Manifatture Digitali Cinema Prato alla Berlinale con le shopper di Toscana Film Commission

Sarti shopper TFC

Tra dicembre 2018 e gennaio 2019, nel laboratorio di sartoria di Manifatture Digitali Cinema Prato, tre sarte e un sarto provenienti dall’esperienza della Bottega di Alta Specializzazione Costumi Rinascimento hanno realizzato le nuove shopper di Toscana Film Commission, con gli splendidi e variegati tessuti pratesi di OB Stock e Furpile Idea.

Gabriella Fabozzi, Giulia Di Renzo, Sonia Ravenna e Peco Osatohamwen Edwin, i sarti coinvolti nel progetto, si sono sbizzarriti con le composizioni dando vita a circa 800 shopper trendy (più alcuni portacellulare), che ben rappresenteranno Toscana Film Commission (TFC), la città di Prato e Manifatture Digitali Cinema nel mondo. Le shoppers saranno infatti distribuite nei vari festival di cinema internazionali cui presenzierà TFC, a cominciare dalla prestigiosa Berlinale 2019.

All’interno delle shopper è stata cucita una cartolina estraibile che illustra le realtà di Toscana Film Commission e Manifatture Digitali Cinema (MDC), con un QR Code che rimanda al sito di MDC.

Manifatture Digitali Cinema Prato è fonte di creatività e fucina per talenti del mondo dell’audiovisivo e del settore della sartoria applicata alla fiction del grande e piccolo schermo e allo spettacolo dal vivo. A fine marzo 2019, il laboratorio di sartoria di MDC Prato sarà animato dai partecipanti alla nuova Bottega di Alta Specializzazione Costumi per Faust, in cui si produrranno i costumi dello spettacolo teatrale Scene da Faust.

Guarda la gallery delle shopper di Toscana Film Commission:

 

A Mdc Prato la prima Masterclass toscana del regista Pupi Avati

Manifatture Digitali Cinema Prato è onorata di ospitare, sabato 23 e domenica 24 febbraio, la prima Masterclass in Toscana di uno dei registi italiani più prolifici di sempre, il Maestro Pupi Avati, che nel 2019 festeggia 50 anni di carriera. La Masterclass, organizzata dall’associazione Play Arte in Movimento, è rivolta ad attori. Ogni allievo potrà confrontarsi personalmente con Avati, attraverso un testo scelto dal cineasta bolognese. Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione firmato dal Maestro e un video personale con la propria performance recitativa accanto al regista.
Per accedere alla Masterclass (che è a numero chiuso), è necessario inviare un’email a playarteinmovimento@gmail.com, con allegati curriculum vitae e foto, indicando nell’oggettoMasterclass Pupi Avati“. Per ulteriori info: 3356738043 (Laura) – 3394902409 (Ilaria).

Autore di film di vario genere – dall’horror alla commedia, fino ad arrivare al dramma storico -, Pupi Avati ha vinto tre David di Donatello e ottenuto numerosi altri riconoscimenti. Le sue opere sono state selezionate nei più importanti festival internazionali d’arte cinematografica. Della sua lunga lista di successi, citiamo: La casa dalle finestre che ridono (1976), Una gita scolastica (1983), Regalo di Natale (1986), Storia di ragazzi e ragazze (1989), Magnificat (1993), Il cuore altrove (2003), La seconda notte di nozze (2005), Il papà di Giovanna (2008) e Una sconfinata giovinezza (2010).

Guarda la locandina dell’evento:

Aperte le selezioni per “Costumi per Faust”, laboratorio didattico e produttivo di costumi per il teatro

Dopo Costumi Rinascimento, Bottega di Alta Specializzazione guidata da Alessandro Lai svoltasi con successo nei primi mesi del 2018 (guarda qui), gli spazi per la produzione di costumi per l’audiovisivo e per lo spettacolo dal vivo allestiti a Manifatture Digitali Cinema Prato accoglieranno una nuova, stimolante sfida: Costumi per Faust, laboratorio didattico e produttivo di costumi per il teatro organizzato in collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio.

In Costumi per Faust, i selezionati saranno protagonisti della fase centrale della produzione (la realizzazione dal bozzetto al costume, fino alla prova e adattamento in scena) dei costumi dell’opera Scene da Faust di Federico Tiezzi, che debutterà al Teatro Fabbricone di Prato, in prima assoluta, il 7 maggio 2019 (con repliche fino al 19) e sarà in tournée italiana nella stagione teatrale 2019/2020. Responsabile creativa del laboratorio didattico e produttivo sarà Giada Masi, la Costume Designer di Scene da Faust.

È online il bando per partecipare, gratuitamente, a Costumi per Faust.
Per scaricare il bando e avere maggiori info, clicca qui.

Il bando, che scade il 20 gennaio 2019, ricerca le seguenti figure:

  • 3 sarte/i;
  • 1 modellista uomo;
  • 1 modellista donna.

Costumi per Faust, così come la precedente Bottega di Alta Specializzazione di MDC Prato (Costumi Rinascimento), è un’esperienza formativa connessa alla produzione reale, che propone l’apprendimento come relazione stretta tra il il maestro (il Costume Designer) e l’allievo, sul modello della storica bottega toscana.

“L’invenzione dello spazio”. Il documentario interattivo come mezzo per divulgare cultura e attrarre alla visita di luoghi reali

Alla presenza di Franco Farinelli, Luigi Zangheri e Paolo Grossoni, tre dei cinque esperti che accompagnano l’utente nell’innovativa esperienza offerta dal documentario interattivo L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana – ideato e diretto da Roberto Malfagia assieme ai professionisti de La Jetée -, lo scorso 29 novembre si è tenuta a Manifatture Digitali Cinema Pisa la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti al laboratorio Narrazione interattiva e Filmmaking volumetrico RGB+D (I-Doc Medici), protagonisti del primo step produttivo dell’i-Doc, nelle vesti di assistenti alle riprese e al montaggio dei materiali foto-realistici. La giornata è stata l’occasione per parlare nuovamente del documentario interattivo, presentato al 59esimo Festival dei Popoli, e riflettere sul Web come veicolo per divulgare contenuti culturali e attrarre alla visita di luoghi reali.

L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana

L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana è un carnet di viaggio contemporaneo che per mezzo delle più innovative tecnologie legate alla narrazione interattiva e tridimensionale sul Web, evoca e racconta un mondo ricco di fascino, in cui ogni singolo elemento è uno scrigno culturale. Un mobile, un vaso, un dipinto, una scultura, l’architettura, sono tutti portatori di una visione da riscoprire, per meglio comprendere l’oggi. È il pensiero Rinascimentale, volto a promuovere l’incontro tra arti e scienza, tecnologia e natura. Un intreccio virtuoso, del quale le 14 ville e giardini della famiglia Medici entrati nel 2013 nella Lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità rappresentano la sintesi più organica e grandiosa. Nell’i-Doc, l’utente è anche “regista”: ha di fronte a sé vari percorsi possibili da esplorare e può non solo decidere quale strada prendere, ma anche da quale punto partire. La narrazione è suddivisa in cinque macrocategorie, ognuna delle quali viene trattata in interviste a esperti: Architettura (Luigi Zangheri), Botanica (Paolo Grossoni), Economia (Giampiero Nigro), Geografia (Franco Farinelli) e Costume (il premio Oscar Gabriella Pescucci). Le interviste sono fruibili dall’utente con la libertà di interagire con gli elementi infografici che appaiono a corredo e di spostarsi nello spazio quasi a 360°. Una possibilità, questa, offerta dall’utilizzo in fase di produzione del Depthkit, un software capace di combinare il video RGB (le normali riprese video) con le informazioni di profondità registrare dai sensori della Microsoft Kinect. Con la stessa tecnologia sono stati scannerizzati gli oggetti, mentre i modelli delle ville medicee e delle statue che compongono le infografiche, sono stati realizzati attraverso la modellazione 3D, la fotogrammetria e le scansioni laser. Per le riprese e la fotogrammetria aree, sono stati invece utilizzati dei droni. L’ambiente di sviluppo dell’i-Doc è stato interamente costruito con tecnologia Html5 WebGl, pensata per la computer grafica 3D sul Web. Di grande rilievo e importanza è la parte sonora de L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana, concepita per un prodotto non lineare, bensì, come si è visto, di interazione. Il suono, spazializzato in 3D tramite sintesi analogica, Max Msp e codifiche in Ambix, ha uno sviluppo drammaturgico e cambia di intensità e natura a seconda delle scelte dell’utente. La Texture del Sound Design è frutto della rielaborazione in chiave elettronica di alcuni brani riprodotti dall’orchestra l’Homme Armé.

I-Doc come nuova forma del narrare

In un contesto in cui è mutata la visione della comunicazione culturale e dei suoi scopi, per l’avvento di nuovi strumenti e approcci, l’evoluzione nelle attese del pubblico legata al cambiamento delle abitudini percettive e la frammentazione e la dispersione dei contenuti informativi, le varie forme del Digital Storytelling sono uno strumento agile e potente per raccontare contenuti culturali. Tra di esse, c’è il documentario interattivo, anche chiamato i-Doc (o Web Doc). Nato per essere fruito attraverso Internet, con una semplice connessione e un Browser, l’i-Doc assume in sé tutte le caratteristiche intrinseche del mondo digitale. Come per le Caravelle portoghesi, che derivarono dall’incontro di due tecnologie navali, quella Nordica (massiccia e solida, adatta a sopportare i marosi oceanici) e quella Mediterranea (leggera ed ergonomica, ottima per velocizzare gli spostamenti nel Mediterraneo), così gli i-Doc sono stati concepiti come prodotti di sintesi tra cinema e nuove tecnologie, con al centro l’utilizzatore finale e la sua possibilità di interagire direttamente con la narrazione e l’esperienza didattico-educativa.

Guarda la fotogallery della giornata:

Tullio d’Oro 2018. È Manifatture Digitali Cinema Prato la location scelta per la consegna del premio

Raggiunge quota 250, questo mese, la rivista Notizie Nostre (Edizioni Medicea Firenze), ideata e prodotta dell’Associazione Ex Allievi dell’Istituto Buzzi di Prato. Un traguardo importante, che verrà festeggiato a Manifatture Digitali Cinema Prato giovedì 13 dicembre, alle ore 19. Culmine della serata, sarà la consegna del premio Tullio d’Oro, nato nel 2016 da un’idea dell’Associazione. Il riconoscimento, un busto raffigurante il Prof. Tullio Buzzi, viene assegnato a “un personaggio pratese che ha dimostrato particolare attaccamento alla città e alle realtà che in essa operano ed ha agito con quelle doti di onestà, lungimiranza e competenza che hanno caratterizzato l’operare del grande maestro Prof. Tullio Buzzi“. L’evento si concluderà con un aperitivo. Ingresso libero.

L’Associazione Ex Allievi dell’Istituto Buzzi, presieduta da Giuseppe Moretti, ha più di 100 anni di storia. È nata principalmente per raccogliere i diplomati del Buzzi ed esaltare e promuovere le realtà virtuose di Prato, anche attraverso il trimestrale Notizie Nostre, che vanta 65 anni di attività nel campo dell’editoria locale. Tra gli scopi dell’Associazione, c’è la partecipazione alla gestione del Museo del Tessuto di Prato nelle forme e nei termini stabiliti dalla convenzione stipulata con la Fondazione Museo del Tessuto.

L’Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi deriva dalla Scuola per le industrie tessili e tintorie fondata a Prato nel 1886 e forma da sempre i quadri tecnici e dirigenziali dell’industria tessile pratese. Dotato di attrezzature tecnico-scientifiche moderne, si mantiene al contempo rispettoso della tradizione e propone sei indirizzi: “Sistema Moda”, “Meccanica-Meccatronica”, “Meccanica-Energia”, “Chimica, Materiali e Biotecnologie”, “Elettronica ed Elettrotecnica ed Informatica e Telecomunicazioni”.

Il primo Tullio d’Oro (edizione 2016) è stato conferito al preside dell’Istituto Tullio Buzzi Erminio Serniotti. Nel 2017, il riconoscimento è andato a Renato Cecchi, fondatore e proprietario della storica Rifinizione Santo Stefano di Prato. Chi si aggiudicherà il premio quest’anno?

Come quadri in movimento. Roland Becerra presenta ‘AGATHA’, un’esperienza visiva unica

Making Paintings Move. An Alternative Approach to Visual Storytelling and Animation, è questo il titolo della Public Lecture che il Professor Roland Becerra terrà a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato) mercoledì 5 dicembre 2018, dalle 18 alle 19.30. L’evento, aperto al pubblico, sarà interamente in inglese. In sala ci saranno dei facilitatori linguistici pronti a riportare eventuali domande formulate in italiano dai presenti. A conclusione della Public Lecture, organizzata dalla University of New Haven Tuscany Campus di Prato, verrà offerto un piccolo rinfresco. Ingresso libero.

Il Prof. Roland Becerra, docente di arte presso il Lyme Academy College of Fine Arts dell’Universtà di New Haven e attualmente in carico presso il Tuscany Campus di Prato, parlerà del suo ultimo progetto, AGATHA, un’esperienza visiva unica, nella quale ogni immagine sembra essere un vero e proprio quadro in movimento. Un ibrido tra film e pittura ispirato alla storia del Connecticut, al quale Becerra lavora dal 2010 e che dovrebbe completare a fine 2019, di cui verranno mostrati alcuni passaggi.

Roland Becerra ha conseguito il Bachelor of Fine Arts presso lo School of Art Institute di Chicago, essendosi formato anche alla Pennsylvania Academy of the Fine Arts e al Cleveland Institute of Art. Becerra ha vinto numerosi concorsi e premi per artisti. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il Nord Est degli degli Stati Uniti. Di particolare rilievo sono le sei mostre personali alla Rodger Lapelle Gallery di Philadelphia e la presentazione del cortometraggio animato Dear Beautiful al Sundance Film Festival 2009.

Scarica il volantino della Public Lecture.

Prato Smart City: tecnologia 5G, Smart Living Labs e molto altro

Con la conferenza di lancio alla Camera di Commercio di oggi, 28 novembre 2018, è partito ufficialmente il progetto Prato Manifattura 5G. Realtà Aumentata, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Smart Products, Automazione, Big Data: la sperimentazione del 5G catapulterà Prato nel futuro. Sono innumerevoli i possibili scenari di applicazione di questa tecnologia, in ogni settore, sia industriale che culturale.

Prato vuole essere sempre più Smart City, “città intelligente” con un avanzato livello di infrastrutture digitali. E tra gli strumenti che sostengono e abilitano i processi di creazione di una Smart City, ci sono gli Smart Living Labs, momenti nei quali amministratori, cittadini, operatori economici e sociali interagiscono e dialogano per produrre nuovi servizi innovativi, da mettere a disposizione della comunità. Lo scorso 14 novembre, Manifatture Digitali Cinema Prato è stata sede di uno degli Smart Living Labs previsti dall’amministrazione comunale. Quattro istituzioni della città di Prato, Teatro Metastasio, Camerata Strumentale Pratese, Museo del Tessuto e Centro Pecci, con il supporto del PIN Scrl e di Sociolab, si sono confrontate per costruire un primo modello di ecosistema culturale con l’utilizzo della metodologia FRAM.

Guarda la gallery dello Smart Living Lab di MDC Prato:

‘L’invenzione dello spazio. Ville e Giardini Medicei in Toscana’ al Festival dei Popoli 2018

Approda alla manifestazione internazionale del film documentario più longeva d’Italia, il Festival dei Popoli, giunto alla sua 59/ma edizione, L’invenzione dello spazio. Ville e Giardini Medicei in Toscana, il documentario interattivo ideato e diretto da Roberto Malfagia assieme ai professionisti de La Jetée, di cui è fondatore, e ai partecipanti alla prima Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Pisai-Doc Medici. Verrà presentato giovedì 8 novembre, alle ore 16.00, presso la Mediateca Regionale Toscana (via San Gallo 25, Firenze).
Da lunedì 5 a venerdì 9 novembre, con orario 10.00-13.00 e 14.00-17.00, presso la Mediateca Regionale Toscana, sarà possibile prendere visione dell’i-Doc tramite un’apposita installazione touchscreen.

L’i-Doc racconta in modo inedito le ville e i giardini della famiglia Medici dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2013. È stato realizzato secondo le più innovative tecnologie legate alla narrazione interattiva e tridimensionale sul web. Il punto di vista è mobile, poiché navigabile dall’utente. Immersi in uno spazio digitale attraverso tecniche quali ripresa volumetrica, scansione 3D, modellazione e parametrizzazione tramite codice informatico, 5 esperti di aree disciplinari differenti – Architettura, Botanica, Storia dell’Economia, Geografia e Costume – parlano di questo eccellente e poco conosciuto patrimonio della Toscana, dando vita ad un racconto corale in grado di affascinare giovani e meno giovani.

Guarda il video del backstage qui e la gallery sotto.

Il Festival dei Popoli 2018 si tiene a Firenze dal 3 al 10 novembre, nei seguenti luoghi del capoluogo toscano: cinema La Compagnia, Spazio Alfieri, Istituto Francese, Zap – Zona Aromatica Protetta e Mediateca Regionale Toscana. Sono 89 i documentari che verranno presentati in questa edizione, che si articolerà, come di consueto, in varie sezioni. L’invenzione dello spazio. Ville e Giardini Medicei in Toscana farà parte della sezione Doc Explorer, che indaga i confini del documentario nei territori in cui il linguaggio si fonde con le forme di espressione e gli spazi originati dalle novità tecnologiche. Due saranno le retrospettive, la prima dedicata a Roberto Minervini, la seconda a Dominque Marchais. Per maggiori informazioni e programma completo della manifestazione clicca qui.

 

‘I-Doc Ville e Giardini Medicei’ ai ‘Brera Design Days’. Nuove prospettive digitali per raccontare il patrimonio culturale

I-Doc Ville e Giardini Medicei, il documentario interattivo che racconta il patrimonio storico toscano delle 14 Ville e Giardini della famiglia Medici (Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2013), realizzato col contributo dei partecipanti alla prima Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Pisa (maggio-luglio 2018), verrà presentato ai Brera Design Days, un festival che, giunto alla sua terza edizione, cresce di anno in anno e punta a radicare sempre più il ruolo di Milano di capitale del design. I Brera Design Days si terranno dal 12 al 18 ottobre al Brera Design District, con ingresso gratuito previa registrazione su www.breradesigndays.it.

L’evento Brera Design Days, ideato e curato da Cristian Confalonieri e Paolo Casati, fondatori di Studiolabo e Brera Design District, si svilupperà in 7 giorni e proporrà un cartellone di 32 talk, 11 workshop e 9 mostre, con un totale di oltre 100 ospiti. La manifestazione avrà luogo in 6 locations principali: Microsoft House, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano Luiss Hub for makers and students, Corriere della Sera – Sala Buzzati e Laboratorio Formentini per l’editoria. Sette saranno i temi cardine: Design your Life, Politiche urbane, Grafica, Industria 4.0, Service Design, Coding e Design Trends. E proprio in Design Trends si inserirà, al Milano Luiss Hub for makers and students, il 15 ottobre alle 9.30, l’intervento di Manifatture Digitali Cinema, che avrà come focus l’I-Doc nato alla prima Bottega di Alta Specializzazione di MDC Pisa.

Il documentario interattivo I-Doc Ville e Giardini Medicei fonde qualità cinematografica ed estetica digitale in un racconto che indaga il progetto culturale rinascimentale attraverso una struttura tecnologica e informativa contemporanea. Il punto di vista non è più fisso, come nella prospettiva rinascimentale, ma mobile in quanto navigabile dall’utente, caratteristica propria degli spazi digitali. Le tradizionali riprese cinematografiche, foto realistiche, sono sostituite dalla creazione di un ambiente tridimensionale in cui, attraverso le tecnologie di ripresa volumetrica, scansione 3D, modellazione e parametrizzazione tramite codice informatico, 5 esperti di aree disciplinari differenti (Architettura, Botanica, Storia dell’Economia, Geografia e Costume) si trovano a parlare immersi in uno spazio digitale.

I-Doc Ville e Giardini Medicei è il risultato di una filiera progettuale di grande interesse, che nasce all’interno di uno strumento raffinato di collaborazione istituzionale stato-regione e di co-progettazione delle azioni. Promotori del lavoro sono Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Sensi Contemporanei – Agenzia per lo sviluppo e la Coesione e MiBACT.

Photo by Roberta Pietrasanta

Linguaggio audiovisivo e animazione. Con ‘Lanterne Magiche’, due mattine per studenti di medie e superiori a MDC Prato

Nella Settimana della Scuola Digitale in Toscana (6-12 ottobre), Lanterne Magiche, in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Prato, organizza a Manifatture Digitali Cinema Prato due mattine per gli studenti delle medie e delle superiori della provincia pratese: la prima, mercoledì 10 ottobre, dedicata all’educazione all’immagine, la seconda, giovedì 11 ottobre, all’arte dell’animazione.

Mercoledì 10 ottobre, dalle 9.00 alle 12.30, circa 60 allievi delle scuole superiori (Istituto Francesco Datini di Prato e Liceo Artistico U. Brunelleschi di Montemurlo) saranno introdotti al linguaggio audiovisivo. I nuovi spettatori sono anche comunicatori e costanti fruitori di media e tecnologia; è per tale motivo che la conoscenza dell’impianto artistico-tecnico della disciplina cinematografica risulta di grande importanza. L’incontro si focalizzerà in particolare sui percorsi di videoproduzione e sulle diverse fasi che li compongono: alfabetizzazione al linguaggio cinematografico (elementi fondamentali dell’opera audiovisiva: immagine, montaggio, suono, effetti speciali); scrittura del soggetto e della sceneggiatura; utilizzo della macchina da presa.

Giovedì 11 ottobre, di nuovo dalle ore 9.00 alle ore 12.30, più di 50 studenti delle medie (Istituto Comprensivo Nord di Prato e ICS Filippo Mazzei di Poggio a Caiano) prenderanno parte ad un laboratorio sul cinema d’animazione, tenuto dal regista e managing director di Fenix Studios Srl Luca De Crescenzo. La mattina sarà divisa in due fasi: nella prima, i ragazzi vedranno spezzoni di film e backstage per approfondire il processo creativo e di realizzazione del cartone animato, così come la sua evoluzione nel corso dei decenni; nella seconda, disegneranno un personaggio con pennarelli e carta e le loro creazioni saranno mosse, tramite un software, all’interno di una scenografia, con suoni e musica in sottofondo.

Lanterne Magiche – La Scuola con il Cinema. Cos’è?

Lanterne Magiche, il programma di formazione ed educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo di Fondazione Sistema Toscana, finanziato da Regione Toscana, è presente sul territorio toscano dal 2009. Il suo obiettivo è far acquisire consapevolezza e senso critico alle nuove generazioni di spettatori, ampliando le competenze dei docenti e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di una disciplina specifica importante per la comprensione del contesto storico e socio/culturale attuale. Lanterne Magiche coinvolge complessivamente 850 docenti e 52.000 studenti, di 33 comuni e 154 scuole della regione. Il programma propone, da un lato, ai docenti, moduli formativi sull’analisi dell’opera audiovisiva, e dall’altro, agli studenti, laboratori di alfabetizzazione e analisi del linguaggio cinematografico.

Per conoscere il calendario delle prossime iniziative di Lanterne Magiche clicca qui.