Come quadri in movimento. Roland Becerra presenta ‘AGATHA’, un’esperienza visiva unica

Making Paintings Move. An Alternative Approach to Visual Storytelling and Animation, è questo il titolo della Public Lecture che il Professor Roland Becerra terrà a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato) mercoledì 5 dicembre 2018, dalle 18 alle 19.30. L’evento, aperto al pubblico, sarà interamente in inglese. In sala ci saranno dei facilitatori linguistici pronti a riportare eventuali domande formulate in italiano dai presenti. A conclusione della Public Lecture, organizzata dalla University of New Haven Tuscany Campus di Prato, verrà offerto un piccolo rinfresco. Ingresso libero.

Il Prof. Roland Becerra, docente di arte presso il Lyme Academy College of Fine Arts dell’Universtà di New Haven e attualmente in carico presso il Tuscany Campus di Prato, parlerà del suo ultimo progetto, AGATHA, un’esperienza visiva unica, nella quale ogni immagine sembra essere un vero e proprio quadro in movimento. Un ibrido tra film e pittura ispirato alla storia del Connecticut, al quale Becerra lavora dal 2010 e che dovrebbe completare a fine 2019, di cui verranno mostrati alcuni passaggi.

Roland Becerra ha conseguito il Bachelor of Fine Arts presso lo School of Art Institute di Chicago, essendosi formato anche alla Pennsylvania Academy of the Fine Arts e al Cleveland Institute of Art. Becerra ha vinto numerosi concorsi e premi per artisti. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il Nord Est degli degli Stati Uniti. Di particolare rilievo sono le sei mostre personali alla Rodger Lapelle Gallery di Philadelphia e la presentazione del cortometraggio animato Dear Beautiful al Sundance Film Festival 2009.

Scarica il volantino della Public Lecture.

Prato Smart City: tecnologia 5G, Smart Living Labs e molto altro

Con la conferenza di lancio alla Camera di Commercio di oggi, 28 novembre 2018, è partito ufficialmente il progetto Prato Manifattura 5G. Realtà Aumentata, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Smart Products, Automazione, Big Data: la sperimentazione del 5G catapulterà Prato nel futuro. Sono innumerevoli i possibili scenari di applicazione di questa tecnologia, in ogni settore, sia industriale che culturale.

Prato vuole essere sempre più Smart City, “città intelligente” con un avanzato livello di infrastrutture digitali. E tra gli strumenti che sostengono e abilitano i processi di creazione di una Smart City, ci sono gli Smart Living Labs, momenti nei quali amministratori, cittadini, operatori economici e sociali interagiscono e dialogano per produrre nuovi servizi innovativi, da mettere a disposizione della comunità. Lo scorso 14 novembre, Manifatture Digitali Cinema Prato è stata sede di uno degli Smart Living Labs previsti dall’amministrazione comunale. Quattro istituzioni della città di Prato, Teatro Metastasio, Camerata Strumentale Pratese, Museo del Tessuto e Centro Pecci, con il supporto del PIN Scrl e di Sociolab, si sono confrontate per costruire un primo modello di ecosistema culturale con l’utilizzo della metodologia FRAM.

Guarda la gallery dello Smart Living Lab di MDC Prato:

Linguaggio audiovisivo e animazione. Con ‘Lanterne Magiche’, due mattine per studenti di medie e superiori a MDC Prato

Nella Settimana della Scuola Digitale in Toscana (6-12 ottobre), Lanterne Magiche, in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Prato, organizza a Manifatture Digitali Cinema Prato due mattine per gli studenti delle medie e delle superiori della provincia pratese: la prima, mercoledì 10 ottobre, dedicata all’educazione all’immagine, la seconda, giovedì 11 ottobre, all’arte dell’animazione.

Mercoledì 10 ottobre, dalle 9.00 alle 12.30, circa 60 allievi delle scuole superiori (Istituto Francesco Datini di Prato e Liceo Artistico U. Brunelleschi di Montemurlo) saranno introdotti al linguaggio audiovisivo. I nuovi spettatori sono anche comunicatori e costanti fruitori di media e tecnologia; è per tale motivo che la conoscenza dell’impianto artistico-tecnico della disciplina cinematografica risulta di grande importanza. L’incontro si focalizzerà in particolare sui percorsi di videoproduzione e sulle diverse fasi che li compongono: alfabetizzazione al linguaggio cinematografico (elementi fondamentali dell’opera audiovisiva: immagine, montaggio, suono, effetti speciali); scrittura del soggetto e della sceneggiatura; utilizzo della macchina da presa.

Giovedì 11 ottobre, di nuovo dalle ore 9.00 alle ore 12.30, più di 50 studenti delle medie (Istituto Comprensivo Nord di Prato e ICS Filippo Mazzei di Poggio a Caiano) prenderanno parte ad un laboratorio sul cinema d’animazione, tenuto dal regista e managing director di Fenix Studios Srl Luca De Crescenzo. La mattina sarà divisa in due fasi: nella prima, i ragazzi vedranno spezzoni di film e backstage per approfondire il processo creativo e di realizzazione del cartone animato, così come la sua evoluzione nel corso dei decenni; nella seconda, disegneranno un personaggio con pennarelli e carta e le loro creazioni saranno mosse, tramite un software, all’interno di una scenografia, con suoni e musica in sottofondo.

Lanterne Magiche – La Scuola con il Cinema. Cos’è?

Lanterne Magiche, il programma di formazione ed educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo di Fondazione Sistema Toscana, finanziato da Regione Toscana, è presente sul territorio toscano dal 2009. Il suo obiettivo è far acquisire consapevolezza e senso critico alle nuove generazioni di spettatori, ampliando le competenze dei docenti e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di una disciplina specifica importante per la comprensione del contesto storico e socio/culturale attuale. Lanterne Magiche coinvolge complessivamente 850 docenti e 52.000 studenti, di 33 comuni e 154 scuole della regione. Il programma propone, da un lato, ai docenti, moduli formativi sull’analisi dell’opera audiovisiva, e dall’altro, agli studenti, laboratori di alfabetizzazione e analisi del linguaggio cinematografico.

Per conoscere il calendario delle prossime iniziative di Lanterne Magiche clicca qui.

‘Costumi Rinascimento’ sbarca a Volterra, dove saranno realizzati 10 abiti di scena della serie tv ‘I Medici’

A Volterra partiranno a breve le riprese della terza stagione de I Medici, che sarà incentrata, come la seconda – in onda sulla Rai ad ottobre – su Lorenzo Il Magnifico. Manifatture Digitali Cinema Prato, in accordo con la casa di produzione della fiction, la Lux Vide, ha organizzato Costumi Rinascimento, un laboratorio sperimentale che da gennaio a marzo scorsi ha permesso a più di trenta partecipanti di perfezionare le loro abilità e conoscenze nel settore sartoriale realizzando, in team con professionisti del settore, gli abiti e gli accessori di scena, molti dei quali verranno utilizzati ne I Medici 3. Alla guida del laboratorio c’era il Costume Designer della fiction, Alessandro Lai, pluricandidato ai David di Donatello e vincitore di un Nastro d’Argento e di un Goya.

Costumi Rinascimento aveva tra i principali obiettivi quello di far emergere e crescere le professionalità locali e nazionali, sia consolidate sia con minor esperienza, offrendo loro l’occasione di essere partecipi di un’importante produzione tv, attraverso la realizzazione di manufatti di alta qualità, secondo la formula mutuata dalle botteghe rinascimentali dell’imparare facendo, per avere così l’opportunità di spendere, nel mercato del lavoro, nuove competenze e professionalità.

Ed è notizia di pochi giorni fa che a Volterra, sul modello di Costumi Rinascimento, verranno confezionati altri dieci abiti di scena per la terza stagione de I Medici. Il laboratorio organizzato da MDC Prato e Lux Vide nei primi mesi dell’anno, sembra quindi essere diventato, in poco tempo, una buona pratica, replicabile in altri luoghi. Il workshop di Volterra intende infatti permettere a figure professionali del settore, di dare un apporto alla fiction I Medici, sempre con la guida di Alessandro Lai.

Si tratta di una bella occasione maturata grazie all’incontro con Lai, che il Comitato delle Contrade ha invitato a Volterra in occasione del palio del Cero – ha dichiarato il priore maggiore Alessandro Benassai. In quel contesto parlammo delle prospettive che potevano vedere coinvolte le contrade e i balestrieri nella prossima edizione della serie tv“. L’idea si è poi concretizzata grazie al lavoro dell’Assessore Gianni Baruffa.

Lo stage-laboratorio è organizzato da Comune di Volterra, Comitato della Contrade, Lux Vide, Toscana Film Commission e Volterra Film Commission. “Come Amministrazione comunale stiamo lavorando affinché i costumi usati sul set della fiction, e realizzati a Volterra, possano essere custoditi in città, per farne poi oggetto di una mostra“, ha aggiunto l’Assessore Baruffa. Anche in questo caso, Costumi Rinascimento ha fatto da apripista. Gli abiti di scena e gli accessori prodotti alla Bottega di Alta Specializzazione firmata MDC Prato, concessi in comodato d’uso a Lux Vide per la fiction I Medici 3, sono infatti di proprietà di Manifatture Digitali Cinema e un buon numero di pezzi ha già dato sfoggio di sé all’esposizione curata da Alessandro Lai, Sogno di una notte di…, tenutasi da aprile e giugno a Palazzo del Monte Frumentario ad Assisi, nell’ambito del Calendimaggio Open. Sotto, alcune foto dell’evento di Assisi.

Prato decolla: le nuove produzioni accolte alle Manifatture generano un trend economico positivo per la città

Doveva essere un valore aggiunto, ma è diventato in meno di un anno il business che traina gli altri settori“, scrive, il 26 luglio 2018, Giorgio Bernardini sul Corriere Fiorentino, riferendosi all’indotto positivo generato dall’infrastruttura di supporto al settore audiovisivo, Manifatture Digitali Cinema Prato.

Ed è in effetti così: l’hub cinematografico al complesso di Santa Caterina ha portato, in poco tempo, dei sostanziali benefici all’intera industria e alle professionalità del territorio pratese che è riuscito ad intercettare. Delle piccole, medie e grandi produzioni per il cinema e la tv che si sono avvicendate per le strade, le piazze e gli edifici pratesi – le ultime in ordine cronologico sono state quella del nuovo film di Leonardo Pieraccioni (Filmotto) e della  fiction tv diretta da Cinzia TH Torrini (Indiana Production per Rai Fiction) – non solo hanno goduto le strutture ricettive e le attività enogastronomiche della zona, ma anche le aziende tessili, che hanno ricevuto commesse per realizzare gli abiti di scena.

E un impulso positivo al settore tessile lo ha dato anche il primo laboratorio organizzato da MDC Prato in partnership con Lux Vide, Costumi Rinascimento, tenutosi da gennaio a fine marzo, che ha offerto la possibilità a più di 30 persone, con percorso professionale e/o formativo attinente, di misurarsi con la realizzazione di costumi ed accessori storici per la terza stagione di una serie tv,  I Medici. A guidare il laboratorio c’era il Costume Designer Nastro d’Argento, Alessandro Lai. Da sottolineare come alcuni dei partecipanti a Costumi Rinascimento abbiano potuto cogliere nuove opportunità lavorative grazie al laboratorio, per esempio seguendo Lai nell’allestimento della mostra Sogno di una notte di…, al Calendimaggio Open di Assisi, e nella realizzazione, ormai prossima, de I Medici 3 (le riprese partiranno a fine agosto), ma anche confezionando, ancora una volta negli spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato, gli abiti della performance di Rainer Ganahl Please teache me Chinese – Please teach me Italian, tenutasi a fine giugno nell’area del Macrolotto Zero della città laniera.

Grazie a Manifatture Digitali Cinema, Prato si è progressivamente trasformata in un polo attrattivo per le produzioni audiovisive. Leonardo Pieraccioni, per il suo ultimo film, Se son rose, in uscita a fine novembre, ha girato, nella metà di giugno, al PIN – Polo Universitario “Città di Prato”, al Giardino Buonamici, in Piazza del Mercato Nuovo, in Piazza del Comune, in un appartamento di Piazza Mercatale e al Tennis Club Prato. Cinzia TH Torrini, per più di due settimane, tra giugno e luglio, ha ambientato la sua fiction tv Pezzi Unici in via Luigi Muzzi. Un teatro di posa a cielo aperto, con botteghe di artigiani, sia esistenti che ricreate per l’occasione, all’interno delle quali si sono mossi Sergio Castellitto e Giorgio Panariello, gli interpreti principali. Pezzi Unici verrà trasmessa in sei appuntamenti in prima serata su Rai Uno.

Praticamente concediamo gratuitamente una ‘casa in affitto’ per le produzioni che hanno sede in altre città, ma hanno bisogno di girare in piccoli centri storici per le ambientazioni. In passato – ha spiegato Stefania Ippoliti, Responsabile area cinema di Fondazione Sistema Toscana e di MDC, oltre che Presidente di Italian Film Commissionqueste scene potevano essere girate in un semplice teatro di posa, ma ovviamente la convenienza di poter usufruire di un set reale a costi bassissimi ha fatto la differenza“.

Il dirompente arrivo del cinema a Prato, ha coinvolto anche i liberi professionisti pratesi, che già lavoravano in questo settore. Non sono stati pochi, infatti, i casi in cui da Roma, grazie alle nuove opportunità, sono tornati nel loro luogo di origine figure come tecnici del suono, parrucchieri e aiuto-registi. “Il rafforzamento economico della città su un settore alternativo, prendendo spunto dalle considerazioni del professor Giacomo Becattini – ha dichiarato l’Assesore comunale alle Attività produttive Daniela Toccafondi – era il nostro obiettivo. Abbiamo fatto lo sforzo di guardare intorno al tessile e abbiamo trovato una storia infinita di professionalità che ruotavano attorno al mondo del cinema. Ora si tratta solo di accelerare questo circuito, perché siamo solo all’inizio“.

E non finisce qui. In ponte ci sono grandi novità, con produzioni nazionali ed internazionali del cinema che hanno sondato la possibilità di girare a Prato nei prossimi mesi, la sempre più probabile collaborazione tra Manifatture Digitali Cinema e il regista, animatore e sceneggiatore Enzo D’Alò (autore del successo La gabbianella e il gatto) ed i progetti di lancio di un Master sui costumi di livello europeo.

“Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian”. Gli abiti della performance di Rainer Ganahl confezionati a MDC Prato

Dall’1 al 28 maggio 2018, nella parte dei laboratori di Manifatture Digitali Cinema Prato, tre sarte hanno confezionato gli abiti ideati dall’artista Rainer Ganahl per la performance firmata da lui Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian, che si terrà il 22 giugno nella “piazzetta Unicredit” del Macrolotto Zero a Prato. Si tratta di due giacche, un pantalone, due gonne, un abito e un cappotto da donna e sei pantaloni, sei giacche e un cappotto da uomo, più alcune borsette, tutti realizzati con tessuti prodotti da Marini Industrie SpA.

Dopo Costumi Rinascimento, la prima Bottega di Alta Specializzazione di MDC Prato, svoltasi da metà gennaio a fine marzo 2018 con la collaborazione di Lux Vide SpA e la guida dei Costume Designers Alessandro Lai e Piero Risani, gli spazi di via Santa Caterina 13 si sono, quindi, subito rianimati.

E proprio da Costumi Rinascimento venivano Silvia Salvaggio, Gabriella Fabozzi ed Elisa Varvarito, le tre sarte che hanno messo a disposizione la loro bravura in quest’iniziativa corale, della quale lo spettacolo di Ganahl è solo il culmine.
Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian, è infatti la festa finale di Rigenerazione Pop, l’ampio progetto di sicurezza urbana integrata del Comune di Prato volto a riqualificare il Macrolotto Zero, quartiere a ridosso del centro con un’altissima presenza cinese. Finanziato dalla Regione Toscana e attuato attraverso il PIN – Polo Universitario Città di Prato, in collaborazione con il Centro Pecci e le associazioni culturali Chi-na, Dryphoto, Kinkaleri e Circolo Curiel, Rigenerazione Pop intende migliorarne il livello di integrazione attraverso la cultura.

Sarà l’installazione di manifesti con la celebre scritta “Dream” a firma di Yoko Ono in tutta la zona del Macrolotto Zero, il 1° giugno, a dare avvio alla svolta artistica dell’area, mentre in contemporanea, con Pop House Garden – la prima direttrice di Rigenerazione Pop -, sarà creato uno spazio pubblico all’angolo tra via Giordano e via Colombo, ad anticipare la futura costruzione in quel luogo del Playground previsto dal maxi progetto di innovazione urbana denominato PIU.
I cartelli con la scritta “Dream” – un intervento curato dal Centro Pecci con la partecipazione della Fondazione Bonotto di Molvena -, resteranno affissi per 6 mesi. Ne verranno installati anche davanti al Pecci, di cui si festeggia il trentesimo anniversario di attività.

Con la performance del 22 giugno Please, Teach me Chinese – Please, Teach me Italian, il poliglotta artista statunitense di origine austriaca Rainer Ganahl, porrà l’attenzione sull’apprendimento di una lingua come forma di riconoscimento reciproco e, dunque, come fondamento per la comprensione e la convivenza. Sempre in quella giornata, nella stessa zona, sarà inoltre presentata PAN-CHI-NA, un intervento di rigenerazione urbana col quale l’associazione Chi-na offrirà ai residenti un nuovo punto per la socialità e l’incontro: un lunga seduta di colore rosso che collegherà via Pistoiese e via Filzi.
Entrambi gli eventi avranno come cornice un vero e proprio Street Festival, che si svolgerà in quell’area dalle ore 17.00 alle ore 23.00.

Guarda la gallery dei lavori di confezionamento degli abiti a MDC Prato:

EURODOC 2018. Manifatture Digitali Cinema Prato ha ospitato la seconda sessione

Dal 4 all’8 giugno, Manifatture Digitali Cinema Prato è stata la sede della seconda sessione di EURODOC 2018, il programma di formazione per professionisti del documentario rivolto a produttori indipendenti e registi di progetti con potenzialità di coproduzione internazionale.

I partecipanti ad Eurodoc venivano da tutto il mondo, dall’Argentina alla Corea del Sud, dalla Francia al Canada, passando per il Marocco e l’Ucraina. Ecco la lista completa:

  • Nicolás Alonso (Argentina);
  • Claire Babany (Francia);
  • Olga Beskhmelnytsina (Ucraina);
  • Isidore Bethel (Francia);
  • Asmae Elmoudir (Marocco);
  • Emmanuelle Jacq (Francia);
  • Margot Mecca (Italia);
  • Tomáš Michálek (Repubblica Ceca);
  • Eugénie Michel-Villette (Francia);
  • Lucie Rego (Francia);
  • Katerina Traburová (Repubblica Ceca);
  • Svetla Turnin (Bulgaria);
  • Sylvie Van Brabant (Canada);
  • Beth Allan (Regno Unito);
  • Cristina Ceausu (Romania);
  • Gianluca De Angelis (Italia);
  • Federico Delpero Bejar (Argentina);
  • Boris Despodov (Bulgaria);
  • Magalie Dierick (Belgio);
  • Alejandro Enriquez (Spagna);
  • Gudmundur Gunnarsson (Norvegia);
  • Beppe Leonetti (Italia);
  • Vincent Metzinger (Belgio);
  • Heejung Oh (Corea del Sud);
  • Franziska Sonder (Svizzera);
  • Laurence Ubersfeld (Francia).

Insieme al gruppo di produttori internazionali, un gruppo selezionato di professionisti italiani ha partecipato ad una sessione intensiva del workshop, sotto la guida del produttore Paolo Benzi (OKTA FILM). Il gruppo era composto da:

  • Armando Andria (LADOC);
  • Leonardo Baraldi (Shicchera Production);
  • Fabiana Basalmo (Quasar Multimedia);
  • Cristiana Cerrini (Argo Film);
  • Angelica Gallo (Angelika Film Production);
  • Joana Ginori (Maiora Film);
  • Stefano Martone (Audioimage);
  • Enrico Pacciani (Alkermes);
  • Eugenio Pizzorno;
  • Isabella Rinaldi (Nucut Collective);
  • Tommaso Santi (Love Srls);
  • Antonio Tozzi (Yanez Film).

I lavori a Eurodoc si sono svolti in seduta plenaria, a gruppi e per colloqui one-to-one.

Da quasi 20 anni EURODOC favorisce l’incontro, la creatività e lo scambio di idee tra le figure più attive del settore documentario, con momenti formativi sulle fasi fondamentali del processo produttivo: dall’acquisizione dei diritti al budgeting, dalla creazione del trailer alla preparazione del pitching, dalle analisi di mercato alla stesura di accordi di coproduzione, fino alla promozione e distribuzione del lavoro.

EURODOC si articola in tre sessioni, ciascuna della durata di 7 giorni, in tre paesi dell’Unione Europea. È grazie al supporto di Fondazione Sistema Toscana, che collabora all’organizzazione dell’evento, che Manifatture Digitali Cinema Prato è stata scelta come sede per la seconda sessione dell’edizione di quest’anno.

Guarda la gallery di Eurodoc 2018 a Manifatture Digitali Cinema Prato:

Casting a Officina Giovani a Prato per il film di Leonardo Pieraccioni e la fiction tv di Cinzia TH Torrini

Due nuove importanti produzioni sono in arrivo a Prato nel mese di giugno: il film Se Son Rose, di Leonardo Pieraccioni, che sarà prodotto da Filmotto, e la fiction tv Pezzi Unici, che verrà diretta da Cinzia TH Torrini e prodotta da Indiana Production. Le riprese delle due opere si svolgeranno tra Prato e Firenze in collaborazione con Toscana Film Commission e Manifatture Digitali Cinema.

Il casting, PER SOLE COMPARSE, si terrà presso gli spazi di Officina Giovani a Prato (Piazza dei Macelli, 4 – davanti all’ex Ospedale Misericordia e Dolce) venerdì 1 giugno, dalle 14.30 alle 19.30, e sabato 2 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
I candidati dovranno presentarsi muniti di documento d’identità, tessera sanitaria o tessera Codice Fiscale e cedolino IBAN della propria banca.
Per maggiori info: salis@scena1.it.

Scarica qui il volantino

Assemblea annuale CNA Cinema e Audiovisivo Toscana a MDC Prato

Si è tenuta sabato 26 maggio a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato) l’Assemblea annuale CNA Cinema e Audiovisivo Toscana, , con ingresso riservato ai soci CNA e ai festival ospiti, e domenica 27 maggio, con ingresso aperto a tutti. È stata una due giorni rivolta alle imprese e ai professionisti del settore toscani, utile per definire le strategie future, fare networking formale e informale, conoscere gli strumenti e le opportunità offerte dalla rete, condividere e collaborare.

Programma

– Sabato 26 maggio (ingresso riservato ai soci CNA e ai Festival ospiti)

Ore 15.00-18.00
Saluti di Simone Mangani, Assessore alla Cultura del Comune di Prato.
Intervengono
Gianluca Curti, Portavoce nazionale CNA Cinema e Audiovisivo;
Mario Perchiazzi, Portavoce vicario CNA Cinema e Audiovisivo;
Emanuele Nespeca, sul Piano Strategico di attività 2018 di CNA Cinema e Audiovisivo Toscana.
Presentazione della rete dei servizi per il Cinema: CNA, HUB Cinema Roma e Studio BBS Prato.

Ore 18.00-19.30
Lavoro a gruppi su:
Festival;
Rete di impresa;
Promozione/Distribuzione;
Comunicazione e servizi.
Restituzione in plenaria.

Ore 19.30-23.00
Drink to Meet
Cena informale di networking: music and mapping;
Pitching (sessione 1): 3 minuti per raccontare chi sei, cosa fai, cosa cerchi, cosa offri.

– Domenica 27 maggio (ingresso aperto a tutti)

Ore 9.30-11.00
La nuova Legge Cinema e la Piattaforma MiBACT (intervengono funzionari di MiBACT e TBC).

Ore 11.00-13.00
Pitch to Meet
Pitching (sessione 2): 3 minuti per raccontare chi sei, cosa fai, cosa cerchi, cosa offri.

Ore 13.00-14.00
Conclusioni di Stefania Ippoliti, Responsabile Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, Direttrice di Toscana Film Commission e Presidente di Italian Film Commissions.

Guarda la gallery della due giorni:

“Shalom Italia”, di Tamar Tal Anati. Proiezione del docufilm alla presenza della regista e dei protagonisti

In occasione della presenza a Firenze della giovane regista israeliana Tamar Tal Anati, e nella ricorrenza del 70° della nascita dello Stato di Israele, l’Associazione di amicizia Italia Israele di Firenze-Prato-Pistoia organizza a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato), domenica 20 maggio alle 17.30, la visione del docufilm Shalom Italia, un viaggio nella Memoria personale e collettivo. Ingresso libero.

Intervengono: 
Daniela Toccafondi
, Assessore all’Università, Ricerca e Sviluppo Economico del Comune di Prato;
Lucia Livatino, Presidente dell’Associazione di amicizia Italia Israele di Firenze-Prato-Pistoia;
Tamar Tal Anati, regista del film;
Reuven Anati e Andrea Anati, protagonisti del film.

Shalom Italia, di Tamar Tal Anati, presentato alla 57esima edizione del Festival dei Popoli e riproposto con successo al Cinema La Compagnia il 27 gennaio scorso, è la storia di tre fratelli appartenenti alla famiglia fiorentina Anati (sono il padre e gli zii della regista), che da Israele tornano, dopo oltre settant’anni, tra i boschi del chianti e del casentino, con l’obiettivo di ritrovare la grotta in cui si rifugiarono, nel 1943, per sfuggire alle persecuzioni razziali.

Per info sulla proiezione: lucialiva@gmail.com.

Guarda il trailer di Shalom Italia: