come Game Connection.”.

“La partecipazione di Toscana Film Commission a questo importante progetto testimonia concretamente il grande interesse che abbiamo per lo sviluppo del settore dei videogiochi in Italia nell’ambito della famiglia dell’audiovisivo”. – Ha commentato Stefania Ippoliti, Presidente di Toscana Film Commission – “Si tratta, infatti, di un settore che porta con sé un elevato livello di innovazione e un’intrinseca capacità di contribuire all’internazionalizzazione del nostro Paese. In questo contesto Pisa e le sue Manifatture Digitali Cinema rappresentano un perfetto habitat, dove First Playable potrà svolgersi quest’anno per la prima volta e crescere negli anni a venire, diventando l’appuntamento industry di riferimento per l’Italia”.

Info sul sito www.firstplayable.it

Ugo Chiti. A MDC Prato la Masterclass di Drammaturgia del pluripremiato sceneggiatore

L’associazione culturale AttoDue, in collaborazione col Teatro Politeama Pratese, con il sostegno della Siae, ha organizzato, ogni fine settimana di giugno 2019, il “Workshop Drammaturgico per Musical“, un ciclo di incontri sul percorso completo di scrittura di un Musical, dal soggetto alla composizione della musica e dei testi delle canzoni. Il primo appuntamento, sabato 1 e domenica 2 giugno, si è svolto a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato). Nei successivi weekend, il workshop si è tenuto al Politeama di Prato.
Sabato 1 giugno, alle ore 15.00, MDC Prato ha avuto l’onore di ospitare, nell’ambito del workshop, la Masterclass di uno dei più talentuosi sceneggiatori italiani: Ugo Chiti, vincitore di 5 David di Donatello alla sceneggiatura per le opere La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi e L’imbalsamatore, Gomorra e Dogman di Matteo Garrone, assieme al quale ha ottenuto anche un Globo d’Oro per la sceneggiatura de Il racconto dei racconti. Intensa la sua carriera teatrale, di cui si annoverano le trasposizioni di classici come L’avaro di Molière e La Mandragola di Machiavelli. La Masterclass di Chiti approfondirà l’argomento della sceneggiatura in tutte le sue forme, con un focus sulle differenze tra la scrittura per il cinema e quella per il teatro.

Il ciclo di incontri “Workshop Drammaturgico per Musical” era ad ingresso gratuito, rivolto prioritariamente agli allievi ed ex-allievi della Scuola di Musical del Teatro Politeama Pratese, ma aperto a tutti gli interessati.

Calendario weekend a MDC Prato
Sabato 1 giugno 2019

10.00-13.00 – Danza – Docente Stefano Simmaco
15.00-18.00 – Masterclass di Drammaturgia – Ugo Chiti

Domenica 2 giugno 2019

15.00-18.00 – Canto – Docente Alessandro Campone

A “Cannes 72” Toscana Film Commission porta le nuove shopper realizzate a MDC Prato

Dopo il grande successo delle shopper distribuite all’ultima Berlinale, divenute sin da subito “The Best Bag-Gadget of the Festival”, Toscana Film Commission porta alla 72a edizione del Festival di Cannes la loro versione estiva, confezionata nuovamente al laboratorio di sartoria di Manifatture Digitali Cinema Prato, questa volta dalle sapienti mani di Silvia Salvaggio ed Elisa Varvarito.

Le stoffe, sia vivaci e colorate che eleganti, sono state per l’occasione fornite da Marini Industrie Spa, altra impresa pratese di prestigio internazionale. All’interno delle shopper, una cartolina estraibile che illustra le attività di Toscana Film Commission e Manifatture Digitali Cinema (MDC), con un QR Code che rimanda al sito di MDC. Coi meravigliosi tessuti di Marini Industrie Spa, sono stati realizzati anche dei portacellulare.

Il laboratorio di sartoria di Manifatture Digitali Cinema Prato, che ha ospitato da fine marzo a fine aprile la Bottega di Alta Specializzazione Costumi per Faust, nella quale sono stati prodotti ben 55 capi per lo spettacolo teatrale Scene da Faust, si conferma luogo d’incontro tra talento e creatività; hub moderno d’eccezione per mestieri saldamente ancorati alla tradizione locale e nazionale.

Guarda la gallery delle shopper e dei portacellulare:

“Maratona Getalive”. A MDC Prato la proiezione della prima stagione della web serie cult sul mondo dei Giochi di Ruolo dal Vivo

In occasione del Prato Comics+Play 2019, sabato 4 Maggio 2019, dalle ore 21 a mezzanotte, Manifatture Digitali Cinema Prato ha ospitato la proiezione dei tredici episodi che compongono la prima stagione di Getalive, la web serie pratese sul mondo dei Giochi di Ruolo dal Vivo (GRV). L’evento, chiamato “Maratona Getalive“, era ad ingresso libero.

La serie web Getalive racconta in maniera comica, ironica, a tratti grottesca, ma anche piuttosto realistica, la vita di cinque giocatori di Gioco di Ruolo dal Vivo e di Filippo, il protagonista, l’unico esterno all’ambiente GRV. Abbracciando a 360° la cultura Nerd-Geek degli anni ’80-’90, Getalive è ricca di riferimenti musicali e cinematografici, camei e special guest evocativi del mondo dei GRV. Le riprese in città sono state realizzate interamente a Prato, mentre quelle nei boschi alla Riserva Naturale dell’Acquerino, col patrocinio della Comunità Montana Val di Bisenzio.

L’idea di questa web serie nasce nel 2011 dall’unione creativa di un gruppo di amici appassionati di GRV, le associazioni Clavisomni e Gruppolucenera, e Babele Filmica, un collettivo di professionisti del cinema. Il primo episodio di Getalive è stato presentato nell’edizione 2014 del Prato Comics+Play. A marzo 2019 è stato girato l’ultimo. Gli autori hanno potuto portare l’opera a compimento grazie al riuscitissimo Crowdfunding lanciato con l’appoggio di un partner d’eccellenza, il Lucca Comics & Games, sul portale italiano Eppela il 9 marzo del 2015, dopo aver girato a budget zero i primi tre episodi, e conclusosi il 17 aprile 2015 col sorprendente risultato di 24.183 euro raccolti su 22.000 richiesti (+110%).

Maratona Getalive” è stato organizzato da Prato Comics + Play 2019 in collaborazione con il Comune di Prato, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato, Officina Giovani e Manifatture Digitali Cinema.

Scarica la locandina dell’evento.

Guarda il trailer di Getalive:

Guarda la gallery della serata:

 

A MDC Pisa le Masterclass dei registi ospiti al ‘Lucca Film Festival e Europa Cinema’: Michel Ocelot, Philip Gröning e Joe Dante

Per la prima volta Manifatture Digitali Cinema ha collaborato con il Lucca Film Festival e Europa Cinema. A MDC Pisa (via Nicola Pisano, 15 – 56126 Pisa) si sono tenute tre Masterclass d’Autore, condotte dai registi Joe Dante, Philip Gröning e Michel Ocelot.
Le Masterclass erano ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, previa iscrizione inviando un’e-mail a info@manifatturedigitalicinema.it.

È stato Michel Ocelot, noto al grande pubblico per aver diretto film di successo come Kirikù e la strega Karabà (1998), a tenere la prima delle Masterclass in programma, domenica 14 aprile, alle 17.00, sul tema del cinema d’animazione. Sono intervenuti, il giornalista Mario Serenellini, corrispondente per La Repubblica a Parigi e curatore di eventi culturali legati all’animazione, l’autrice Ysé Brisson e Marco Bigliazzi, disegnatore toscano e regista di film d’animazione, fondatore della Toposodo Independent Productions.

Mercoledì 17 aprile alle ore 18.00, il regista tedesco Philip Gröning ha tenuto una Masterclass sul tema del sound design per il cinema, insieme al sound designer toscano Mirco Mencacci e alla documentarista Floriana Pinto. A seguire, alle ore 20.30, al cinema Arsenale di Pisa (Vicolo Scaramucci, 2, Pisa), c’è stata la proiezione dell’ultimo film di Philip Gröning, My brother’s name is Robert and he is an idiot (v.o. con sottotitoli in italiano).

Venerdì 19 aprile, alle 17.00, il regista americano Joe Dante, famoso per i suoi film cult Gremlins (1984) e Piraña (1978), e che al festival ha presentato in anteprima Nightmare Cinema – opera collettiva nella quale ha firmato l’episodio intitolato Mirare –, ha tenuto una Masterclass sul tema del cinema horror, insieme al critico Paolo Zelati e al regista Marco Ristori, autore di pellicole horror (tra cui Zombie Massacre, 2012 e House of Evil, 2016) e attualmente impegnato nel suo primo film americano, il thriller/action Wreckage, prodotto da Little Studio Films e Streamline Pictures.

Guarda la gallery degli eventi:

“Sergio Forconi. Uno spettacolo d’uomo”. Alessandro Sarti presenta a MDC Prato il libro sui cinquant’anni di carriera dell’attore toscano

Il 15 aprile esce in libreria Sergio Forconi. Uno spettacolo d’uomo (Edizioni Polistampa Sarnus), l’opera di Alessandro Sarti che racconta cinquant’anni di carriera dell’attore toscano diventato celebre col ruolo di Osvaldo Quarini, il “babbo” di Leonardo Pieraccioni ne Il Ciclone. Sarti presenterà il libro a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Doloce de’ Mazzamuti, 1 – 59100 Prato) venerdì 19 aprile alle ore 18. L’evento sarà moderato dalla giornalista Cristina Manetti. Interverranno: il Sindaco di Prato Matteo Biffoni, il Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani, Sergio Forconi e Alessandro Calonaci. Ingresso libero.

Copertina Sergio Forconi. Uno spettacolo d'uomoAlessandro Sarti, a lungo assessore alla Cultura del Comune di Pontassieve, sua città di origine, ha firmato libri di successo quali Intervenite numerosi! (2013) e Che musica, maestro! (2014), spaccati della Valdisieve a cavallo tra i Sessanta e gli Ottanta, Il Bardiccio (2016), sulle tradizioni gastronomiche locali, e L’impiegato assoluto (2017). Nel 2018, Sarti è approdato al cinema, dirigendo il film Saranno famosi?, con Sergio Forconi come protagonista. L’amicizia tra l’autore e Forconi, consolidata sul set, ha dato origine al nucleo centrale del libro, un’opera che ripercorre la vita dell’attore dall’infanzia, trascorsa a San Casciano Val di Pesa (Firenze), all’ingresso nel magico mondo del grande schermo e delle fiction, passando per il primo impiego come metalmeccanico e l’approdo sui palcoscenici fiorentini. Parte importante del volume, sono le numerose le testimonianze di personaggi dello spettacolo che hanno lavorato con Forconi, tra cui Leonardo Pieraccioni, Barbara Enrichi, Katia Beni, Daniela Morozzi, Alessandro Paci, Andrea Muzzi, Gaetano Gennai, Beppe Ferlito, Fabrizio Borghini, Nicola Pecci, Isabella Vezzosi, Alberto Cavallini, Laura Mileto, Wiki Pedro, Lorenzo Becattini, Andrea Tirinnanzi e molti altri. Il ricavato dei proventi destinati all’autore, andrà alla Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus, che dal 2000 sostiene le famiglie con bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Meyer attraverso l’accoglienza dei nuclei familiari dei lungodegenti ed il finanziamento di borse di studio per la ricerca e i progetti medico scientifici.

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