“A veglia! Prato si racconta per il Cinema”. A MDC Prato il secondo incontro sulle storie pratesi per un film

Dopo il successo del primo dei tre incontri del ciclo “A veglia! Prato si racconta per il Cinema“, tenutosi il 10 luglio nel giardino del Palazzo delle Professioni di Prato (leggi la news e guarda la gallery), arriva nel cortile interno di Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – Prato) il secondo appuntamento, venerdì 20 settembre, alle ore 22.00. Ingresso libero!

A veglia! Prato si racconta per il Cinema” è un’iniziativa per la città promossa da Manifatture Digitali Cinema Prato e Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema. Al centro ci sono le “storie pratesi” come spunti per soggetti da proporre al mondo dell’audiovisivo. Nell’incontro del 10 luglio, sono intervenuti Fabrizio Marchi, commercialista di lunga esperienza, Franco e Stefano Farsetti, di Farsettiarte, Niccolò Cipriani, fondatore della startup Rifò, e Francesco Ranieri Martinotti, regista impegnato in quei giorni nelle riprese del docufilm su Roberta Betti “La donna che riapriva i teatri“. Venerdì 20 settembre sarà l’occasione per ascoltare nuove storie, con protagonisti della quotidianità della produzione tessile e due moderatori di eccezione: il giornalista Federico Berti e l’attore e sceneggiatore Francesco Ciampi. Durante l’incontro, sarà a disposizione di tutti i partecipanti l’angolo Rum & Cioccolata.

La “veglia” del 20 settembre è l’evento conclusivo della giornata di celebrazione del Patrono San Matteo organizzata dall’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, che prenderà avvio alla Sala del Pellegrinaio Novo (Piazza Ospedale) alle 17.00, con il convengo aperto a tutti “Rigenerare è la nostra cultura“, un’occasione di riflessione e di confronto sull’identità e la vocazione al tessile di Prato, da sempre crocevia di storia e innovazione. Ad aprire il dibattito saranno Filippo Ravone e Valentina Lombardi, il Presidente e la Coordinatrice del gruppo di lavoro Tessile, Moda e Abbigliamento dell’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato. Seguiranno, l’intervento del Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, con “Da Malaparte ai giorni nostri. Prato e la cultura del riuso” e la tavola rotonda alla quale parteciperanno Andrea Cavicchi, Presidente sezione Sistema moda Confindustria Toscana Nord, Silvia Tarocchi del Consorzio DETOX e Sauro Guerri, Vicepresidente di Astri – Associazione Tessile Riciclato Italiana. Alle 19.30, a Manifatture Digitali Cinema Prato, la cena dell’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato (evento chiuso al pubblico), quindi, alle 22.00, la “veglia” aperta alla cittadinanza pratese. Sabato 21 settembre alle 9.30, in Duomo, la messa celebrata dal nuovo vescovo, Giovanni Nerbini, segnerà la chiusura definitiva delle celebrazioni di San Matteo.

“A veglia! Prato si racconta per il Cinema”. Tre incontri per ascoltare storie di vita e di lavoro e trarne spunti per un prodotto audiovisivo

Manifatture Digitali Cinema Prato e Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, nel contesto del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, presentano A veglia! Prato si racconta per il Cinema, tre appuntamenti, in tre luoghi diversi della città, nei quali alcuni Pratesi provenienti dal mondo del tessile racconteranno la propria esperienza. Insieme a loro, sceneggiatori, registi e produttori cinematografici, perché da ogni storia può nascere un prodotto audiovisivo: un film, un documentario, una serie tv, una webserie.

A veglia! Prato si racconta per il Cinema è un’iniziativa che si rifà al passato – le veglie estive nel cortile delle case coloniche e padronali dove i contadini e gli operai si radunavano con le proprie famiglie per vivere momenti di condivisione – per dare un contributo al futuro della città. Il primo appuntamento si è svolto mercoledì 10 luglio, alle ore 22.00, presso il Palazzo delle Professioni (via Pugliesi, 26), con una veglia all’ascolto dei racconti pratesi del ragioniere Fabrizio Marchi, commercialista di numerose aziende dagli anni ’60 in avanti. A sottolineare la centralità del tessuto, elemento simbolico della città, ci sono stati gli allestimenti dell’architetto Luigi Formicola: elementi scenici a sorpresa, rivestiti delle stoffe variopinte messe a disposizione dallo sponsor dell’evento, AVIEM Tessuti Srl di Montemurlo (PO). La “Veglia” si è tenuta al termine dell’evento organizzato dall’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato dal titolo Sunset Run (seconda edizione): 10 km di corsa o 5 km di camminata, con partenza dalla corte interna del Palazzo delle Professioni. Gli incassi dell’iniziativa sono stati devoluti ad AIL – Associazione per la lotta alle Leucemie, sezione di Prato.

Gli altri due appuntamenti in programma, si terranno da settembre in poi, uno all’interno di un edificio di archeologia industriale pratese e l’altro a Manifatture Digitali Cinema Prato.

Il comparto tessile pratese è composto da tante piccole e medie ed alcune grandi aziende, che ogni giorno producono tessuti sia classici che innovativi, portando avanti la grande tradizione pratese nella rigenerazione di ritagli e scarti, di abiti usati, di Stracci con la S maiuscola: avanzi di lavorazione, brandelli di abiti che altrimenti sarebbero andati al macero e su cui Prato ha fondato la propria ricchezza. Tante storie, vicende umane e professionali, si intersecano in questa produzione quasi millenaria. La crescente industria dell’audiovisivo può guardare con grande interesse alla narrazione dell’operosità di Prato, proiettando questa preziosa memoria nella contemporaneità.

Guarda la gallery dell’incontro di mercoledì 10 luglio 2019, al Palazzo delle Professioni di Prato:

“Gli ultimi Butteri”. A MDC Prato la proiezione del documentario di Walter Bencini, in concorso al “Toscana Filmmakers Festival”

A Manifatture Digitali Cinema Prato si vedrà un’opera della quinta edizione del Toscana Filmmakers Festival (dal 10 al 14 giugno 2019 al Castello dell’Imperatore di Prato – Ingresso libero). Giovedì 13 giugno, alle ore 18, a MDC Prato si terrà infatti la proiezione, ad ingresso gratuito, del documentario Gli ultimi Butteri  (2018, Italia, 95′) di Walter Bencini, in gara al festival nel concorso Doc Toscana, di cui fanno parte anche Arrivederci Saigon di Wilma Labate e Beo di Stefano Viali e Francesca Pirani.

Gli ultimi Butteri

In Francia ci sono i Gardians. In Ungheria gli Csikós. In Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile meridionale i Gaucho. In Venezuela i Llanero, in Cile gli Huaso, in Australia i Ringers e Stockman, in Mongolia i nomadi Wuzhumuqin. Negli Stati Uniti e in Canada, com’è probabilmente più noto, i Cowboys. Ovunque si trovino degli spazi aperti al pascolo, dei “cavalieri” sorvegliano il bestiame. In Italia, e solo in Italia, ci sono loro: i Butteri. Ad Alberese, nella Maremma toscana, ne sono rimasti gli ultimi esemplari. Uomini eroici che praticano ancora l’allevamento allo stato brado di bovini; esempi viventi di una possibilità di riscatto nei confronti della natura. Nei loro occhi e in quelli dei loro animali, si intuisce il sentimento di un’esistenza piena, alla quale non rinuncerebbero mai. Due giovani entrano nel gruppo per imparare questo mestiere, duro e per pochi… Solo uno di loro ce la farà. Il futuro di questo mondo antico è nelle loro mani…

Soggetto: Walter Bencini;
Fotografia: Walter Bencini;
Montaggio: Walter Bencini;
Suono: Alberto Batocchi e Walter Neri;
Produzione: Insekt Film, in collaborazione con Istituto Luce;
Produttore: Walter Bencini;
Produttore Esecutivo: Stefano Mutolo;
Distributore: Istituto Luce.

Gli ultimi Butteri è stato realizzato col sostegno di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Film Commission e Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo.

Guarda il trailer de Gli ultimi Butteri:

Ugo Chiti. A MDC Prato la Masterclass di Drammaturgia del pluripremiato sceneggiatore

L’associazione culturale AttoDue, in collaborazione col Teatro Politeama Pratese, con il sostegno della Siae, ha organizzato, ogni fine settimana di giugno 2019, il “Workshop Drammaturgico per Musical“, un ciclo di incontri sul percorso completo di scrittura di un Musical, dal soggetto alla composizione della musica e dei testi delle canzoni. Il primo appuntamento, sabato 1 e domenica 2 giugno, si è svolto a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato). Nei successivi weekend, il workshop si è tenuto al Politeama di Prato.
Sabato 1 giugno, alle ore 15.00, MDC Prato ha avuto l’onore di ospitare, nell’ambito del workshop, la Masterclass di uno dei più talentuosi sceneggiatori italiani: Ugo Chiti, vincitore di 5 David di Donatello alla sceneggiatura per le opere La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi e L’imbalsamatore, Gomorra e Dogman di Matteo Garrone, assieme al quale ha ottenuto anche un Globo d’Oro per la sceneggiatura de Il racconto dei racconti. Intensa la sua carriera teatrale, di cui si annoverano le trasposizioni di classici come L’avaro di Molière e La Mandragola di Machiavelli. La Masterclass di Chiti approfondirà l’argomento della sceneggiatura in tutte le sue forme, con un focus sulle differenze tra la scrittura per il cinema e quella per il teatro.

Il ciclo di incontri “Workshop Drammaturgico per Musical” era ad ingresso gratuito, rivolto prioritariamente agli allievi ed ex-allievi della Scuola di Musical del Teatro Politeama Pratese, ma aperto a tutti gli interessati.

Calendario weekend a MDC Prato
Sabato 1 giugno 2019

10.00-13.00 – Danza – Docente Stefano Simmaco
15.00-18.00 – Masterclass di Drammaturgia – Ugo Chiti

Domenica 2 giugno 2019

15.00-18.00 – Canto – Docente Alessandro Campone

A MDC Pisa le Masterclass dei registi ospiti al ‘Lucca Film Festival e Europa Cinema’: Michel Ocelot, Philip Gröning e Joe Dante

Per la prima volta Manifatture Digitali Cinema ha collaborato con il Lucca Film Festival e Europa Cinema. A MDC Pisa (via Nicola Pisano, 15 – 56126 Pisa) si sono tenute tre Masterclass d’Autore, condotte dai registi Joe Dante, Philip Gröning e Michel Ocelot.
Le Masterclass erano ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, previa iscrizione inviando un’e-mail a info@manifatturedigitalicinema.it.

È stato Michel Ocelot, noto al grande pubblico per aver diretto film di successo come Kirikù e la strega Karabà (1998), a tenere la prima delle Masterclass in programma, domenica 14 aprile, alle 17.00, sul tema del cinema d’animazione. Sono intervenuti, il giornalista Mario Serenellini, corrispondente per La Repubblica a Parigi e curatore di eventi culturali legati all’animazione, l’autrice Ysé Brisson e Marco Bigliazzi, disegnatore toscano e regista di film d’animazione, fondatore della Toposodo Independent Productions.

Mercoledì 17 aprile alle ore 18.00, il regista tedesco Philip Gröning ha tenuto una Masterclass sul tema del sound design per il cinema, insieme al sound designer toscano Mirco Mencacci e alla documentarista Floriana Pinto. A seguire, alle ore 20.30, al cinema Arsenale di Pisa (Vicolo Scaramucci, 2, Pisa), c’è stata la proiezione dell’ultimo film di Philip Gröning, My brother’s name is Robert and he is an idiot (v.o. con sottotitoli in italiano).

Venerdì 19 aprile, alle 17.00, il regista americano Joe Dante, famoso per i suoi film cult Gremlins (1984) e Piraña (1978), e che al festival ha presentato in anteprima Nightmare Cinema – opera collettiva nella quale ha firmato l’episodio intitolato Mirare –, ha tenuto una Masterclass sul tema del cinema horror, insieme al critico Paolo Zelati e al regista Marco Ristori, autore di pellicole horror (tra cui Zombie Massacre, 2012 e House of Evil, 2016) e attualmente impegnato nel suo primo film americano, il thriller/action Wreckage, prodotto da Little Studio Films e Streamline Pictures.

Guarda la gallery degli eventi:

“Quarto potere. Tra menzogna e verità”. MDC Prato ospita il XXIV incontro di ‘aLtre storIe – Agenzia di viaggi immaginari’

Il gruppo di lettura itinerante aLtre storIe – Agenzia di viaggi immaginari realizzerà il suo ventiquattresimo incontro a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – 59100 Prato). Nell’incontro, che si svolgerà sabato 13 aprile alle ore 16.30, si discuterà in libertà del capolavoro di Orson Welles Quarto potere (uscito in Italia nel 1949). Per partecipare all’evento o chiedere informazioni, è necessario inviare un’e-mail a agenzia.di.viaggi.immaginari@gmail.com. L’incontro è aperto a tutti e la discussione si svilupperà ipotizzando che i partecipanti abbiano visto il film privatamente. A supporto della discussione, potranno essere proiettati brevi spezzoni dell’opera o immagini ad essa collegate.

Quarto potere è considerato una pietra miliare ed è uno dei film più dibattuti e analizzati della storia del cinema. Definito un “labirinto senza centro”, in quanto privo di un disegno predominante, fornisce infiniti spunti su molteplici aspetti sociali, politici e cinematografici. Come nell’opera di Welles gli unici che hanno la possibilità di comprendere il significato della parola “Rosebud” sono gli spettatori, così solo i partecipanti all’incontro potranno determinare le ramificazioni del dibattito, il cui ordine sarà assicurato da un moderatore.

aLtre storIe – Agenzia di viaggi immaginari clicca qui per visitare il profilo Facebook – deve il suo nome all’illustratore, pittore e scultore Jean-Michel Folon, che, sul proprio biglietto da visita, si qualificava come “Agenzia di viaggi immaginari”. Sin dal suo primo incontro, organizzato il 17 gennaio 2017, il gruppo di lettura itinerante, che si riunisce ogni secondo sabato del mese in luoghi non convenzionali per questo genere di iniziative quali università straniere, ospedali, fondazioni, gallerie d’arte, musei, librerie, caffè, case private e associazioni culturali, cerca di stimolare il confronto diretto e vivo tra le persone, evitando volutamente di coinvolgere esperti ed autori, in ossequio alla figura del “dilettante consapevole”.

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“Clorofilla Film Festival” a MDC Prato. Tre proiezioni sull’ambiente all’interno di “Recò”, il primo Festival dell’Economia Circolare. Ospite Don Pasta

Dal 21 al 24 marzo si tiene a Prato Recò, il primo Festival dell’Economia Circolare, una quattro giorni da non perdere per gli appassionati di economia, cultura, ambiente, società e turismo, con attività, talk, spettacoli, concerti, performance e seminari (SCARICA il PROGRAMMA COMPLETO). Sul sito ufficiale di Recò – che è presente anche su Facebook, Twitter e Instagram – ci sono i link per le iscrizioni agli eventi.

Prato ha una lunga tradizione nella rigenerazione dei tessuti ed è permeata da una cultura imprenditoriale ideale per cogliere le nuove sfide dell’economia circolare, che verrà declinata in Recò attraverso 4 temi: Moda circolare, Cibo circolare, Turismo circolare e Architettura circolare. Trasversalmente, si parlerà anche di: fonti rinnovabili, energie e riserve idriche, riciclo avanzato, tecnologie e innovazione, sistemi di tracciamento e restituzione, scienze biologiche e dei materiali, progettazione modulare e finanza per l’economia circolare.

All’interno della quattro giorni di Recò, il Clorofilla Film Festival presenterà, venerdì 22 e sabato 23 marzo, una mini rassegna cinematografica coordinata da Legambiente Toscana, che avrà luogo a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato), con proiezioni ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Ecco il calendario:

VENERDÌ 22 MARZO, ore 21.00
Domani, di Mélanie Laurent e Cyril Dion (distr. Lucky Red)
In seguito alla pubblicazione di uno studio che annuncia la possibile scomparsa di una parte dell’umanità da qui al 2100, Cyril Dion e Mélanie Laurent intraprendono un emozionante viaggio intorno al mondo per scoprire cosa potrebbe provocare questa catastrofe, ma soprattutto come evitarla. Partendo dagli esperimenti più riusciti nei campi dell’agricoltura, energia, architettura, economia e istruzione, i registi immaginano un nuovo futuro per noi e per i nostri figli.
Per guardare il trailer clicca qui.

SABATO 23 MARZO, ore 17.00
I villani, di Daniele De Michele, in arte Don Pasta
Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro famiglie per verificare se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.
Per guardare il trailer clicca qui.
Alla fine della proiezione, seguiranno la presentazione e i saluti dell’autore: Don Pasta.

SABATO 23 MARZO, ore 21.00
Immondezza, di Mimmo Calopresti (distr. Coop. Aica)
Il documentario nasce dal desiderio di raccontare l’eco-maratona di 350 km Keep Clean and Run, che vede impegnati Roberto Cavallo e altri testimonial del mondo sportivo italiano in una corsa contro l’abbandono dei rifiuti. Una corsa tra sentieri e parchi naturali, raccogliendo, mappando e fotografando i rifiuti abbandonati per strada, per sensibilizzare sul fenomeno del littering e del marine littering (l’abbandono dei rifiuti in strada e in mare) e testimoniare le filiere virtuose di gestione e trattamento dell’immondizia. Con lo stile di Calopresti, è un racconto appassionante della corsa, ma anche  delle persone, le storie di vita e i luoghi, con gli scorci di mare, le montagne e i vulcani.
Per guardare il trailer clicca qui.

Scarica il PROGRAMMA di CLOROFILLA FILM FESTIVAL A MDC PRATO.

Recò, il primo Festival dell’Economia Circolare, è organizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, insieme al Comune di Prato.

Linguaggio audiovisivo e animazione. Con ‘Lanterne Magiche’, due mattine per studenti di medie e superiori a MDC Prato

Nella Settimana della Scuola Digitale in Toscana (6-12 ottobre), Lanterne Magiche, in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Prato, organizza a Manifatture Digitali Cinema Prato due mattine per gli studenti delle medie e delle superiori della provincia pratese: la prima, mercoledì 10 ottobre, dedicata all’educazione all’immagine, la seconda, giovedì 11 ottobre, all’arte dell’animazione.

Mercoledì 10 ottobre, dalle 9.00 alle 12.30, circa 60 allievi delle scuole superiori (Istituto Francesco Datini di Prato e Liceo Artistico U. Brunelleschi di Montemurlo) saranno introdotti al linguaggio audiovisivo. I nuovi spettatori sono anche comunicatori e costanti fruitori di media e tecnologia; è per tale motivo che la conoscenza dell’impianto artistico-tecnico della disciplina cinematografica risulta di grande importanza. L’incontro si focalizzerà in particolare sui percorsi di videoproduzione e sulle diverse fasi che li compongono: alfabetizzazione al linguaggio cinematografico (elementi fondamentali dell’opera audiovisiva: immagine, montaggio, suono, effetti speciali); scrittura del soggetto e della sceneggiatura; utilizzo della macchina da presa.

Giovedì 11 ottobre, di nuovo dalle ore 9.00 alle ore 12.30, più di 50 studenti delle medie (Istituto Comprensivo Nord di Prato e ICS Filippo Mazzei di Poggio a Caiano) prenderanno parte ad un laboratorio sul cinema d’animazione, tenuto dal regista e managing director di Fenix Studios Srl Luca De Crescenzo. La mattina sarà divisa in due fasi: nella prima, i ragazzi vedranno spezzoni di film e backstage per approfondire il processo creativo e di realizzazione del cartone animato, così come la sua evoluzione nel corso dei decenni; nella seconda, disegneranno un personaggio con pennarelli e carta e le loro creazioni saranno mosse, tramite un software, all’interno di una scenografia, con suoni e musica in sottofondo.

Lanterne Magiche – La Scuola con il Cinema. Cos’è?

Lanterne Magiche, il programma di formazione ed educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo di Fondazione Sistema Toscana, finanziato da Regione Toscana, è presente sul territorio toscano dal 2009. Il suo obiettivo è far acquisire consapevolezza e senso critico alle nuove generazioni di spettatori, ampliando le competenze dei docenti e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di una disciplina specifica importante per la comprensione del contesto storico e socio/culturale attuale. Lanterne Magiche coinvolge complessivamente 850 docenti e 52.000 studenti, di 33 comuni e 154 scuole della regione. Il programma propone, da un lato, ai docenti, moduli formativi sull’analisi dell’opera audiovisiva, e dall’altro, agli studenti, laboratori di alfabetizzazione e analisi del linguaggio cinematografico.

Per conoscere il calendario delle prossime iniziative di Lanterne Magiche clicca qui.

Viola Film cerca comparse a Pisa per “Il caso Collini”, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale

La Toscana sarà a breve teatro di parte delle riprese del film Il caso Collini, una nuova produzione cinematografica tedesca ambientata nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale. Per questo lungometraggio, Viola Film organizza a Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano 15, Pisa) un casting per figurazioni giovedì 20 e venerdì 21 settembre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Il casting è rivolto a uomini e donne dai 18 ai 70 anni, di estrazione italiana ed europea e bambini, maschi e femmine, dai 6/7 anni, anch’essi di estrazione italiana ed europea. È prevista retribuzione.

Si cercano in particolare: SOLDATI TEDESCHI (SS), fascia di età 19-max 40 anni. Biondi e disponibili a farsi rasare sui lati.

ATTENZIONE, saranno esclusi dai casting: uomini e donne con doppi tagli, rasati/e, coi capelli con meches, con piercing e tatuaggi evidenti e vistosi. Le donne dovranno avere capelli di lunghezza media. Per le donne, non sono ammesse sopracciglia lavorate e unghie finte. Saranno altresì esclusi dai casting, i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Saranno accettate solo figurazioni con capelli dalla tinta unita (sono escluse tinte moderne).

Gli interessati si dovranno obbligatoriamente presentare muniti di fotocopia della carta d’identità, del codice fiscale e IBAN personalePer figurazioni extra comunitarie: oltre la documentazione sopra richiesta, sarà necessario portare anche fotocopia fronte e retro (ben leggibili) del permesso di soggiorno e del passaporto (facciata dove compare foto e scadenza documento) – entrambi in corso di validità fino al 30 ottobre 2018 –, email e numero di telefono.

Per maggiori informazioni, scrivere esclusivamente a viola.casting@libero.it.

‘Costumi Rinascimento’ sbarca a Volterra, dove saranno realizzati 10 abiti di scena della serie tv ‘I Medici’

A Volterra partiranno a breve le riprese della terza stagione de I Medici, che sarà incentrata, come la seconda – in onda sulla Rai ad ottobre – su Lorenzo Il Magnifico. Manifatture Digitali Cinema Prato, in accordo con la casa di produzione della fiction, la Lux Vide, ha organizzato Costumi Rinascimento, un laboratorio sperimentale che da gennaio a marzo scorsi ha permesso a più di trenta partecipanti di perfezionare le loro abilità e conoscenze nel settore sartoriale realizzando, in team con professionisti del settore, gli abiti e gli accessori di scena, molti dei quali verranno utilizzati ne I Medici 3. Alla guida del laboratorio c’era il Costume Designer della fiction, Alessandro Lai, pluricandidato ai David di Donatello e vincitore di un Nastro d’Argento e di un Goya.

Costumi Rinascimento aveva tra i principali obiettivi quello di far emergere e crescere le professionalità locali e nazionali, sia consolidate sia con minor esperienza, offrendo loro l’occasione di essere partecipi di un’importante produzione tv, attraverso la realizzazione di manufatti di alta qualità, secondo la formula mutuata dalle botteghe rinascimentali dell’imparare facendo, per avere così l’opportunità di spendere, nel mercato del lavoro, nuove competenze e professionalità.

Ed è notizia di pochi giorni fa che a Volterra, sul modello di Costumi Rinascimento, verranno confezionati altri dieci abiti di scena per la terza stagione de I Medici. Il laboratorio organizzato da MDC Prato e Lux Vide nei primi mesi dell’anno, sembra quindi essere diventato, in poco tempo, una buona pratica, replicabile in altri luoghi. Il workshop di Volterra intende infatti permettere a figure professionali del settore, di dare un apporto alla fiction I Medici, sempre con la guida di Alessandro Lai.

Si tratta di una bella occasione maturata grazie all’incontro con Lai, che il Comitato delle Contrade ha invitato a Volterra in occasione del palio del Cero – ha dichiarato il priore maggiore Alessandro Benassai. In quel contesto parlammo delle prospettive che potevano vedere coinvolte le contrade e i balestrieri nella prossima edizione della serie tv“. L’idea si è poi concretizzata grazie al lavoro dell’Assessore Gianni Baruffa.

Lo stage-laboratorio è organizzato da Comune di Volterra, Comitato della Contrade, Lux Vide, Toscana Film Commission e Volterra Film Commission. “Come Amministrazione comunale stiamo lavorando affinché i costumi usati sul set della fiction, e realizzati a Volterra, possano essere custoditi in città, per farne poi oggetto di una mostra“, ha aggiunto l’Assessore Baruffa. Anche in questo caso, Costumi Rinascimento ha fatto da apripista. Gli abiti di scena e gli accessori prodotti alla Bottega di Alta Specializzazione firmata MDC Prato, concessi in comodato d’uso a Lux Vide per la fiction I Medici 3, sono infatti di proprietà di Manifatture Digitali Cinema e un buon numero di pezzi ha già dato sfoggio di sé all’esposizione curata da Alessandro Lai, Sogno di una notte di…, tenutasi da aprile e giugno a Palazzo del Monte Frumentario ad Assisi, nell’ambito del Calendimaggio Open. Sotto, alcune foto dell’evento di Assisi.