MDC Prato inaugura nuovi spazi e lancia il progetto del Teatro in Vr & Real Time, il Campus e la Render Farm

Manifatture Digitali Cinema Prato amplia i suoi spazi e lancia il progetto di un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati a disposizione della Toscana e di tutto il Paese. Si è parlato di questo e di altri temi alla conferenza stampa che si è tenuta oggi, 25 febbraio 2021, presso la nuova sala polifunzionale di MDC Prato, con gli interventi del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di Matteo Biffoni, Sindaco del Comune di Prato, Iacopo Di Passio e Paolo Chiappini, Presidente e Direttore di Fondazione Sistema Toscana (FST), e la Responsabile Area Cinema di FST Stefania Ippoliti a fare gli onori di casa.

I nuovi spazi di MDC Prato

MDC Prato, che dal 2017 offre supporto a chi sceglie la Toscana come set, con l’inaugurazione di oggi arriva a 1800 m2 di spazi attrezzati e a 950 m2 di aree esterne disponibili. Una crescita che corrisponde all’implementazione delle attività, iniziate con i servizi cineportuali, integrate nel 2018 con l’apertura delle aule per la formazione e il laboratorio di sartoria, nel 2019 con l’allestimento dello spazio dedicato all’animazione, e ora, nel 2021, con l’apertura di una sala polifunzionale dedicata alla didattica per il cinema (già sede, ancora prima della sua inaugurazione ufficiale, delle dirette streaming Metamorphic Fashin Design e PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator), un secondo laboratorio di sartoria tecnologicamente avanzato, la galleria espositiva dei costumi e degli accessori realizzati nel corso delle Botteghe di Alta Specializzazione e la grande corte esterna.

Il Teatro in Virtual Reality & Real Time, il Campus e la Render Farm

Ma le novità non si fermano ai nuovi spazi: Manifatture Digitali Cinema Prato, in collaborazione con il Comune di Prato e il consorzio di amministrazioni pubbliche Consiag, sta lavorando al progetto per realizzare, nell’Area ex-Banci, un Teatro in Vr & Real Time, un Campus e una Render Farm: strutture che faranno di Prato – già approdata da tempo al 5G – sempre più una città dell’innovazione nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Il progetto, che intende cogliere le opportunità offerte dalla transizione digitale, ha l’obiettivo di creare a Prato un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati, a disposizione di tutto il Paese, in grado di creare nuove collaborazioni con l’industria culturale, la pubblica amministrazione e le imprese.

È durante i primi mesi del lockdown che è nata la visione del Teatro Vr & Real Time, il Campus e la Render Farm, un’unità progettuale inedita, da localizzare nell’Area ex-Banci di Prato.

Il Teatro in Vr & Real Time

Il Teatro in Virtual Reality & Real Time si propone di essere l’infrastruttura che permette un cambiamento profondo nel processo di produzione, con benefici sui tempi e costi di produzione, proponendo soluzioni indispensabili per competere a livello internazionale. Il Teatro in Virtual Reality & Real Time punta ad essere un centro di produzione di contenuti audiovisivi, multimediali e di realtà virtuale. Il Real Time consente di ricreare scenari iperrealistici con tecniche d’animazione in 3D.

Il Campus

Il Campus attrae competenze internazionali e prepara i nuovi professionisti. Sarà un centro di formazione d’eccellenza in grado di ospitare corsi specialistici, con aree servizi, sala meeting e spazi allestiti per lezioni, co-working ed eventi. Punta ad ospitare 250 persone, di cui 200 studenti impegnati a frequentare corsi e master che avranno una durata semestrale, annuale e pluriennale, in base alle caratteristiche e ai programmi previsti dall’ampia offerta formativa.

La Render Farm

La Render Farm farà da centro computazionale per sofisticate elaborazioni necessarie alla produzione.

A completare l’investimento, spazi funzionali allo sviluppo di un programma h24, che da un lato prevede attività produttive, tecniche e formative di alta specializzazione e dall’altro le supporta, con aree destinate all’ospitalità, ristorazione e tempo libero, anche con iniziative destinate alla fruizione pubblica.

MDC Pistoia e MDC Siena: Manifatture Digitali Cinema sempre più rete toscana di infrastrutture a servizio del cinema e dell’audiovisivo

Manifatture Digitali Cinema, progetto dell’Apq Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, programma sperimentale nato dalla collaborazione tra Stato (Agenzia per la Coesione territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direzione Generale Cinema – Mibact) e Regione Toscana, attuato grazie al lavoro di Fondazione Sistema Toscana – Toscana Film Commission, ha tra i suoi numerosi obiettivi, quelli di:

  • Aumentare l’attrattività della Toscana per le produzioni, nazionali e internazionali – che possono trovare nella struttura nuovi spazi e servizi – andando così a potenziare il ruolo di Toscana Film Commission;
  • Offrire opportunità di alta specializzazione a chi vuole lavorare nel settore dell’audiovisivo, riposizionando vecchi mestieri e saperi artigianali in un’industria che richiede professionalità sempre più qualificate e specializzate;
  • Utilizzare il prodotto audiovisivo come volano di innovazione e sviluppo economico, grazie alla valorizzazione delle vocazioni produttive territoriali, in collaborazione con le imprese locali.

La sede pratese di Manifatture Digitali Cinema, che attualizza la grande tradizione del tessile della città, con progetti innovativi legati alla sartoria (si vedano le Botteghe di Alta Specializzazione: Costumi Rinascimento, Costumi Rinascimento 2 – I Tempi di Leonardo e il Master La Stoffa dei Sogni, per citare solo alcune delle attività realizzate) è uno snodo essenziale e primigenio della rete infrastrutturale toscana a sostegno del cinema e dell’audiovisivo; rete della quale fa parte anche la sede di Pisa, la cui vocazione è quella della ricerca e sviluppo nel campo delle tecnologie digitali (qui, per esempio, si è realizzato il doc interattivo “L’invenzione dello spazio” e si è tenuta la prima edizione di First Playable).
Ma il network di MDC è destinato ad ampliarsi: a Pistoia, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’Associazione Teatrale Pistoiese e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, a breve, troveranno spazio progetti legati al riuso e alla produzione di scenografie, comprese le “scenografie naturali”, in collaborazione con le aziende florovivaistiche locali, oltre alla realizzazione di set con stampanti 3D per l’animazione; mentre le MDC di Siena, prossimamente, andranno a valorizzare l’eccellenza dell’Accademia Chigiana, con la quale potranno essere sviluppati progetti legati alla filiera della musica e del suono (laboratori specializzati per comporre ed eseguire musica per il cinema)!

“Il difficile periodo che stiamo vivendo ha messo in luce quanto sia importante per la società toscana e per tutto il Paese, dotarsi di tecnologie digitali avanzate, oggi sempre più utilizzate in ogni campo del sapere e nell’industria culturale – dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Poter contare a Prato su un progetto strategico di questa rilevanza, un vero e proprio ‘Campus del cinema e dell’audiovisivo’, che sviluppa le più avanzate tecnologie digitali, come la realtà virtuale in Real Time, per metterle a disposizione di tutta la comunità, di imprese e istituzioni, non può che essere un risultato al quale la Regione Toscana guarda con soddisfazione e interesse, per gli sviluppi economici, produttivi, occupazionali che può generare e per le possibilità formative delle nuove generazioni alle quali, oggi più che mai, è necessario dare nuove prospettive. La rete delle strutture di Manifatture Digitali Cinema sul territorio toscano dimostra come il dialogo tra pubblico e privato possa generare una nuova valorizzazione di antichi saperi artigianali e tradizioni, che nei nuovi mestieri del cinema e dell’audiovisivo tornano a nuova vita”.

“Ancora una volta Fondazione Sistema Toscana – dichiara il presidente Iacopo Di Passio – dimostra una duttilità di competenze che, nel caso di Manifatture Digitali Cinema, va ad esplorare, in modo sempre più incisivo, le possibilità dei territori di declinare verso i nuovi mestieri del cinema, tradizioni manifatturiere e imprenditoriali ben radicate, come nel caso della moda e del tessile a Prato. Tradizione e innovazione si passano il testimone nei progetti che presentiamo oggi in conferenza stampa, relativi ai nuovi spazi e alle nuove attività della sede pratese. I progetti di Manifatture Digitali Cinema sono al servizio di tutta la comunità e la positiva risposta delle Amministrazioni locali conferma la coesione dei territori toscani nel perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente”.

“Abbiamo creduto sin dall’inizio – dichiara il sindaco del Comune di Prato, Matteo Biffoni – sul grande valore che Manifatture Digitali Cinema avrebbe portato sul nostro territorio. Quanto è accaduto negli ultimi anni e le prospettive di crescita sono la dimostrazione tangibile di come il cinema e l’audiovisivo contribuiscono a promuovere il territorio, a generare occupazione e sviluppo economico, a trovare nuove applicazioni per l’innovazione tecnologica che vede Prato protagonista. E, nonostante questo anno così difficile, non ci siamo mai fermati e guardiamo avanti con un progetto ancora più ambizioso: costruire a Prato un Teatro di posa attrezzato anche per la realtà virtuale, affiancato da un campus che formi competenze avanzate nel campo digitale. Una sfida che non riguarda solo il mondo del cinema, ma anche altri comparti industriali. Un progetto che riunisce due degli ambiti di sviluppo in cui Prato è all’avanguardia e che saranno il traino della ripresa anche economica del nostro Paese: la rigenerazione urbana e l’innovazione”.

“Costume Buyer”, “Clo3D”, “Wardrobe Supervisor”. ASC propone tre interessanti corsi di aggiornamento online per costumisti e assistenti costume designer

Da ASC (Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori), arrivano tre utili corsi di aggiornamento online per costumisti e assistenti costumisti: “Costume Buyer”, “Clo3D”, “Wardrobe Supervisor”.

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“Crea la tua Giungla”. MDC Prato fa da base al corso online di Legambiente Toscana nell’ambito di “Prato Urban Jungle”

Nel 2021 Manifatture Digitali Cinema Prato torna a collaborare con Legambiente Toscana dopo la felice esperienza del Clorofilla Film Festival, la mini-rassegna di film a tema ambientale proposta a MDC Prato nel marzo 2019, in occasione della prima edizione di Recò Festival. Lo fa ospitando la bella iniziativa denominata “Crea la tua Giungla“, un corso suddiviso in cinque incontri gratuiti (ogni lunedì, da lunedì 25 gennaio a lunedì 22 febbraio 2021, dalle ore 17 alle ore 19), realizzato da Legambiente Toscana nell’ambito dell’innovativo progetto “Prato Urban Jungle“, promosso dal Comune di Prato. Alle lezioni di “Crea la tua Giungla“, i partecipanti impareranno a realizzare la propria “giungla urbana”, contribuendo così allo sviluppo di città sempre più verdi, salubri e resilienti.

Gli incontri, a numero chiuso, erano stati inizialmente pensati per essere svolti in presenza, presso gli spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato, ma le restrizioni tutt’ora imposte dal Covid-19, hanno costretto Legambiente Toscana a spostare interamente il corso su piattaforma online. Sarà comunque a MDC Prato, in collegamento audio/video con gli iscritti, che i docenti di “Crea la tua Giungla” terranno le lezioni, trasmettendo le loro vaste conoscenze su un’ampia gamma di aspetti: dai fondamenti teorici che regolano gli interventi di forestazione urbana alla progettazione di varie tipologie di giardino, fino ad arrivare a piccoli suggerimenti utili ed ecologici per la cura del verde e all’analisi di alcuni casi studio.

ATTENZIONE
I posti disponibili per il ciclo di cinque moduli – lun. 25 gen./lun. 1 feb./lun. 8 feb./lun. 15 feb./lun. 22 feb. 2021 – sono purtroppo esauriti (ci si poteva iscrivere qui). È però probabile che il corso venga riproposto e dunque consigliamo agli interessati di seguire la pagina del Comune di Prato dedicata a “Prato Urban Jungle” e il sito/i canali social di Legambiente Toscana, per restare aggiornati e poter partecipare alla prossima edizione, iscrivendosi in tempo.

Di seguito, il programma di “Crea la tua Giungla.

“CREA LA TUA GIUNGLA” – PROGRAMMA

Lunedì 25 gennaio 2021
Fondamenti teorici

Nel primo modulo del corso ci si concentrerà sui fondamenti teorici che stanno alla base degli ecosistemi urbani e degli ecosistemi naturali. Parleremo di servizi ecosistemici, di biodiversità, di mitigazione e adattamento climatico e di come cercare di conciliare città e natura: cosa sono le nature based solutions, cosa intendiamo per forestazione urbana e per rinaturalizzazione. Verranno analizzati, poi, alcuni dati specifici. partendo dal caso studio di Prato.

Lunedì 1 febbraio 2021
Progettare uno spazio verde

Nel secondo modulo del corso si parlerà di progettazione, ovvero di come progettare uno spazio verde. Verranno prese in analisi alcune tipologie di spazi verdi: dal giardino storico al giardino naturale, al giardino utilitaristico, senza dimenticare pareti verdi, tetti verdi, ambienti indoor. Ci si soffermerà anche su alcuni parametri che possono essere strumenti con i quali valutare l’efficacia di una progettazione verde.

Lunedì 8 febbraio 2021
Elementi chiave nel progettare il verde

Nel terzo incontro saranno presi in esame gli elementi chiave della progettazione del verde: dalla scelta delle specie, al suolo, all’esposizione. Si parlerà delle esigenze idriche e della gestione dell’acqua. Verranno considerati i vari tipi di vegetazione: l’alto fusto, gli arbusti, le piante erbacee, analizzando le problematiche relative a specie aliene, in particolare quelle invasive. Sarà posto un focus sulla moltiplicazione delle piante e sui possibili vantaggi di una moltiplicazione in proprio del materiale vegetale dei nostri spazi verdi.

Lunedì 15 febbraio 2021
La manutenzione

Nel quarto modulo, si affronterà il fondamentale tema della manutenzione del verde. Lo spazio verde, essendo vivo, deve essere seguito nel tempo, con una corretta manutenzione. Si parlerà di potature e gestione del materiale di risulta, di sfalci, irrigazioni, di lavorazioni del suolo, concimazioni, così come di soluzioni eco-compatibili per la lotta ai patogeni.

Lunedì 22 febbraio 2021
Alcuni casi studio

Nel quinto e ultimo incontro, verranno analizzati alcuni esempi di realizzazioni a verde, in particolare quelli previsti nel progetto “Prato Urban Jungle“, ma anche alcune realizzazioni di dimensioni sia piccole che grandi, tratte da altre città. Si parlerà di città considerate virtuose riguardo alle scelte fatte in ambito di verde urbano e di quali azioni possono scegliere oggi le nostre città per migliorare la qualità ed aumentare la presenza del verde cittadino.

Per info: info@legambientetoscana.it

PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator. A MDC Prato la diretta streaming di presentazione della Casa delle Tecnologie Emergenti

Dopo il successo di Metamorphic Fashion Design (10 dic. 2020), Manifatture Digitali Cinema Prato è tornata ad ospitare un evento in live streamingGiovedì 21 gennaio 2021, dalle 10 alle 12.30, presso la nuova sala polifunzionale di MDC Prato, si è tenuta infatti la presentazione in diretta streaming del progetto PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator.
Lo streaming è stato trasmesso sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Città di Prato.

Capofila del progetto PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator è il Comune di Prato, in collaborazione con PIN – Polo Universitario Città di Prato, Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, Istituto Nazionale di Ottica del CNR, Next Technology Tecnotessile, StartupItalia, Sviluppo Toscana ed Estracom, che realizzerà la rete di connessione in fibra ottica che collegherà tutti i partner.

PROGRAMMA LIVE STREAMING (GIOVEDÌ 21/01 – ORE 10-12.30)
10.00 | SALUTI DI BENVENUTO
Matteo Biffoni, Sindaco del Comune di Prato – Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana
Leonardo Marras, Assessore all’Economia e Attività produttive della Regione Toscana
10.20 | Intervento dell’On. Mirella Liuzzi, Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico
10.45 | PRESENTAZIONE PROGETTO PRISMA
Benedetta Squittieri, Assessore al’Innovazione del Comune di Prato
11.15 | SCENARI APPLICATIVI DEL PROGETTO PRISMA NEL SETTORE MANIFATTURIERO T&A
Lorenzo Mucchi, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione Università degli Studi di Firenze
11.30 | IL CENTRO DI COMPETENZE 5G E TECNOLOGIE INNOVATIVE
Alessio Beltrame, Direttore Organizzazione e Pianificazione strategica Fondazione Ugo Bordoni
12.00 | LE ESIGENZE DEL DISTRETTO T&A ALLA LUCE DELLE TECNOLOGIE EMERGENTI
Francesco Marini, Confindustria Toscana Nord
12.15 | LA SFIDA INNOVATIVA DELLE NUOVE TECNOLOGIE ABILITANTI APPLICATE AL MANIFATTURIERO
Stefano Ciuoffo, Assessore alle Infrastrutture digitali, rapporti con gli enti locali e sicurezza della Regione Toscana
12.30 | CONCLUSIONI

SCARICA IL PROGRAMMA IN PDF ➡ PRISMA – Agenda interventi (.pdf)

Cos’è PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator?

PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator è la neonata Casa delle Tecnologie Emergenti, un progetto da 3 milioni di euro a favore del distretto tessile-moda di Prato finanziato al 90% dal Governo (Ministero per lo Sviluppo Economico).

Qual è la missione di PRISMA?

La missione della Casa delle Tecnologie Emergenti – PRISMA è quella di realizzare il cosiddetto “trasferimento tecnologico“, ovvero favorire la trasformazione digitale delle imprese del distretto industriale tessile-moda pratese attraverso progetti di ricerca e sperimentazione congiunti con l’università e i centri di ricerca, per portare allo sviluppo di nuove soluzioni basate su tecnologie emergenti (Internet delle Cose, Intelligenza Artificiale, Blockchain) e 5G.

Dove sorgerà PRISMA?

PRISMA sorgerà all’interno del PIN – Polo Universitario di Prato, dove troveranno spazio i laboratori e l’area start-up e formazione (300 mq2), e in via Galcianese 34 a Prato, dove verrà collocato lo spazio contaminazione della Casa delle Tecnologie Emergenti (450 mq2).

Quali saranno i principali risultati di PRISMA?

  • 15 start-up accelerate negli ambiti tematici della CTE (Casa delle Tecnologie Emergenti);
  • 30 imprese beneficiate dai progetti di ricerca e sperimentazione;
  • 10 prodotti innovativi sviluppati (soluzioni “proof of concept” risultanti dai progetti R&S);
  • 30 posti di lavoro creati negli ambiti applicativi delle tecnologie emergenti e il 5G.

SCARICA IL PDF DI PRESENTAZIONE DI PRISMAPRISMA – PRato Industrial SMart Accelerato (.pdf)
SCARICA L’ABSTRACT DEL PROGETTO PRISMA IN PDF ➡ Abstract progetto PRISMA (.pdf)

MDC Pisa ospita due workshop esclusivi di DogHead Animation in Rigging e Animazione

A Manifatture Digitali Cinema Pisa si tengono due workshop esclusivi di DogHead Animation che offrono
l’opportunità di lavorare per DogHead

Unendo le loro forze, DogHead Animation e Manifatture Digitali Cinema Pisa offrono due workshop esclusivi dall’alto valore formativo, propedeutici all’inserimento nel team che realizzerà nuove serie animate di DogHead in partenza nel 2021.
Rigging 2D avanzato con Toon Boom Harmony – Produzione seriale e Animazione 2D avanzato con Toon Boom Harmony – Produzione seriale è il titolo dei due corsi intensivi con sede a Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano, 15, Pisa), che si svilupperanno complessivamente dal 18 gennaio al 12 febbraio 2021 e trasmetteranno le competenze necessarie per essere inseriti e lavorare, come rigger o come animatori, nelle nuove produzioni nella pipeline aziendale di DogHead.


DOGHEAD

DogHead Animation è il primo studio di animazione 2D leader in Italia con sede a Firenze. Composto da un team permanente e una rete di talenti formati internamente, DogHead fa parte del pretigioso network For Fun Media, che ha come partner produttori e studi specializzati in serie tv, lungometraggi e contenuti multimediali di altissima qualità.

GUARDA IL REEL DI DOGHEAD ? https://bit.ly/DogHead_Reel

SCOPRI I DUE WORKSHOP ESCLUSIVI ?


WORKSHOP RIGGING 2D AVANZATO CON TOON BOOM HARMONY
PRODUZIONE SERIALE

DESCRIZIONE

Il Rigger 2D ha un ruolo centrale nelle produzioni animate. Crea, partendo dal design dei personaggi, dei puppet 2D per renderli utilizzabili agli animatori. Deve essere creativo, attento ai dettagli, preciso, saper risolvere i problemi ed avere conoscenze di anatomia e struttura del corpo.
Il workshop di Rigging 2D avanzato, specifico per la lavorazione seriale con Toon Boom Harmony, ha lo scopo di trasmettere le competenze necessarie per lavorare in una produzione animata internazionale.

METODO

Attraverso lezioni sia teoriche che pratiche, vengono affrontati quattro moduli che permettono di costruire un proprio rig partendo da zero. In questo modo, i partecipanti apprendono il metodo utilizzato nelle produzioni seriali. I moduli sono:

  1. Scomposizione del personaggio;
  2. Introduzione all’uso dei nodi (Peg e deformatori);
  3. Nodi avanzati (Costraint e Master control);
  4. Pulizia del Rig.

DURATA

Il workshop dura 30 ore complessive. Sono tre pomeriggi a settimana, dalle 14:30 alle 17:30, per tre settimane. Il workshop va dal 18/01/2021 al 05/02/2021.

DOCENTI

I docenti sono professionisti del settore altamente specializzati, con numerose esperienze in produzioni seriali e con competenze avanzate di Toon Boom Harmony. Tra di essi:

  • Andrea Fantechi: Tech Director presso DogHead e Toon Boom Ambassador;
  • Domenico Migliorisi: Rig Supervisor presso DogHead;
  • Marta Zamparelli: Lead Rigger presso DogHead.

SELEZIONE

Il workshop è a numero chiuso con selezione (max 10 persone).
Il workshop è a numero chiuso allo scopo di individuare figure idonee a lavorare nel team su nuove produzioni in partenza.
La selezione è aperta a chiunque sia appassionato al mondo dell’animazione e sia motivato ad entrare a far parte di questo settore.
Sono considerati un plus:

  • Diploma in una scuola di animazione;
  • Master/corsi di formazione del settore;
  • Conoscenze di programmazione informatica;
  • Uso di software 3D.

La selezione avverrà valutando:

  • Reel di Rigging (se disponibile);
  • Portfolio di animazione/illustrazione (se disponibile);
  • Presentazione/lettera motivazionale.

SCADENZA SELEZIONI: selezioni scadute il 13 gennaio 2021.

FINALITÀ

Tramite questo workshop, DogHead Animation offre l’opportunità di partecipare ad una nuova produzione nella sua pipeline aziendale e di venire quindi inseriti come rigger su nuove serie in partenza nel 2021.

COSTO

Il costo del workshop è di € 360,00.

SEDE

Manifatture Digitali Cinema Pisa: via Nicola Pisano, 15 – 56126 Pisa (PI). La produzione metterà a disposizione tutto il materiale tecnico funzionale al workshop.

INFO

E-Mail: info@dogheadanimation.com
Tel: +39 02 40709360


ANIMAZIONE 2D AVANZATO CON TOON BOOM HARMONY
PRODUZIONE SERIALE

DESCRIZIONE

Workshop di animazione 2D avanzato, specifico per la lavorazione seriale con Toon Boom Harmony.
Lo scopo è trasmettere le competenze necessarie per lavorare in una produzione animata internazionale.

METODO

Le lezioni sono sia teoriche che pratiche. Si affrontano quattro moduli:

  1. Paperless Animation con Toon Boom Harmony: basi di Harmony e applicazione alla paperless;
  2. Basi di Rigging: competenze base volte all’animazione;
  3. Cut out animation: basi di cut out, cut out con Rig semplice e con Rig complesso;
  4. Esercitazioni: imparare a fare una scena completa in Harmony, tratta da una produzione seriale.

DURATA

Il workshop dura quattro settimane: 27 ore di lezione le prime tre settimane + 1 settimana di training e simulazione del lavoro su una produzione seriale. Tre mattine a settimana, dalle 10:00 alle 13:00, per le prime tre settimane. Dal lunedì al venerdì, tutto il giorno, la quarta settimana. Il workshop va dal 18/01/2021 al 12/02/2021.

DOCENTI

I docenti sono professionisti del settore altamente specializzati, con numerose esperienze in produzioni seriali e con competenze avanzate di Toon Boom Harmony. Tra di essi:

  • Andrea Fantechi: Animation Director presso DogHead e Toon Boom Ambassador;
  • Giosuè Borsini: Supervisor Animator presso DogHead;
  • Alberto Vadalà: Supervisor Animator presso DogHead;
  • Sara Crippa: Supervisor Animator presso DogHead;
  • Jacopo Galli: Supervisor Cleanup artist presso DogHead;
  • Simona Calà: Production Manager presso DogHead.

SELEZIONE

Il workshop è a numero chiuso con selezione (max 15 persone).
Il workshop è a numero chiuso allo scopo di individuare figure idonee a lavorare nel team su nuove produzioni in partenza.
Possono candidarsi neo diplomati, ex-studenti di scuole ed accademie di animazione. È necessario possedere un diploma di animazione e conoscere già le tecniche di animazione (non verranno spiegati i concetti base).
La selezione avviene valutando:

  • Reel;
  • Portfolio di animazione/illustrazione (se disponibile);
  • Presentazione/lettera motivazionale.

SCADENZA SELEZIONI: selezioni scadute il 13 gennaio 2021.

FINALITÀ

Tramite questo workshop, DogHead Animation offre l’opportunità di partecipare ad una nuova produzione nella sua pipeline aziendale e di venire quindi inseriti come animatori su nuove serie in partenza nel 2021.

COSTO

Il costo del workshop è di € 400,00.

SEDE

Manifatture Digitali Cinema Pisa: via Nicola Pisano, 15 – 56126 Pisa (PI). La produzione metterà a disposizione tutto il materiale tecnico funzionale al workshop.

INFO

E-Mail: info@dogheadanimation.com
Tel: +39 02 40709360

“Metamorphic Fashion Design”, Moda e Design entrano nel futuro. In diretta da MDC Prato, la presentazione del corto in 3D

Da MDC Prato, con una diretta Facebook sulle pagine Manifatture Digitali Cinema, Corso di Laurea Magistrale Fashion System Design e Mediateca Toscana, giovedì 10 dicembre 2020 alle ore 18 è stato mostrato il cortometraggio d’animazione 3DMetamorphic Fashion Design“, in un incontro che ha trattato delle nuove strade che il Fashion Design e la Moda possono – e forse necessariamente devono – intraprendere nel segno dell’ecosostenibilità, del rispetto nei confronti degli esseri umani e dell’ambiente. La diretta si è tenuta nell’ex-teatro di Santa Caterina di Prato, recuperato da Comune di Prato e Fondazione Sistema Toscana e trasformato in una meravigliosa sala polifunzionale, prima porzione dei nuovi spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato (comprendenti un secondo laboratorio di sartoria, una sala espositiva dei costumi e degli accessori realizzati a MDC e un grazioso cortile) che andranno ad aggiungersi a quelli attuali e saranno inaugurati ufficialmente a brevissimo.

Sono intervenuti alla presentazione:

  • Stefania Ippoliti, Responsabile Area Cinema FST;
  • Valerio Barberis, Assessore all’Urbanistica e all’Economia Circolare del Comune di Prato;
  • Luigi Dei, Rettore dell’Università degli Studi di Firenze (via Zoom);
  • Giuseppe De Luca, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze;
  • Elisabetta Cianfanelli, docente del Corso di laurea magistrale in Fashion System Design, dell’Università degli Studi di Firenze;
  • Leonardo Giliberti, regista e 3D designer;
  • Francesca Conti, Project Manager MDC Prato (via Zoom);
  • Daniela Toccafondi, Presidente PIN – Polo Universitario Città di Prato;
  • Francesco Marini, Vicepresidente Confindustria Toscana Nord;
  • Maurizio Sarti, Presidente della sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord.
  • Debora Giorgi, docente del Corso di laurea magistrale in Fashion System Design, dell’Università degli Studi di Firenze.

Elisabetta Vagaggini, giornalista responsabile Ufficio Stampa Area Cinema FST, ha presentato la serata e coordinato gli interventi.


RIVEDI L’INTERA DIRETTA ⬇


Metamorphic Fashion Design“. Il racconto inedito di una collezione virtuale

Il corto d’animazione 3D “Metamorphic Fashion Design” è nato da un’idea delle Professoresse Elisabetta Cianfanelli e Debora Giorgi nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design ed è stato realizzato in collaborazione con Manifatture Digitali Cinema Prato/Fondazione Sistema Toscana e Comune di Prato. Seguendo una delle sue vocazioni, MDC cerca infatti contaminazioni tra il mondo del cinema, dell’audiovisivo e la produzione tessile e della moda, sperimentando come le nuove tecnologie digitali siano in grado di realizzare un racconto inedito della ricca filiera del sistema moda.
Nell’opera, spazi, luoghi, ambienti, personaggi, prodotti e abiti sono interamente in digitale. Protagonisti sono i capi progettati dai partecipanti al Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design. Indossati da cavallette, pavoni, api e alieni, i vestiti si animano all’interno di un racconto fantastico, dando vita ad una vera e propria collezione virtuale, in un contesto pensato per trasmettere senso e sensazioni: una sorta di “foresta“, tra scenari metafisici e concettuali. La metamorfosi trattata dal corto si ispira ai modelli esistenti in natura, in cui mutazione, mimesi, simbiosi, così come collaborazione, biodegradabilità, rigenerazione, fenomeno ciclico sono concetti e aspetti centrali, assieme alle filosofie del “no gender” e del “multi layers”.

Fashion Street Forest

L’avvento del Covid-19 ha portato ad una riflessione in merito ai nostri stili di vita: il mondo vegetale deve sempre più compenetrare lo spazio urbano. I boschi urbani non devono essere più un evento occasionale elitario, ma diventare un vero e proprio momento di riprogettazione e innovazione sociale. Di conseguenza, il cosiddetto Fashion Street è sostituto dal “Fashion Street Forest“: le persone si muovono all’interno di un bosco urbano come animali. È seguendo questa logica che i personaggi e i contesti del corto sono stati ideati e realizzati.

Nuove forme di comunicazione del sistema Moda

Ad un altro livello di lettura, il progetto indaga sulle nuove forme di comunicazione caratterizzate dalla contaminazione di più discipline: il design, il cinema, il gaming… Esse, nella loro sintesi, rappresentano un’alternativa concreta alle modalità finora utilizzate per raccontare il Made in Italy. Con questo lavoro, il Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design – col supporto e il sostegno Manifatture Digitali Cinema/Fondazione Sistema Toscana e Comune di Prato – si è ritrovato dunque ad interpretare il mondo contemporaneo della comunicazione nel sistema moda, così come è stato fatto nel corso della Milano Fashion Digital Week e presso importanti Maison, nel segno della cosiddetta dimensione “Phygital“.

Metamorphic Fashion Design” è un prodotto figlio del primo lockdown per Covid-19. L’intensa attività di didattica a distanza è stata infatti terreno fertile per lo sviluppo del corto, in particolare all’interno del seminario sperimentale (alla sua prima edizione) “Fashion Democracy“.


Metamorphic Fashion Design” – Credits:

Da un’idea di: Elisabetta Cianfanelli e Debora Giorgi
Director + 3D Designer: Leonardo Giliberti
Fashion Stylist: Ivan Bellanova
3D Garment Design: Studenti di “Fashion Democracy” Anno 2019/2020

Con la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana/Manifatture Digitali Cinema:
Responsabile Area Cinema: Stefania Ippoliti
Project Manager: Francesca Conti/Luigi Formicola
Producer and Editor: Michele Lanzo
3D and Light Consultant: Samuele Bandini
Music: Renato D’Amico

Al progetto hanno partecipato: Barbara Mannucci per il “Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al vegetale in Toscana”; il professore Gabriele Goretti, docente in Cina presso alcune delle più prestigiose Università di Design; il sociologo Francesco Morace; l’assessore all’Urbanistica e all’Economia Circolare Valerio Barberis del Comune di Prato; Silvia Gambi di “Solo moda sostenibile”; Niccolò Cipriani di “Rifò” e Giuseppe Allocca di “Lo Fo Io”.

Hanno lavorato alle collezioni presentate nel cortometraggio:

BIOMIMESIS
Mandana Ahzdarzadeh
Bianca Chiti
Rebecca Lomartire
Michela Mele

RISKY BEAUTY
Adriana Ponce
Elahe Khosravi
Gloria Montecchia
Camilla Franchina
Maria Veronica Cappelli

B-UNION
Rebecca Benelli
Laura Leoni
Francesco Pizzi
Ilaria Raccampo

NATURE LAYERS
Elena Pucci
Viola Trovatelli
Federica Amoroso
Valentina Nunziata
Matteo Ascente
Angelina Basile
Diletta Pucci
Letizia Zecca

PLEETS WAVE
Bahareh Haydi
Niloofar Dehghani
Pauline Surot
Toktam Dehghansangestaniyan
Navid Rezvanfar

STATUS
Vanessa Serafin
Giorgia Petroni
Davide Savy
Fossi Federico
Sanaz Babakhani
Antonello Ascione

REBIRTHING
Federica Marvulli
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#RecòFestival2020. Da MDC Prato, Alessandro Colombo e Lorenzo Sciadini hanno condotto la conferenza online sull’economia circolare

Recò Festival, il primo festival italiano dedicato all’economia circolare, non si è fermato ed è tornato, nella sua II edizione, in versione digitale diffusa e multicanale: sui social (YouTube, Facebook, Instagram, Twitter), nella sezione Livestream del sito e in radio (su Controradio e Radio Toscana).

#RecòFestival2020 ha affiancato a Prato, Lucca e Santa Croce sull’Arno. Il tessile pratese, il cartario di Lucca e il conciario di Santa Croce sull’Arno: tre eccellenze toscane per promuovere nuovi modelli di consumo, buone pratiche di produzione e una governance pubblica unica in Italia che tenda alla sostenibilità e all’inclusione, contro la logica del rifiuto, lo spreco e le disuguaglianze, per immaginare città con business a prova di futuro.

Come è avvenuto nella prima edizione, anche quest’anno Manifatture Digitali Cinema Prato è stata coinvolta dal festival. Venerdì 6 novembre, infatti, da un salottino allestito all’interno di MDC Prato, il Direttore Artistico Alessandro Colombo e il Consulente Scientifico Lorenzo Sciadini – assieme al Prof. Aldo Colonetti in collegamento video – hanno moderato gli interventi di una giornata di conferenze online in cui panelist internazionali e personalità del mondo dell’economia circolare si sono confronterati sulle alternative concrete al business-as-usual.

Questo era il programma completo della giornata:

Conferenze online · Venerdì 6 Novembre 2020
  • 9:30 – 10 / Saluti Istituzionali

Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana
Leonardo Marras, Assessore all’Economia e al Turismo della Regione Toscana
Monia Monni, Assessore all’Ambiente, Economia Circolare, e Protezione civile della Regione Toscana
Matteo Biffoni, Sindaco di Prato
Francesco Palumbo, Direttore di Toscana Promozione Turistica

  • 10:30 – 11 / Cambiare il mondo cambiando la finanza: ENTOPAN Smart Networks & Strategies

Gennaro Di Cello, Vicepresidente Entopan

  • 11:00 – 11:30 / Fashion Revolution

Orsola de Castro, Founder e Creative Director di Fashion Revolution

  • 11:30 – 12:30 / I distretti circolari della Toscana, “La speranza progettuale”

Raffaella Pinori, componente il Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, sezione Sistema moda
Luigi N’Guessan, Dirigente del Consorzio Conciatori di Ponte Egola
Tiziano Pieretti, Presidente della sezione Carta e cartotecnica di Confindustria Toscana Nord
Aldo Gliozzi, Direttore Associazione Conciatori

  • 12:30 – 13:15 / Cradle To Cradle

Michael Braungart, professore e chimico tedesco, sostenitore del concetto innovativo “Cradle to Cradle” (“Dalla culla alla culla”)

  • 14:30 – 15:30 / Piccole Grandi Storie di Economia Circolare

Paolo Calabresi, Nova Fides
Alberto Pestelli, Texmoda
Francesco Marini, Marini Industrie
Maurizio Sarti, Lanificio Faliero Sarti
Nicola Guarducci, Giolica
Greta Cherubini, Antico Feudo Alpacas
Giuseppe Allocca, Lo fo Io
Niccolò Santini, Papini F.lli & C. Di Papini Carlo Palmiro E Papini Filippo

  • 15:30 – 16:00 / La piattaforma italiana dell’economia circolare ICESP

Francesca Cappellaro, ENEA Sezione Supporto al coordinamento delle attività sull’Economia Circolare

  • 16:00 – 16:30 / Il Manifesto Symbola

Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente
Valerio Barberis, assessore all’economia circolare del Comune di Prato

  • 16:30 – 17:15 / Dialogo sulla mobilità elettrica

Nicola Armaroli, CNR
Domenico Sturabotti, Fondazione Symbola

  • 17:15 – 17:30 / Il progetto europeo STANDUp!

Filippo Guarini, Direttore del Museo del Tessuto

  • 17:30 – 18:00 / Mangiare è un atto politico

Fabio Picchi, Chef Cibrèo

Daiana Cecconi, Chef e Ristoratrice Toscana

  • 18:00 / Chiusura lavori e presentazione vincitori Startup3

Recò Festival è promosso da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, insieme al Comune di Prato.

GUARDA la GALLERY della CONFERENZA ONLINE:

 

LMGI Awards 2020: Toscana Film Commission si aggiudica il premio “Outstanding Film Commission”

Alla settima edizione dei Location Managers Guild International Awards di Los Angeles, trasmessa in streaming a causa del Covid-19 sul Canale YouTube di LMGI sabato 24 ottobre 2020, Toscana Film Commission ha vinto il premio della categoria “Outstanding Film Commission“, conteso con Berlin Brandenburg, New Jersey, Abu Dhabi e Ontario!

Gli LMGI Awards sono una kermesse internazionale dedicata ai professionisti delle locations in tv, cinema e nella pubblicità e conferiscono un riconoscimento anche alle Film Commission che si distinguono per il loro lavoro a sostegno delle produzioni. Toscana Film Commission ha ottenuto la nomination anche grazie alla visibilità internazionale del film “6 Underground” di Michael Bay, girato a Firenze e a Siena nel 2018. Il premio si deve alla produzione esecutiva dell’opera, Panorama Films, e, in particolare, al lavoro del location manager Enrico Latella, nominato nella categoria “Outstanding Locations in a Contemporary Film“, nonché alle Amministrazioni comunali di Firenze e Siena, che hanno reso possibile la realizzazione di un set complesso e impegnativo.

I giurati della manifestazione di Los Angeles hanno valutato le attività delle Film Commission attraverso degli incontri online. Il direttore di TFC, Stefania Ippoliti, ha raccontato loro episodi e aneddoti legati ai set internazionali degli ultimi anni, sottolineando l’importanza per una regione come la Toscana di trovare un equilibrio tra la salvaguardia dei luoghi storici e le esigenze di una produzione audiovisiva. È stato inoltre messo in rilievo come il successo di ogni prodotto sia frutto della professionalità di tutti gli interlocutori coinvolti (produzioni, amministrazioni locali, crew…) e del lavoro di preparazione (la cosiddetta fase di pre-produzione) in cui il ruolo delle Film Commission è davvero fondamentale.

Il tema di quest’anno di LMGI Awards era “2020 Vision: We See It First“.
In un momento in cui l’industria audiovisiva sta cambiando, gli LMGI Awards sono stati un punto luminoso e hanno lanciato messaggi di solidarietà, inclusione e speranza“, ha affermato Lori Balton, co-presidente degli Awards ed ex-presidente di LMGI, che ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi di tutti i partecipanti e dei nominati al premio: sono tutti vincitori“.

Guarda il video della premiazione:

“Percorso Installazioni”. A MDC Pisa, per Internet Festival 2020, lo spettatore protagonista in quattro installazioni interattive

L’Internet Festival di Pisa, il più grande evento italiano dedicato al tema della Rete e della rivoluzione digitale, spegne 10 candeline in un 2020 particolarmente ostico. La manifestazione che indaga il Web con esperti internazionali, panel, laboratori, contest e appuntamenti culturali, in questa edizione si amplia e si trasforma, con una 4 giorni di eventi e iniziative in streaming fino a dicembre. Parola chiave: #Reset. Clicca QUI per scaricare il Booklet di IF 2020.

Per la quattro giorni di eventi dal vivo (8-11 ottobre), a dar forma a un festival diffuso e attento alle normative anti-Covid, sono state una decina le sedi coinvolte nella città di Pisa: tra di esse, c’è stata Manifatture Digitali Cinema Pisa (via Nicola Pisano, 15 – Pisa).

PERCORSO INSTALLAZIONI

A MDC Pisa, dall’8 all’11 ottobre, ha avuto luogo “Percorso Installazioni”, un itinerario immersivo comprendente quattro installazioni interattive che hanno posto lo spettatore al centro, facendolo diventare parte integrante dell’opera. Queste le installazioni che hanno animato gli spazi di MDC Pisa:

GLOBE EXPLORER 10         
A cura di Andrea Camporeale (IxDAS)
Nell’installazione ci si è confrontati con oggetti assimilabili a “globi”. Il visitatore, attraverso un visore 3D, ha potuto scegliere sia il globo con cui interagire, sia il tipo di percorso esperienziale, divulgativo o ludico. Tra i globi che era possibile selezionare: Globo di Matelica, Coronavirus (SARS-CoV-2), Luna e altri corpi celesti.

CONTRASTI
A cura di Francesca Aldi e Irene Anedda (IED)    
L’installazione seguiva le vicende del lockdown secondo una linea temporale, ponendo l’attenzione sui cambiamenti sonori-uditivi. Analizzava il cambiamento dei suoni che ci circondano, avvenuto durante la pandemia: un nuovo modo di “sentire” il mondo.

FROM THE FIRST  
A cura di Tiziano Bonsignore, Martina Liberati e Jenny Xia (IED)
“Deta” il protagonista della storia, era una persona dipendente dal proprio lavoro e dalla carriera. Con il lockdown, aveva docvuto cambiare radicalmente le proprie abitudini. Tale situazione, inizialmente spiacevole, si era poi rivelata un’occasione di autoanalisi.

LOST CODE          
A cura di Matteo Dinella, Denny Puppa e Pietro Micheloni (IED)
In un futuro distopico in cui la tecnologia ha raggiunto traguardi impensabili e gran parte della storia dell’essere umano è stata cancellata dai poteri alti, l’uomo aveva un unico compito: gestire centinaia di migliaia di dati per evitare il collasso del sistema. Il protagonista della storia, 010110, imbattutosi in un file corrotto dal tempo che tratta del passato dell’umanità, lottava per riportare alla luce la storia del genere umano.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana.