Martedì 12 luglio 2022, alle ore 21.00, negli spazi dell’ex-Teatro di Santa Caterina di Manifatture Digitali Cinema Prato (in via Santa Caterina 11, a Prato), si terrà la presentazione del libro di Fabrizio Borghini: La Commedia Cinematografica Toscana – 1975/2022 (Masso delle Fate Edizioni). A moderare l’incontro, ci sarà la giornalista Elisangelica Ceccarelli. L’evento è a ingresso libero.
Continue readingProiezione di corti in gara e “Meet and Match” di CNA Cinema e Audiovisivo Toscana Centro. MDC Prato tra le sedi del Prato Film Festival 2022
Dal 30 giugno al 2 luglio 2022, il Prato Film Festival è di casa a Manifatture Digitali Cinema Prato. Nella nuova sala di MDC Prato (ex-Teatro di Santa Caterina – via Santa Caterina, 11, Prato) saranno proiettati ben 28 cortometraggi in concorso al PFF 2022 e uno fuori concorso (in anteprima nazionale). Si terrà a MDC Prato anche il “Meet and Match” di CNA Cinema e Audiovisivo Toscana Centro dal titolo “CRAFTS ON STAGE”. Ingresso gratuito
Continue readingI produttori e creatori Vaun Wilmott (Prison Break), Jeremy Spiegel (Extra) e Sean Furst (The Walking Dead) al Cinema La Compagnia di Firenze per tre grandi Masterclass dello “Showrunner Lab.”
Vaun Wilmott, Jeremy Spiegel e Sean Furst, tre dei protagonisti dei workshop internazionali dello “Showrunner Lab.” che si tiene a Manifatture Digitali Cinema Prato, saranno autori di Masterclass, aperte a tutti gli interessati, al Cinema La Compagnia, tra fine maggio e inizio giugno 2022
Continue reading“PFF 2022”. Ricky Tognazzi a Manifatture Digitali Cinema Prato, per celebrare i 100 anni dell’indimenticabile Ugo
Venerdì 20 maggio 2022 (ore 15-18.30), l’attore, regista, scrittore, sceneggiatore e produttore Ricky Tognazzi è stato a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Santa Caterina, 11, Prato), per celebrare i 100 anni dalla nascita dell’indimenticabile Ugo. Durante l’incontro, è stato proiettato il documentario diretto da Ricky “Tognazzi. La voglia matta di vivere”.
Continue reading“Prato Film Festival 2022”. A MDC Prato, incontri con grandi professionisti del cinema
A Manifatture Digitali Cinema Prato, tra aprile e maggio 2022, nella Nuova Sala Polifunzionale in via Santa Caterina 11 a Prato, si tengono alcuni degli appuntamenti del ciclo di incontri con grandi professionisti del cinema organizzati dal Prato Film Festival, giunto alla sua decima edizione.
Continue reading“Leoni di Sicilia”. Iscrizioni aperte per la nuova Bottega di MDC Prato in creazione di accessori e costumi per serie tv
Sono aperte le selezioni per la nuova Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Prato “I Leoni di Sicilia”, laboratorio didattico e produttivo di accessori e costumi destinati alla produzione della serie tv in sviluppo “I Leoni di Sicilia” (tratta dall’omonimo romanzo di Stefania Auci), che sarà diretta da Paolo Genovese. La Bottega, guidata artisticamente dal Costume Designer Alessandro Lai, si tiene a MDC Prato dal 19 aprile al 20 maggio 2022. Il bando per partecipare scade il 14 aprile 2022 compreso. Solo 10 posti disponibili.
Continue reading#donaunopera. ASC mette all’asta bozzetti ed elaborati originali dei suoi soci per solidarietà. In catalogo, i disegni dei costumi da Oscar di Gabriella Pescucci
Manifatture Digitali Cinema è lieta di sostenere la preziosa iniziativa di uno dei suoi partner d’eccezione, ASC – Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori, intitolata #donaunopera. ASC ha raccolto e catalogato 213 tra bozzetti originali ed elaborati digitali (tutti autografati) di scenografie e costumi di importanti opere di cinema, tv, teatro, per contribuire, con una donazione-offerta di chi vorrà acquistarli, ad aiutare l’Associazione Binario 95. La campagna è aperta fino al 3 maggio. Gestita dalla cooperativa sociale Europe Consulting ONLUS, Binario 95 ha base alla Stazione Termini di Roma e assiste coloro che versano in condizioni di povertà, disagio e i senza fissa dimora, che non possono rispondere all’appello #iorestoacasa, poiché non ne posseggono una.
TRA LE OPERE IN CATALOGO, si annoverano i bozzetti di Dante Ferretti per “E la nave va” di Federico Fellini e lo schizzo con l’ingresso del mitico Cinema Fulgor; i costumi Premio Oscar disegnati da Gabriella Pescucci per “L’età dell’innocenza“, di Martin Scorsese, e gli Umpa-Lumpa per “La Fabbrica di Cioccolato“, di Tim Burton; gli elaborati digitali su cartoncino di Milena Canonero coi personaggi di “Grand Budapest Hotel“, di Wes Anderson.
- CATALOGO COMPLETO E MODULO PER L’OFFERTA ➡ https://bit.ly/ASC_Donaunopera_Catalogoopere
- PER MAGGIORI INFO ➡ donaunopera@aesseci.org
«Su ogni opera (catalogata e numerata) – ha spiegato il Presidente di ASC Carlo Poggioli – è riportata una cifra come “base di offerta”; non vorremmo, tuttavia, che la vendita delle nostre opere sia considerata come un’asta, quanto piuttosto come una gara di solidarietà, volta a raggiungere la cifra più alta possibile per aiutare le persone emarginate di Roma»
ASC – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori ha dato vita assieme a Manifatture Digitali Cinema e PIN – Polo Universitario Città di Prato al Master La Stoffa dei Sogni, condotto da Carlo Poggioli, Gabriella Pescucci e Alessandro Lai, con un corpo docenti di grande qualità. Il Master, che era partito il 24 di febbraio, è stato interrotto a causa del Covid-19, ma riprenderà non appena sarà possibile.
“A veglia! Prato si racconta per il Cinema”. A MDC Prato il secondo incontro sulle storie pratesi per un film
Dopo il successo del primo dei tre incontri del ciclo “A veglia! Prato si racconta per il Cinema“, tenutosi il 10 luglio nel giardino del Palazzo delle Professioni di Prato (leggi la news e guarda la gallery), arriva nel cortile interno di Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – Prato) il secondo appuntamento, venerdì 20 settembre, alle ore 22.00. Ingresso libero!
“A veglia! Prato si racconta per il Cinema” è un’iniziativa per la città promossa da Manifatture Digitali Cinema Prato e Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema. Al centro ci sono le “storie pratesi” come spunti per soggetti da proporre al mondo dell’audiovisivo. Nell’incontro del 10 luglio, sono intervenuti Fabrizio Marchi, commercialista di lunga esperienza, Franco e Stefano Farsetti, di Farsettiarte, Niccolò Cipriani, fondatore della startup Rifò, e Francesco Ranieri Martinotti, regista impegnato in quei giorni nelle riprese del docufilm su Roberta Betti “La donna che riapriva i teatri“. Venerdì 20 settembre sarà l’occasione per ascoltare nuove storie, con protagonisti della quotidianità della produzione tessile e due moderatori di eccezione: il giornalista Federico Berti e l’attore e sceneggiatore Francesco Ciampi. Durante l’incontro, sarà a disposizione di tutti i partecipanti l’angolo Rum & Cioccolata.
La “veglia” del 20 settembre è l’evento conclusivo della giornata di celebrazione del Patrono San Matteo organizzata dall’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, che prenderà avvio alla Sala del Pellegrinaio Novo (Piazza Ospedale) alle 17.00, con il convengo aperto a tutti “Rigenerare è la nostra cultura“, un’occasione di riflessione e di confronto sull’identità e la vocazione al tessile di Prato, da sempre crocevia di storia e innovazione. Ad aprire il dibattito saranno Filippo Ravone e Valentina Lombardi, il Presidente e la Coordinatrice del gruppo di lavoro Tessile, Moda e Abbigliamento dell’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato. Seguiranno, l’intervento del Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, con “Da Malaparte ai giorni nostri. Prato e la cultura del riuso” e la tavola rotonda alla quale parteciperanno Andrea Cavicchi, Presidente sezione Sistema moda Confindustria Toscana Nord, Silvia Tarocchi del Consorzio DETOX e Sauro Guerri, Vicepresidente di Astri – Associazione Tessile Riciclato Italiana. Alle 19.30, a Manifatture Digitali Cinema Prato, la cena dell’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato (evento chiuso al pubblico), quindi, alle 22.00, la “veglia” aperta alla cittadinanza pratese. Sabato 21 settembre alle 9.30, in Duomo, la messa celebrata dal nuovo vescovo, Giovanni Nerbini, segnerà la chiusura definitiva delle celebrazioni di San Matteo.
“A veglia! Prato si racconta per il Cinema”. Tre incontri per ascoltare storie di vita e di lavoro e trarne spunti per un prodotto audiovisivo
Manifatture Digitali Cinema Prato e Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato, nel contesto del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, presentano A veglia! Prato si racconta per il Cinema, tre appuntamenti, in tre luoghi diversi della città, nei quali alcuni Pratesi provenienti dal mondo del tessile racconteranno la propria esperienza. Insieme a loro, sceneggiatori, registi e produttori cinematografici, perché da ogni storia può nascere un prodotto audiovisivo: un film, un documentario, una serie tv, una webserie.
A veglia! Prato si racconta per il Cinema è un’iniziativa che si rifà al passato – le veglie estive nel cortile delle case coloniche e padronali dove i contadini e gli operai si radunavano con le proprie famiglie per vivere momenti di condivisione – per dare un contributo al futuro della città. Il primo appuntamento si è svolto mercoledì 10 luglio, alle ore 22.00, presso il Palazzo delle Professioni (via Pugliesi, 26), con una veglia all’ascolto dei racconti pratesi del ragioniere Fabrizio Marchi, commercialista di numerose aziende dagli anni ’60 in avanti. A sottolineare la centralità del tessuto, elemento simbolico della città, ci sono stati gli allestimenti dell’architetto Luigi Formicola: elementi scenici a sorpresa, rivestiti delle stoffe variopinte messe a disposizione dallo sponsor dell’evento, AVIEM Tessuti Srl di Montemurlo (PO). La “Veglia” si è tenuta al termine dell’evento organizzato dall’Ordine dei Commercialisti e Esperti Contabili di Prato dal titolo Sunset Run (seconda edizione): 10 km di corsa o 5 km di camminata, con partenza dalla corte interna del Palazzo delle Professioni. Gli incassi dell’iniziativa sono stati devoluti ad AIL – Associazione per la lotta alle Leucemie, sezione di Prato.
Gli altri due appuntamenti in programma, si terranno da settembre in poi, uno all’interno di un edificio di archeologia industriale pratese e l’altro a Manifatture Digitali Cinema Prato.
Il comparto tessile pratese è composto da tante piccole e medie ed alcune grandi aziende, che ogni giorno producono tessuti sia classici che innovativi, portando avanti la grande tradizione pratese nella rigenerazione di ritagli e scarti, di abiti usati, di Stracci con la S maiuscola: avanzi di lavorazione, brandelli di abiti che altrimenti sarebbero andati al macero e su cui Prato ha fondato la propria ricchezza. Tante storie, vicende umane e professionali, si intersecano in questa produzione quasi millenaria. La crescente industria dell’audiovisivo può guardare con grande interesse alla narrazione dell’operosità di Prato, proiettando questa preziosa memoria nella contemporaneità.
Guarda la gallery dell’incontro di mercoledì 10 luglio 2019, al Palazzo delle Professioni di Prato:
“Gli ultimi Butteri”. A MDC Prato la proiezione del documentario di Walter Bencini, in concorso al “Toscana Filmmakers Festival”
A Manifatture Digitali Cinema Prato si vedrà un’opera della quinta edizione del Toscana Filmmakers Festival (dal 10 al 14 giugno 2019 al Castello dell’Imperatore di Prato – Ingresso libero). Giovedì 13 giugno, alle ore 18, a MDC Prato si terrà infatti la proiezione, ad ingresso gratuito, del documentario Gli ultimi Butteri (2018, Italia, 95′) di Walter Bencini, in gara al festival nel concorso Doc Toscana, di cui fanno parte anche Arrivederci Saigon di Wilma Labate e Beo di Stefano Viali e Francesca Pirani.
Gli ultimi Butteri
In Francia ci sono i Gardians. In Ungheria gli Csikós. In Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile meridionale i Gaucho. In Venezuela i Llanero, in Cile gli Huaso, in Australia i Ringers e Stockman, in Mongolia i nomadi Wuzhumuqin. Negli Stati Uniti e in Canada, com’è probabilmente più noto, i Cowboys. Ovunque si trovino degli spazi aperti al pascolo, dei “cavalieri” sorvegliano il bestiame. In Italia, e solo in Italia, ci sono loro: i Butteri. Ad Alberese, nella Maremma toscana, ne sono rimasti gli ultimi esemplari. Uomini eroici che praticano ancora l’allevamento allo stato brado di bovini; esempi viventi di una possibilità di riscatto nei confronti della natura. Nei loro occhi e in quelli dei loro animali, si intuisce il sentimento di un’esistenza piena, alla quale non rinuncerebbero mai. Due giovani entrano nel gruppo per imparare questo mestiere, duro e per pochi… Solo uno di loro ce la farà. Il futuro di questo mondo antico è nelle loro mani…
Soggetto: Walter Bencini;
Fotografia: Walter Bencini;
Montaggio: Walter Bencini;
Suono: Alberto Batocchi e Walter Neri;
Produzione: Insekt Film, in collaborazione con Istituto Luce;
Produttore: Walter Bencini;
Produttore Esecutivo: Stefano Mutolo;
Distributore: Istituto Luce.
Gli ultimi Butteri è stato realizzato col sostegno di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Film Commission e Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo.
Guarda il trailer de Gli ultimi Butteri:

























