Prato Smart City: tecnologia 5G, Smart Living Labs e molto altro

Con la conferenza di lancio alla Camera di Commercio di oggi, 28 novembre 2018, è partito ufficialmente il progetto Prato Manifattura 5G. Realtà Aumentata, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Smart Products, Automazione, Big Data: la sperimentazione del 5G catapulterà Prato nel futuro. Sono innumerevoli i possibili scenari di applicazione di questa tecnologia, in ogni settore, sia industriale che culturale.

Prato vuole essere sempre più Smart City, “città intelligente” con un avanzato livello di infrastrutture digitali. E tra gli strumenti che sostengono e abilitano i processi di creazione di una Smart City, ci sono gli Smart Living Labs, momenti nei quali amministratori, cittadini, operatori economici e sociali interagiscono e dialogano per produrre nuovi servizi innovativi, da mettere a disposizione della comunità. Lo scorso 14 novembre, Manifatture Digitali Cinema Prato è stata sede di uno degli Smart Living Labs previsti dall’amministrazione comunale. Quattro istituzioni della città di Prato, Teatro Metastasio, Camerata Strumentale Pratese, Museo del Tessuto e Centro Pecci, con il supporto del PIN Scrl e di Sociolab, si sono confrontate per costruire un primo modello di ecosistema culturale con l’utilizzo della metodologia FRAM.

Guarda la gallery dello Smart Living Lab di MDC Prato:

‘L’invenzione dello spazio. Ville e Giardini Medicei in Toscana’ al Festival dei Popoli 2018

Approda alla manifestazione internazionale del film documentario più longeva d’Italia, il Festival dei Popoli, giunto alla sua 59/ma edizione, L’invenzione dello spazio. Ville e Giardini Medicei in Toscana, il documentario interattivo ideato e diretto da Roberto Malfagia assieme ai professionisti de La Jetée, di cui è fondatore, e ai partecipanti alla prima Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Pisai-Doc Medici. Verrà presentato giovedì 8 novembre, alle ore 16.00, presso la Mediateca Regionale Toscana (via San Gallo 25, Firenze).
Da lunedì 5 a venerdì 9 novembre, con orario 10.00-13.00 e 14.00-17.00, presso la Mediateca Regionale Toscana, sarà possibile prendere visione dell’i-Doc tramite un’apposita installazione touchscreen.

L’i-Doc racconta in modo inedito le ville e i giardini della famiglia Medici dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2013. È stato realizzato secondo le più innovative tecnologie legate alla narrazione interattiva e tridimensionale sul web. Il punto di vista è mobile, poiché navigabile dall’utente. Immersi in uno spazio digitale attraverso tecniche quali ripresa volumetrica, scansione 3D, modellazione e parametrizzazione tramite codice informatico, 5 esperti di aree disciplinari differenti – Architettura, Botanica, Storia dell’Economia, Geografia e Costume – parlano di questo eccellente e poco conosciuto patrimonio della Toscana, dando vita ad un racconto corale in grado di affascinare giovani e meno giovani.

Guarda il video del backstage qui e la gallery sotto.

Il Festival dei Popoli 2018 si tiene a Firenze dal 3 al 10 novembre, nei seguenti luoghi del capoluogo toscano: cinema La Compagnia, Spazio Alfieri, Istituto Francese, Zap – Zona Aromatica Protetta e Mediateca Regionale Toscana. Sono 89 i documentari che verranno presentati in questa edizione, che si articolerà, come di consueto, in varie sezioni. L’invenzione dello spazio. Ville e Giardini Medicei in Toscana farà parte della sezione Doc Explorer, che indaga i confini del documentario nei territori in cui il linguaggio si fonde con le forme di espressione e gli spazi originati dalle novità tecnologiche. Due saranno le retrospettive, la prima dedicata a Roberto Minervini, la seconda a Dominque Marchais. Per maggiori informazioni e programma completo della manifestazione clicca qui.

 

‘I-Doc Ville e Giardini Medicei’ ai ‘Brera Design Days’. Nuove prospettive digitali per raccontare il patrimonio culturale

I-Doc Ville e Giardini Medicei, il documentario interattivo che racconta il patrimonio storico toscano delle 14 Ville e Giardini della famiglia Medici (Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2013), realizzato col contributo dei partecipanti alla prima Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Pisa (maggio-luglio 2018), verrà presentato ai Brera Design Days, un festival che, giunto alla sua terza edizione, cresce di anno in anno e punta a radicare sempre più il ruolo di Milano di capitale del design. I Brera Design Days si terranno dal 12 al 18 ottobre al Brera Design District, con ingresso gratuito previa registrazione su www.breradesigndays.it.

L’evento Brera Design Days, ideato e curato da Cristian Confalonieri e Paolo Casati, fondatori di Studiolabo e Brera Design District, si svilupperà in 7 giorni e proporrà un cartellone di 32 talk, 11 workshop e 9 mostre, con un totale di oltre 100 ospiti. La manifestazione avrà luogo in 6 locations principali: Microsoft House, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano Luiss Hub for makers and students, Corriere della Sera – Sala Buzzati e Laboratorio Formentini per l’editoria. Sette saranno i temi cardine: Design your Life, Politiche urbane, Grafica, Industria 4.0, Service Design, Coding e Design Trends. E proprio in Design Trends si inserirà, al Milano Luiss Hub for makers and students, il 15 ottobre alle 9.30, l’intervento di Manifatture Digitali Cinema, che avrà come focus l’I-Doc nato alla prima Bottega di Alta Specializzazione di MDC Pisa.

Il documentario interattivo I-Doc Ville e Giardini Medicei fonde qualità cinematografica ed estetica digitale in un racconto che indaga il progetto culturale rinascimentale attraverso una struttura tecnologica e informativa contemporanea. Il punto di vista non è più fisso, come nella prospettiva rinascimentale, ma mobile in quanto navigabile dall’utente, caratteristica propria degli spazi digitali. Le tradizionali riprese cinematografiche, foto realistiche, sono sostituite dalla creazione di un ambiente tridimensionale in cui, attraverso le tecnologie di ripresa volumetrica, scansione 3D, modellazione e parametrizzazione tramite codice informatico, 5 esperti di aree disciplinari differenti (Architettura, Botanica, Storia dell’Economia, Geografia e Costume) si trovano a parlare immersi in uno spazio digitale.

I-Doc Ville e Giardini Medicei è il risultato di una filiera progettuale di grande interesse, che nasce all’interno di uno strumento raffinato di collaborazione istituzionale stato-regione e di co-progettazione delle azioni. Promotori del lavoro sono Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Sensi Contemporanei – Agenzia per lo sviluppo e la Coesione e MiBACT.

Photo by Roberta Pietrasanta

Linguaggio audiovisivo e animazione. Con ‘Lanterne Magiche’, due mattine per studenti di medie e superiori a MDC Prato

Nella Settimana della Scuola Digitale in Toscana (6-12 ottobre), Lanterne Magiche, in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Prato, organizza a Manifatture Digitali Cinema Prato due mattine per gli studenti delle medie e delle superiori della provincia pratese: la prima, mercoledì 10 ottobre, dedicata all’educazione all’immagine, la seconda, giovedì 11 ottobre, all’arte dell’animazione.

Mercoledì 10 ottobre, dalle 9.00 alle 12.30, circa 60 allievi delle scuole superiori (Istituto Francesco Datini di Prato e Liceo Artistico U. Brunelleschi di Montemurlo) saranno introdotti al linguaggio audiovisivo. I nuovi spettatori sono anche comunicatori e costanti fruitori di media e tecnologia; è per tale motivo che la conoscenza dell’impianto artistico-tecnico della disciplina cinematografica risulta di grande importanza. L’incontro si focalizzerà in particolare sui percorsi di videoproduzione e sulle diverse fasi che li compongono: alfabetizzazione al linguaggio cinematografico (elementi fondamentali dell’opera audiovisiva: immagine, montaggio, suono, effetti speciali); scrittura del soggetto e della sceneggiatura; utilizzo della macchina da presa.

Giovedì 11 ottobre, di nuovo dalle ore 9.00 alle ore 12.30, più di 50 studenti delle medie (Istituto Comprensivo Nord di Prato e ICS Filippo Mazzei di Poggio a Caiano) prenderanno parte ad un laboratorio sul cinema d’animazione, tenuto dal regista e managing director di Fenix Studios Srl Luca De Crescenzo. La mattina sarà divisa in due fasi: nella prima, i ragazzi vedranno spezzoni di film e backstage per approfondire il processo creativo e di realizzazione del cartone animato, così come la sua evoluzione nel corso dei decenni; nella seconda, disegneranno un personaggio con pennarelli e carta e le loro creazioni saranno mosse, tramite un software, all’interno di una scenografia, con suoni e musica in sottofondo.

Lanterne Magiche – La Scuola con il Cinema. Cos’è?

Lanterne Magiche, il programma di formazione ed educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo di Fondazione Sistema Toscana, finanziato da Regione Toscana, è presente sul territorio toscano dal 2009. Il suo obiettivo è far acquisire consapevolezza e senso critico alle nuove generazioni di spettatori, ampliando le competenze dei docenti e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di una disciplina specifica importante per la comprensione del contesto storico e socio/culturale attuale. Lanterne Magiche coinvolge complessivamente 850 docenti e 52.000 studenti, di 33 comuni e 154 scuole della regione. Il programma propone, da un lato, ai docenti, moduli formativi sull’analisi dell’opera audiovisiva, e dall’altro, agli studenti, laboratori di alfabetizzazione e analisi del linguaggio cinematografico.

Per conoscere il calendario delle prossime iniziative di Lanterne Magiche clicca qui.

Manifatture Digitali Cinema si racconta al primo TECH JOBS fair italiano

MDC: nuove forme di narrazione audiovisiva: è questo il titolo dell’intervento che Manifatture Digitali Cinema farà al primo TECH JOBS fair italiano, fiera del lavoro interamente dedicata ai profili TECH, che si terrà sabato 13 ottobre, dalle 9.30 alle 19.00, alle Officine Garibaldi di Pisa (via Vincenzo Gioberti 39, Pisa).

TECH JOBS fair – evento del calendario ufficiale di Internet Festival 2018 organizzato da un pool di imprenditori digitali pisani, tra cui coloro che gestiscono lo spazio di coworking Talent Garden di Pisa, in collaborazione con Biancolavoro/Euspert – ha lo scopo di far incontrare le aziende TECH dell’area vasta costiera con chi lavora o vuole lavorare nell’ambito hi-tech e IT.

Sono dodici le ditte del settore che, al momento, hanno aderito alla giornata, tra le quali Apparound, Cloud4Wi, ION, KiunsysTravel Appeal e Welcome Italia (per l’elenco completo, in aggiornamento, clicca qui).
I partecipanti avranno a disposizione un desk, una saletta per colloqui riservati e un palco/teatro per raccontare le metodologie di lavoro e le tecnologie utilizzate nei propri progetti. Sono previsti anche interventi formativi sulle tematiche TECH più calde del periodo, a cura di esperti formatori.

L’ingresso è gratuito, previa registrazione sulla pagina Eventbrite o sul sito ufficiale della manifestazione.
Sito ufficiale: https://techjobsfair.it 
Pagina Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-tech-jobs-fair-pisa-47690235779

Clicca qui per scaricare il flyer col programma della giornata.

Viola Film cerca comparse a Pisa per “Il caso Collini”, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale

La Toscana sarà a breve teatro di parte delle riprese del film Il caso Collini, una nuova produzione cinematografica tedesca ambientata nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale. Per questo lungometraggio, Viola Film organizza a Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano 15, Pisa) un casting per figurazioni giovedì 20 e venerdì 21 settembre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Il casting è rivolto a uomini e donne dai 18 ai 70 anni, di estrazione italiana ed europea e bambini, maschi e femmine, dai 6/7 anni, anch’essi di estrazione italiana ed europea. È prevista retribuzione.

Si cercano in particolare: SOLDATI TEDESCHI (SS), fascia di età 19-max 40 anni. Biondi e disponibili a farsi rasare sui lati.

ATTENZIONE, saranno esclusi dai casting: uomini e donne con doppi tagli, rasati/e, coi capelli con meches, con piercing e tatuaggi evidenti e vistosi. Le donne dovranno avere capelli di lunghezza media. Per le donne, non sono ammesse sopracciglia lavorate e unghie finte. Saranno altresì esclusi dai casting, i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Saranno accettate solo figurazioni con capelli dalla tinta unita (sono escluse tinte moderne).

Gli interessati si dovranno obbligatoriamente presentare muniti di fotocopia della carta d’identità, del codice fiscale e IBAN personalePer figurazioni extra comunitarie: oltre la documentazione sopra richiesta, sarà necessario portare anche fotocopia fronte e retro (ben leggibili) del permesso di soggiorno e del passaporto (facciata dove compare foto e scadenza documento) – entrambi in corso di validità fino al 30 ottobre 2018 –, email e numero di telefono.

Per maggiori informazioni, scrivere esclusivamente a viola.casting@libero.it.

Casting a Pisa per una nuova produzione Bollywood

Bollywood sbarca in Toscana. Tra settembre e ottobre 2018, in collaborazione con Toscana Film Commission, ad Arezzo, Lucca, Montecatini e Pisa avrà luogo la prima fase delle riprese di una nuova produzione cinematografica indiana. La seconda fase si svolgerà nella prossima primavera. Il film, che uscirà nel 2020 nelle sale di tutto il mondo, sarà una storia d’amore ambientata interamente in Italia sul finire degli anni ’70. Protagonista, uno dei più grandi attori di Bollywood.

Venerdì 14 settembre, dalle ore 11.00 alle ore 20.00, a Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano 15, Pisa), si terrà un casting per questa importante produzione internazionale. Organizzato da ODU Movies e Alkedo Produzioni, il casting è rivolto a uomini, donne e bambini di tutte le età e nazionalità, per ruoli da attore e figurazioni. Il lavoro, per chi verrà scelto, sarà regolarmente retribuito.

Gli interessati, il giorno del casting dovranno portare con sé la fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale. Le persone extracomunitarie dovranno avere necessariamente il permesso di soggiorno in corso di validità e portare con sé il passaporto.

Note
Per partecipare al casting, non è necessario prendere appuntamento e non è richiesto un abbigliamento particolare. Per le donne, è consigliato presentarsi senza trucco eccessivo.

Per maggiori informazioni, scrivere esclusivamente a casting@odumovies.com.

‘Costumi Rinascimento’ sbarca a Volterra, dove saranno realizzati 10 abiti di scena della serie tv ‘I Medici’

A Volterra partiranno a breve le riprese della terza stagione de I Medici, che sarà incentrata, come la seconda – in onda sulla Rai ad ottobre – su Lorenzo Il Magnifico. Manifatture Digitali Cinema Prato, in accordo con la casa di produzione della fiction, la Lux Vide, ha organizzato Costumi Rinascimento, un laboratorio sperimentale che da gennaio a marzo scorsi ha permesso a più di trenta partecipanti di perfezionare le loro abilità e conoscenze nel settore sartoriale realizzando, in team con professionisti del settore, gli abiti e gli accessori di scena, molti dei quali verranno utilizzati ne I Medici 3. Alla guida del laboratorio c’era il Costume Designer della fiction, Alessandro Lai, pluricandidato ai David di Donatello e vincitore di un Nastro d’Argento e di un Goya.

Costumi Rinascimento aveva tra i principali obiettivi quello di far emergere e crescere le professionalità locali e nazionali, sia consolidate sia con minor esperienza, offrendo loro l’occasione di essere partecipi di un’importante produzione tv, attraverso la realizzazione di manufatti di alta qualità, secondo la formula mutuata dalle botteghe rinascimentali dell’imparare facendo, per avere così l’opportunità di spendere, nel mercato del lavoro, nuove competenze e professionalità.

Ed è notizia di pochi giorni fa che a Volterra, sul modello di Costumi Rinascimento, verranno confezionati altri dieci abiti di scena per la terza stagione de I Medici. Il laboratorio organizzato da MDC Prato e Lux Vide nei primi mesi dell’anno, sembra quindi essere diventato, in poco tempo, una buona pratica, replicabile in altri luoghi. Il workshop di Volterra intende infatti permettere a figure professionali del settore, di dare un apporto alla fiction I Medici, sempre con la guida di Alessandro Lai.

Si tratta di una bella occasione maturata grazie all’incontro con Lai, che il Comitato delle Contrade ha invitato a Volterra in occasione del palio del Cero – ha dichiarato il priore maggiore Alessandro Benassai. In quel contesto parlammo delle prospettive che potevano vedere coinvolte le contrade e i balestrieri nella prossima edizione della serie tv“. L’idea si è poi concretizzata grazie al lavoro dell’Assessore Gianni Baruffa.

Lo stage-laboratorio è organizzato da Comune di Volterra, Comitato della Contrade, Lux Vide, Toscana Film Commission e Volterra Film Commission. “Come Amministrazione comunale stiamo lavorando affinché i costumi usati sul set della fiction, e realizzati a Volterra, possano essere custoditi in città, per farne poi oggetto di una mostra“, ha aggiunto l’Assessore Baruffa. Anche in questo caso, Costumi Rinascimento ha fatto da apripista. Gli abiti di scena e gli accessori prodotti alla Bottega di Alta Specializzazione firmata MDC Prato, concessi in comodato d’uso a Lux Vide per la fiction I Medici 3, sono infatti di proprietà di Manifatture Digitali Cinema e un buon numero di pezzi ha già dato sfoggio di sé all’esposizione curata da Alessandro Lai, Sogno di una notte di…, tenutasi da aprile e giugno a Palazzo del Monte Frumentario ad Assisi, nell’ambito del Calendimaggio Open. Sotto, alcune foto dell’evento di Assisi.

Prato decolla: le nuove produzioni accolte alle Manifatture generano un trend economico positivo per la città

Doveva essere un valore aggiunto, ma è diventato in meno di un anno il business che traina gli altri settori“, scrive, il 26 luglio 2018, Giorgio Bernardini sul Corriere Fiorentino, riferendosi all’indotto positivo generato dall’infrastruttura di supporto al settore audiovisivo, Manifatture Digitali Cinema Prato.

Ed è in effetti così: l’hub cinematografico al complesso di Santa Caterina ha portato, in poco tempo, dei sostanziali benefici all’intera industria e alle professionalità del territorio pratese che è riuscito ad intercettare. Delle piccole, medie e grandi produzioni per il cinema e la tv che si sono avvicendate per le strade, le piazze e gli edifici pratesi – le ultime in ordine cronologico sono state quella del nuovo film di Leonardo Pieraccioni (Filmotto) e della  fiction tv diretta da Cinzia TH Torrini (Indiana Production per Rai Fiction) – non solo hanno goduto le strutture ricettive e le attività enogastronomiche della zona, ma anche le aziende tessili, che hanno ricevuto commesse per realizzare gli abiti di scena.

E un impulso positivo al settore tessile lo ha dato anche il primo laboratorio organizzato da MDC Prato in partnership con Lux Vide, Costumi Rinascimento, tenutosi da gennaio a fine marzo, che ha offerto la possibilità a più di 30 persone, con percorso professionale e/o formativo attinente, di misurarsi con la realizzazione di costumi ed accessori storici per la terza stagione di una serie tv,  I Medici. A guidare il laboratorio c’era il Costume Designer Nastro d’Argento, Alessandro Lai. Da sottolineare come alcuni dei partecipanti a Costumi Rinascimento abbiano potuto cogliere nuove opportunità lavorative grazie al laboratorio, per esempio seguendo Lai nell’allestimento della mostra Sogno di una notte di…, al Calendimaggio Open di Assisi, e nella realizzazione, ormai prossima, de I Medici 3 (le riprese partiranno a fine agosto), ma anche confezionando, ancora una volta negli spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato, gli abiti della performance di Rainer Ganahl Please teache me Chinese – Please teach me Italian, tenutasi a fine giugno nell’area del Macrolotto Zero della città laniera.

Grazie a Manifatture Digitali Cinema, Prato si è progressivamente trasformata in un polo attrattivo per le produzioni audiovisive. Leonardo Pieraccioni, per il suo ultimo film, Se son rose, in uscita a fine novembre, ha girato, nella metà di giugno, al PIN – Polo Universitario “Città di Prato”, al Giardino Buonamici, in Piazza del Mercato Nuovo, in Piazza del Comune, in un appartamento di Piazza Mercatale e al Tennis Club Prato. Cinzia TH Torrini, per più di due settimane, tra giugno e luglio, ha ambientato la sua fiction tv Pezzi Unici in via Luigi Muzzi. Un teatro di posa a cielo aperto, con botteghe di artigiani, sia esistenti che ricreate per l’occasione, all’interno delle quali si sono mossi Sergio Castellitto e Giorgio Panariello, gli interpreti principali. Pezzi Unici verrà trasmessa in sei appuntamenti in prima serata su Rai Uno.

Praticamente concediamo gratuitamente una ‘casa in affitto’ per le produzioni che hanno sede in altre città, ma hanno bisogno di girare in piccoli centri storici per le ambientazioni. In passato – ha spiegato Stefania Ippoliti, Responsabile area cinema di Fondazione Sistema Toscana e di MDC, oltre che Presidente di Italian Film Commissionqueste scene potevano essere girate in un semplice teatro di posa, ma ovviamente la convenienza di poter usufruire di un set reale a costi bassissimi ha fatto la differenza“.

Il dirompente arrivo del cinema a Prato, ha coinvolto anche i liberi professionisti pratesi, che già lavoravano in questo settore. Non sono stati pochi, infatti, i casi in cui da Roma, grazie alle nuove opportunità, sono tornati nel loro luogo di origine figure come tecnici del suono, parrucchieri e aiuto-registi. “Il rafforzamento economico della città su un settore alternativo, prendendo spunto dalle considerazioni del professor Giacomo Becattini – ha dichiarato l’Assesore comunale alle Attività produttive Daniela Toccafondi – era il nostro obiettivo. Abbiamo fatto lo sforzo di guardare intorno al tessile e abbiamo trovato una storia infinita di professionalità che ruotavano attorno al mondo del cinema. Ora si tratta solo di accelerare questo circuito, perché siamo solo all’inizio“.

E non finisce qui. In ponte ci sono grandi novità, con produzioni nazionali ed internazionali del cinema che hanno sondato la possibilità di girare a Prato nei prossimi mesi, la sempre più probabile collaborazione tra Manifatture Digitali Cinema e il regista, animatore e sceneggiatore Enzo D’Alò (autore del successo La gabbianella e il gatto) ed i progetti di lancio di un Master sui costumi di livello europeo.

La rivista ‘Cinema & Video International’ dedica un articolo alla Bottega ‘I-Doc Medici’

La rivista fiorentina, seguita da un pubblico internazionale, Cinema & Video International, pubblicata in doppia lingua e diretta da Paolo di Maira, ha dedicato un articolo di approfondimento online, a firma dello stesso direttore, alla Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Pisa, Narrazione interattiva e Filmmaking (RGB+D). I-Doc Medici.

Il percorso formativo, al quale partecipano 20 persone, selezionate tramite un apposito bando, è finalizzato alla realizzazione di un documentario interattivo per il Web, incentrato sulle ville e i giardini medicei, inseriti nella lista Unesco tra i beni artistici e architettonici considerati Patrimonio dell’Umanità. Nell’articolo, una esauriente intervista a Francesca Conti, coordinatrice del progetto.

Leggi l’articolo: TOSCANA_Medici, cambia la prospettiva CINEMA E VIDEO INTERNATIONAL