“Il Purgatorio”. Una nuova Bottega per diventare sarti e costumisti teatrali

Vuoi imparare il mestiere del sarto e del costumista teatrale stando a stretto contatto con un vero Costume Designer e dei tutor, in un ambiente bello, stimolante e dotato di tutte le attrezzature necessarie, con lezioni di storia del costume tenute dalla storica Roberta Orsi Landini e lezioni di costumistica per il teatro contemporaneo (taglio e confezione), con visite a musei e aziende? Manifatture Digitali Cinema Prato te ne dà la possibilità, con la sua nuova Bottega di Alta Specializzazione, dal titolo Il Purgatorio (durata: 10 maggio-11 giugno 2021), organizzata assieme all’Associazione Teatrale Pistoiese.
I costumi che verranno realizzati nel corso di questo nuovo laboratorio didattico e produttivo, saranno destinati alla messa in scena dell’opera teatrale sulla seconda cantica della Divina Commedia, diretta da Federico Tiezzi, Il Purgatorio. La notte lava la mente, che debutterà al Teatro Grande di Pompei i primi di luglio 2021, all’interno del Napoli Teatro Festival, e sarà successivamente in tournée in varie città, tra cui Firenze, Prato e Pistoia. Anche Manifatture Digitali Cinema, dunque, si unisce alle celebrazioni dei 700 anni dalla morte del “Sommo Poeta” Dante Alighieri.

Manifatture Digitali Cinema Prato torna quindi a realizzare una Bottega di Alta Specializzazione intorno ad un’opera del grande regista teatrale Federico Tiezzi e assieme al Costume Designer Gregorio Zurla, dopo il successo di Costumi per Faust, nella quale i partecipanti hanno imparato a lavorare sui costumi per il teatro, realizzando gli abiti di scena dello spettacolo di Tiezzi Scene da Faust, che ha ricevuto molti consensi.

IL BANDO È SCADUTO IL 22 APRILE 2021

Chi selezioniamo per Il Purgatorio

Per la Bottega di Alta Specializzazione Il Purgatorio, si selezionano 8 partecipanti, italiani o stranieri, con qualche esperienza manifatturiera nel settore della sartoria e della costumistica. Nello specifico, i profili ricercati sono:

  • 5 sarte/i;
  • 2 assistenti costumisti;
  • 1 modellista per abbigliamento uomo/donna.

SCARICA IL BANDO E CANDIDATI: Bando di partecipazione a Il Purgatorio (.pdf)

La partecipazione alla Bottega è gratuita.

IL BANDO È SCADUTO IL 22 APRILE 2021

Scopri tutte le info sotto!

Il Purgatorio, Bottega di Alta Specializzazione di creazione di costumi per il teatro

Il Purgatorio, Bottega di Alta Specializzazione di creazione di costumi per il teatro

Il programma

Come in ogni Bottega di Alta Specializzazione di Manifatture Digitali Cinema Prato, anche ne Il Purgatorio si propone l’apprendimento come relazione stretta tra il costume designer e l’apprendista, sul modello della bottega storica toscana. Il programma prevede incontri teorici di introduzione all’opera in oggetto e alla poetica del regista, lezioni di storia del costume ai tempi di Dante della storica Roberta Orsi Landini e su Taiat da parte della docente Aurora Fiorentini, lezioni di costumistica per il teatro contemporaneo. Ci saranno anche visite e lezioni al Museo del Tessuto di Prato. Sotto la guida del Costume Designer Gregorio Zurla e di due tutor, i selezionati parteciperanno al processo di creazione del moodboard e alla campionatura e saranno istruiti su taglio e confezione, con l’obiettivo di realizzare 30 costumi, di nuova fattura e di adattamento, per l’opera diretta da Tiezzi Il Purgatorio. La notte lava la mente.

Durata e luogo

La Bottega si svolgerà per 5 settimane. Inizierà lunedì 10 maggio 2021 e si svilupperà continuativamente fino a venerdì 11 giugno 2021, dal lunedì al venerdì, negli orari 9.00-13.00/14.00-18.00, presso il laboratorio di sartoria di Manifatture Digitali Cinema Prato, in via Santa Caterina 13 a Prato.

Due partecipanti, selezionati per merito tra gli otto, seguiranno anche la fase di assistenza alle prove e modifica dei costumi dal 14 giugno 2021 al 25 giugno 2021. In questa fase, il lavoro sarà svolto presso il Teatro Manzoni di Pistoia.

Chi può candidarsi

Il bando di selezione per la Bottega di Alta Specializzazione Il Purgatorio si rivolge a candidati italiani e stranieri che abbiano capacità creativa e/o esperienza manifatturiera nel settore della sartoria e costumistica. Potrà presentare domanda di iscrizione chi soddisfa almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel settore abbigliamento-moda;
  • Diploma di scuola superiore e un’esperienza biennale nel settore manifatturiero abbigliamento-moda e accessori;
  • Laurea triennale o magistrale in studi artistici o tecnico-professionali attinenti al settore tessile/moda;
  • Scuola di specializzazione, master, o titoli equipollenti, in fashion design o equivalente.

Come candidarsi

Ci si candida inviando i documenti richiesti via e-mail a info@manifatturedigitalicinema.it entro giovedì 22 aprile 2021 compreso. I documenti da inviare sono:

  • Domanda di partecipazione (Allegato A del bando);
  • Dichiarazione attestante titoli ed esperienze (Allegato B del bando – è sufficiente il cv):
  • Copia del documento di identità;
    In caso di candidati stranieri extra UE, è necessario accludere la copia del permesso di soggiorno in corso di validità o la ricevuta della richiesta.

II 22 aprile 2021 termina il tempo per la candidatura.
Lunedì 26 aprile 2021 verrà comunicata la lista dei candidati ammessi al colloquio. Tra il 29 e il 30 aprile 2021 avranno luogo i colloqui presso Manifatture Digitali Cinema Prato (via Santa Caterina, 13 – Prato) o, in alternativa – a discrezione del candidato – attraverso la piattaforma Zoom, con orario che verrà comunicato. Durante il colloquio, il candidato dovrà illustrare alla Commissione le proprie capacità mostrando un manufatto di propria produzione.

SCARICA IL BANDO E CANDIDATI: Bando di partecipazione a Il Purgatorio (.pdf)

La partecipazione alla Bottega è gratuita.

IL BANDO È SCADUTO IL 22 APRILE 2021

L’opera teatrale Il Purgatorio. La notte lava la mente

Il Purgatorio. La notte lava la mente

di Mario Luzi

Regia: Federico Tiezzi
Scene: Marco Rossi
Costumi: Gregorio Zurla
Luci: Gianni Pollini
Movimenti coreografici: Cristiana Morganti
Musiche: Juste Janulyte

Con la riedizione de Il Purgatorio. La notte lava la mente, Federico Tiezzi darà vita a una nuova elaborazione scenica della seconda cantica della Divina Commedia a partire della drammaturgia che Mario Luzi, uno dei più grandi poeti della seconda metà del Novecento, appositamente realizzò per la Compagnia Lombardi-Tiezzi nel 1990. Le altre due cantiche, le cui drammaturgie furono affidate a Edoardo Sanguineti (Commedia dell’Inferno. Un travestimento dantesco, 1989) e Giovanni Giudici (Il Paradiso. Perché mi vinse il lume d’esta stella, 1991), impegneranno il regista e la sua compagnia nel 2022 e nel 2023.

Tiezzi ha scelto di iniziare dal Purgatorio perché è la cantica dell’amicizia e dell’arte, strada della salvezza. Ed è anche la cantica della speranza: quella speranza di cui il momento storico presente ha bisogno più di ogni altra cosa, quella speranza che è trasformazione e aspirazione al bene.

A trent’anni di distanza, la percezione teatrale della Divina Commedia da parte di Tiezzi è cambiata. Attraverso Dante, allora, il regista aveva voluto risalire all’origine del teatro e della teatralità, considerando il poema dantesco come il primo grande esempio di testo teatrale italiano, mescolando tutti i generi e tutti gli stili del teatro. Oggi, Tiezzi, intende riscoprire la fisicità drammatica e psicologica, la complessità semantica della parola dantesca e la sua assoluta contemporaneità. La lingua parlata da Dante è ancora la nostra. Il regista individuerà i percorsi narrativi multipli, tutti intrecciati all’interno del testo; percorsi narrativi che possono avvenire simultaneamente sulla scena, coinvolgendo lo spettatore nell’elaborazione di una rotta dentro il testo. Riscoprirà le radici della nostra cultura filosofica, etica, politica; quelle radici che sono espresse all’interno del poema.

Dante non è solo il teologo, il moralista, il politico che viene raccontato nelle scuole. Egli è anche un appassionato ricercatore dell’umana felicità, della piena realizzazione dell’uomo. Il Purgatorio. La notte lava la mente attingerà alle arti visive, alla musica, al canto, alla danza. Sarà un’opera totale, che utilizzerà tutti i mezzi che la cultura novecentesca occidentale ci ha offerto: psicanalisi, psicologia, teorie logico-strutturali, nuove teorie linguistiche, per andare più in profondità e realizzare una forma di conoscenza condivisa, attraverso il teatro, tra attore e spettatore.

Lo spettacolo, cofinanziato e patrocinato dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sarà realizzato in coproduzione da Associazione Teatrale Pistoiese, Compagnia Lombardi-Tiezzi, Fondazione Teatro Metastasio, Campania Teatro Festival, Teatro di Napoli, in collaborazione con l’Accademia della Crusca e l’Opera di Santa Croce, l’Opera di Santa Maria del Fiore, la Certosa di Firenze/Comunità di San Leolino e con il sostegno del MIC, della Regione Toscana, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Nota: l’immagine in evidenza della news si riferisce all’allestimento del Purgatorio del 1990 con la regia di Tiezzi, scattata da Marcello Norberth

MDC Prato inaugura nuovi spazi e lancia il progetto del Teatro in Vr & Real Time, il Campus e la Render Farm

Manifatture Digitali Cinema Prato amplia i suoi spazi e lancia il progetto di un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati a disposizione della Toscana e di tutto il Paese. Si è parlato di questo e di altri temi alla conferenza stampa che si è tenuta oggi, 25 febbraio 2021, presso la nuova sala polifunzionale di MDC Prato, con gli interventi del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di Matteo Biffoni, Sindaco del Comune di Prato, Iacopo Di Passio e Paolo Chiappini, Presidente e Direttore di Fondazione Sistema Toscana (FST), e la Responsabile Area Cinema di FST Stefania Ippoliti a fare gli onori di casa.

I nuovi spazi di MDC Prato

MDC Prato, che dal 2017 offre supporto a chi sceglie la Toscana come set, con l’inaugurazione di oggi arriva a 1800 m2 di spazi attrezzati e a 950 m2 di aree esterne disponibili. Una crescita che corrisponde all’implementazione delle attività, iniziate con i servizi cineportuali, integrate nel 2018 con l’apertura delle aule per la formazione e il laboratorio di sartoria, nel 2019 con l’allestimento dello spazio dedicato all’animazione, e ora, nel 2021, con l’apertura di una sala polifunzionale dedicata alla didattica per il cinema (già sede, ancora prima della sua inaugurazione ufficiale, delle dirette streaming Metamorphic Fashin Design e PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator), un secondo laboratorio di sartoria tecnologicamente avanzato, la galleria espositiva dei costumi e degli accessori realizzati nel corso delle Botteghe di Alta Specializzazione e la grande corte esterna.

Il Teatro in Virtual Reality & Real Time, il Campus e la Render Farm

Ma le novità non si fermano ai nuovi spazi: Manifatture Digitali Cinema Prato, in collaborazione con il Comune di Prato e il consorzio di amministrazioni pubbliche Consiag, sta lavorando al progetto per realizzare, nell’Area ex-Banci, un Teatro in Vr & Real Time, un Campus e una Render Farm: strutture che faranno di Prato – già approdata da tempo al 5G – sempre più una città dell’innovazione nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Il progetto, che intende cogliere le opportunità offerte dalla transizione digitale, ha l’obiettivo di creare a Prato un polo di servizi formativi e audiovisivi avanzati, a disposizione di tutto il Paese, in grado di creare nuove collaborazioni con l’industria culturale, la pubblica amministrazione e le imprese.

È durante i primi mesi del lockdown che è nata la visione del Teatro Vr & Real Time, il Campus e la Render Farm, un’unità progettuale inedita, da localizzare nell’Area ex-Banci di Prato.

Il Teatro in Vr & Real Time

Il Teatro in Virtual Reality & Real Time si propone di essere l’infrastruttura che permette un cambiamento profondo nel processo di produzione, con benefici sui tempi e costi di produzione, proponendo soluzioni indispensabili per competere a livello internazionale. Il Teatro in Virtual Reality & Real Time punta ad essere un centro di produzione di contenuti audiovisivi, multimediali e di realtà virtuale. Il Real Time consente di ricreare scenari iperrealistici con tecniche d’animazione in 3D.

Il Campus

Il Campus attrae competenze internazionali e prepara i nuovi professionisti. Sarà un centro di formazione d’eccellenza in grado di ospitare corsi specialistici, con aree servizi, sala meeting e spazi allestiti per lezioni, co-working ed eventi. Punta ad ospitare 250 persone, di cui 200 studenti impegnati a frequentare corsi e master che avranno una durata semestrale, annuale e pluriennale, in base alle caratteristiche e ai programmi previsti dall’ampia offerta formativa.

La Render Farm

La Render Farm farà da centro computazionale per sofisticate elaborazioni necessarie alla produzione.

A completare l’investimento, spazi funzionali allo sviluppo di un programma h24, che da un lato prevede attività produttive, tecniche e formative di alta specializzazione e dall’altro le supporta, con aree destinate all’ospitalità, ristorazione e tempo libero, anche con iniziative destinate alla fruizione pubblica.

MDC Pistoia e MDC Siena: Manifatture Digitali Cinema sempre più rete toscana di infrastrutture a servizio del cinema e dell’audiovisivo

Manifatture Digitali Cinema, progetto dell’Apq Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, programma sperimentale nato dalla collaborazione tra Stato (Agenzia per la Coesione territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direzione Generale Cinema – Mibact) e Regione Toscana, attuato grazie al lavoro di Fondazione Sistema Toscana – Toscana Film Commission, ha tra i suoi numerosi obiettivi, quelli di:

  • Aumentare l’attrattività della Toscana per le produzioni, nazionali e internazionali – che possono trovare nella struttura nuovi spazi e servizi – andando così a potenziare il ruolo di Toscana Film Commission;
  • Offrire opportunità di alta specializzazione a chi vuole lavorare nel settore dell’audiovisivo, riposizionando vecchi mestieri e saperi artigianali in un’industria che richiede professionalità sempre più qualificate e specializzate;
  • Utilizzare il prodotto audiovisivo come volano di innovazione e sviluppo economico, grazie alla valorizzazione delle vocazioni produttive territoriali, in collaborazione con le imprese locali.

La sede pratese di Manifatture Digitali Cinema, che attualizza la grande tradizione del tessile della città, con progetti innovativi legati alla sartoria (si vedano le Botteghe di Alta Specializzazione: Costumi Rinascimento, Costumi Rinascimento 2 – I Tempi di Leonardo e il Master La Stoffa dei Sogni, per citare solo alcune delle attività realizzate) è uno snodo essenziale e primigenio della rete infrastrutturale toscana a sostegno del cinema e dell’audiovisivo; rete della quale fa parte anche la sede di Pisa, la cui vocazione è quella della ricerca e sviluppo nel campo delle tecnologie digitali (qui, per esempio, si è realizzato il doc interattivo “L’invenzione dello spazio” e si è tenuta la prima edizione di First Playable).
Ma il network di MDC è destinato ad ampliarsi: a Pistoia, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’Associazione Teatrale Pistoiese e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, a breve, troveranno spazio progetti legati al riuso e alla produzione di scenografie, comprese le “scenografie naturali”, in collaborazione con le aziende florovivaistiche locali, oltre alla realizzazione di set con stampanti 3D per l’animazione; mentre le MDC di Siena, prossimamente, andranno a valorizzare l’eccellenza dell’Accademia Chigiana, con la quale potranno essere sviluppati progetti legati alla filiera della musica e del suono (laboratori specializzati per comporre ed eseguire musica per il cinema)!

“Il difficile periodo che stiamo vivendo ha messo in luce quanto sia importante per la società toscana e per tutto il Paese, dotarsi di tecnologie digitali avanzate, oggi sempre più utilizzate in ogni campo del sapere e nell’industria culturale – dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Poter contare a Prato su un progetto strategico di questa rilevanza, un vero e proprio ‘Campus del cinema e dell’audiovisivo’, che sviluppa le più avanzate tecnologie digitali, come la realtà virtuale in Real Time, per metterle a disposizione di tutta la comunità, di imprese e istituzioni, non può che essere un risultato al quale la Regione Toscana guarda con soddisfazione e interesse, per gli sviluppi economici, produttivi, occupazionali che può generare e per le possibilità formative delle nuove generazioni alle quali, oggi più che mai, è necessario dare nuove prospettive. La rete delle strutture di Manifatture Digitali Cinema sul territorio toscano dimostra come il dialogo tra pubblico e privato possa generare una nuova valorizzazione di antichi saperi artigianali e tradizioni, che nei nuovi mestieri del cinema e dell’audiovisivo tornano a nuova vita”.

“Ancora una volta Fondazione Sistema Toscana – dichiara il presidente Iacopo Di Passio – dimostra una duttilità di competenze che, nel caso di Manifatture Digitali Cinema, va ad esplorare, in modo sempre più incisivo, le possibilità dei territori di declinare verso i nuovi mestieri del cinema, tradizioni manifatturiere e imprenditoriali ben radicate, come nel caso della moda e del tessile a Prato. Tradizione e innovazione si passano il testimone nei progetti che presentiamo oggi in conferenza stampa, relativi ai nuovi spazi e alle nuove attività della sede pratese. I progetti di Manifatture Digitali Cinema sono al servizio di tutta la comunità e la positiva risposta delle Amministrazioni locali conferma la coesione dei territori toscani nel perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente”.

“Abbiamo creduto sin dall’inizio – dichiara il sindaco del Comune di Prato, Matteo Biffoni – sul grande valore che Manifatture Digitali Cinema avrebbe portato sul nostro territorio. Quanto è accaduto negli ultimi anni e le prospettive di crescita sono la dimostrazione tangibile di come il cinema e l’audiovisivo contribuiscono a promuovere il territorio, a generare occupazione e sviluppo economico, a trovare nuove applicazioni per l’innovazione tecnologica che vede Prato protagonista. E, nonostante questo anno così difficile, non ci siamo mai fermati e guardiamo avanti con un progetto ancora più ambizioso: costruire a Prato un Teatro di posa attrezzato anche per la realtà virtuale, affiancato da un campus che formi competenze avanzate nel campo digitale. Una sfida che non riguarda solo il mondo del cinema, ma anche altri comparti industriali. Un progetto che riunisce due degli ambiti di sviluppo in cui Prato è all’avanguardia e che saranno il traino della ripresa anche economica del nostro Paese: la rigenerazione urbana e l’innovazione”.

PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator. A MDC Prato la diretta streaming di presentazione della Casa delle Tecnologie Emergenti

Dopo il successo di Metamorphic Fashion Design (10 dic. 2020), Manifatture Digitali Cinema Prato è tornata ad ospitare un evento in live streamingGiovedì 21 gennaio 2021, dalle 10 alle 12.30, presso la nuova sala polifunzionale di MDC Prato, si è tenuta infatti la presentazione in diretta streaming del progetto PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator.
Lo streaming è stato trasmesso sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Città di Prato.

Capofila del progetto PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator è il Comune di Prato, in collaborazione con PIN – Polo Universitario Città di Prato, Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, Istituto Nazionale di Ottica del CNR, Next Technology Tecnotessile, StartupItalia, Sviluppo Toscana ed Estracom, che realizzerà la rete di connessione in fibra ottica che collegherà tutti i partner.

PROGRAMMA LIVE STREAMING (GIOVEDÌ 21/01 – ORE 10-12.30)
10.00 | SALUTI DI BENVENUTO
Matteo Biffoni, Sindaco del Comune di Prato – Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana
Leonardo Marras, Assessore all’Economia e Attività produttive della Regione Toscana
10.20 | Intervento dell’On. Mirella Liuzzi, Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico
10.45 | PRESENTAZIONE PROGETTO PRISMA
Benedetta Squittieri, Assessore al’Innovazione del Comune di Prato
11.15 | SCENARI APPLICATIVI DEL PROGETTO PRISMA NEL SETTORE MANIFATTURIERO T&A
Lorenzo Mucchi, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione Università degli Studi di Firenze
11.30 | IL CENTRO DI COMPETENZE 5G E TECNOLOGIE INNOVATIVE
Alessio Beltrame, Direttore Organizzazione e Pianificazione strategica Fondazione Ugo Bordoni
12.00 | LE ESIGENZE DEL DISTRETTO T&A ALLA LUCE DELLE TECNOLOGIE EMERGENTI
Francesco Marini, Confindustria Toscana Nord
12.15 | LA SFIDA INNOVATIVA DELLE NUOVE TECNOLOGIE ABILITANTI APPLICATE AL MANIFATTURIERO
Stefano Ciuoffo, Assessore alle Infrastrutture digitali, rapporti con gli enti locali e sicurezza della Regione Toscana
12.30 | CONCLUSIONI

SCARICA IL PROGRAMMA IN PDF ➡ PRISMA – Agenda interventi (.pdf)

Cos’è PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator?

PRISMA – PRato Industrial SMart Accelerator è la neonata Casa delle Tecnologie Emergenti, un progetto da 3 milioni di euro a favore del distretto tessile-moda di Prato finanziato al 90% dal Governo (Ministero per lo Sviluppo Economico).

Qual è la missione di PRISMA?

La missione della Casa delle Tecnologie Emergenti – PRISMA è quella di realizzare il cosiddetto “trasferimento tecnologico“, ovvero favorire la trasformazione digitale delle imprese del distretto industriale tessile-moda pratese attraverso progetti di ricerca e sperimentazione congiunti con l’università e i centri di ricerca, per portare allo sviluppo di nuove soluzioni basate su tecnologie emergenti (Internet delle Cose, Intelligenza Artificiale, Blockchain) e 5G.

Dove sorgerà PRISMA?

PRISMA sorgerà all’interno del PIN – Polo Universitario di Prato, dove troveranno spazio i laboratori e l’area start-up e formazione (300 mq2), e in via Galcianese 34 a Prato, dove verrà collocato lo spazio contaminazione della Casa delle Tecnologie Emergenti (450 mq2).

Quali saranno i principali risultati di PRISMA?

  • 15 start-up accelerate negli ambiti tematici della CTE (Casa delle Tecnologie Emergenti);
  • 30 imprese beneficiate dai progetti di ricerca e sperimentazione;
  • 10 prodotti innovativi sviluppati (soluzioni “proof of concept” risultanti dai progetti R&S);
  • 30 posti di lavoro creati negli ambiti applicativi delle tecnologie emergenti e il 5G.

SCARICA IL PDF DI PRESENTAZIONE DI PRISMAPRISMA – PRato Industrial SMart Accelerato (.pdf)
SCARICA L’ABSTRACT DEL PROGETTO PRISMA IN PDF ➡ Abstract progetto PRISMA (.pdf)

“Metamorphic Fashion Design”, Moda e Design entrano nel futuro. In diretta da MDC Prato, la presentazione del corto in 3D

Da MDC Prato, con una diretta Facebook sulle pagine Manifatture Digitali Cinema, Corso di Laurea Magistrale Fashion System Design e Mediateca Toscana, giovedì 10 dicembre 2020 alle ore 18 è stato mostrato il cortometraggio d’animazione 3DMetamorphic Fashion Design“, in un incontro che ha trattato delle nuove strade che il Fashion Design e la Moda possono – e forse necessariamente devono – intraprendere nel segno dell’ecosostenibilità, del rispetto nei confronti degli esseri umani e dell’ambiente. La diretta si è tenuta nell’ex-teatro di Santa Caterina di Prato, recuperato da Comune di Prato e Fondazione Sistema Toscana e trasformato in una meravigliosa sala polifunzionale, prima porzione dei nuovi spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato (comprendenti un secondo laboratorio di sartoria, una sala espositiva dei costumi e degli accessori realizzati a MDC e un grazioso cortile) che andranno ad aggiungersi a quelli attuali e saranno inaugurati ufficialmente a brevissimo.

Sono intervenuti alla presentazione:

  • Stefania Ippoliti, Responsabile Area Cinema FST;
  • Valerio Barberis, Assessore all’Urbanistica e all’Economia Circolare del Comune di Prato;
  • Luigi Dei, Rettore dell’Università degli Studi di Firenze (via Zoom);
  • Giuseppe De Luca, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze;
  • Elisabetta Cianfanelli, docente del Corso di laurea magistrale in Fashion System Design, dell’Università degli Studi di Firenze;
  • Leonardo Giliberti, regista e 3D designer;
  • Francesca Conti, Project Manager MDC Prato (via Zoom);
  • Daniela Toccafondi, Presidente PIN – Polo Universitario Città di Prato;
  • Francesco Marini, Vicepresidente Confindustria Toscana Nord;
  • Maurizio Sarti, Presidente della sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord.
  • Debora Giorgi, docente del Corso di laurea magistrale in Fashion System Design, dell’Università degli Studi di Firenze.

Elisabetta Vagaggini, giornalista responsabile Ufficio Stampa Area Cinema FST, ha presentato la serata e coordinato gli interventi.


RIVEDI L’INTERA DIRETTA ⬇


Metamorphic Fashion Design“. Il racconto inedito di una collezione virtuale

Il corto d’animazione 3D “Metamorphic Fashion Design” è nato da un’idea delle Professoresse Elisabetta Cianfanelli e Debora Giorgi nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design ed è stato realizzato in collaborazione con Manifatture Digitali Cinema Prato/Fondazione Sistema Toscana e Comune di Prato. Seguendo una delle sue vocazioni, MDC cerca infatti contaminazioni tra il mondo del cinema, dell’audiovisivo e la produzione tessile e della moda, sperimentando come le nuove tecnologie digitali siano in grado di realizzare un racconto inedito della ricca filiera del sistema moda.
Nell’opera, spazi, luoghi, ambienti, personaggi, prodotti e abiti sono interamente in digitale. Protagonisti sono i capi progettati dai partecipanti al Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design. Indossati da cavallette, pavoni, api e alieni, i vestiti si animano all’interno di un racconto fantastico, dando vita ad una vera e propria collezione virtuale, in un contesto pensato per trasmettere senso e sensazioni: una sorta di “foresta“, tra scenari metafisici e concettuali. La metamorfosi trattata dal corto si ispira ai modelli esistenti in natura, in cui mutazione, mimesi, simbiosi, così come collaborazione, biodegradabilità, rigenerazione, fenomeno ciclico sono concetti e aspetti centrali, assieme alle filosofie del “no gender” e del “multi layers”.

Fashion Street Forest

L’avvento del Covid-19 ha portato ad una riflessione in merito ai nostri stili di vita: il mondo vegetale deve sempre più compenetrare lo spazio urbano. I boschi urbani non devono essere più un evento occasionale elitario, ma diventare un vero e proprio momento di riprogettazione e innovazione sociale. Di conseguenza, il cosiddetto Fashion Street è sostituto dal “Fashion Street Forest“: le persone si muovono all’interno di un bosco urbano come animali. È seguendo questa logica che i personaggi e i contesti del corto sono stati ideati e realizzati.

Nuove forme di comunicazione del sistema Moda

Ad un altro livello di lettura, il progetto indaga sulle nuove forme di comunicazione caratterizzate dalla contaminazione di più discipline: il design, il cinema, il gaming… Esse, nella loro sintesi, rappresentano un’alternativa concreta alle modalità finora utilizzate per raccontare il Made in Italy. Con questo lavoro, il Corso di Laurea Magistrale in Fashion System Design – col supporto e il sostegno Manifatture Digitali Cinema/Fondazione Sistema Toscana e Comune di Prato – si è ritrovato dunque ad interpretare il mondo contemporaneo della comunicazione nel sistema moda, così come è stato fatto nel corso della Milano Fashion Digital Week e presso importanti Maison, nel segno della cosiddetta dimensione “Phygital“.

Metamorphic Fashion Design” è un prodotto figlio del primo lockdown per Covid-19. L’intensa attività di didattica a distanza è stata infatti terreno fertile per lo sviluppo del corto, in particolare all’interno del seminario sperimentale (alla sua prima edizione) “Fashion Democracy“.


Metamorphic Fashion Design” – Credits:

Da un’idea di: Elisabetta Cianfanelli e Debora Giorgi
Director + 3D Designer: Leonardo Giliberti
Fashion Stylist: Ivan Bellanova
3D Garment Design: Studenti di “Fashion Democracy” Anno 2019/2020

Con la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana/Manifatture Digitali Cinema:
Responsabile Area Cinema: Stefania Ippoliti
Project Manager: Francesca Conti/Luigi Formicola
Producer and Editor: Michele Lanzo
3D and Light Consultant: Samuele Bandini
Music: Renato D’Amico

Al progetto hanno partecipato: Barbara Mannucci per il “Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al vegetale in Toscana”; il professore Gabriele Goretti, docente in Cina presso alcune delle più prestigiose Università di Design; il sociologo Francesco Morace; l’assessore all’Urbanistica e all’Economia Circolare Valerio Barberis del Comune di Prato; Silvia Gambi di “Solo moda sostenibile”; Niccolò Cipriani di “Rifò” e Giuseppe Allocca di “Lo Fo Io”.

Hanno lavorato alle collezioni presentate nel cortometraggio:

BIOMIMESIS
Mandana Ahzdarzadeh
Bianca Chiti
Rebecca Lomartire
Michela Mele

RISKY BEAUTY
Adriana Ponce
Elahe Khosravi
Gloria Montecchia
Camilla Franchina
Maria Veronica Cappelli

B-UNION
Rebecca Benelli
Laura Leoni
Francesco Pizzi
Ilaria Raccampo

NATURE LAYERS
Elena Pucci
Viola Trovatelli
Federica Amoroso
Valentina Nunziata
Matteo Ascente
Angelina Basile
Diletta Pucci
Letizia Zecca

PLEETS WAVE
Bahareh Haydi
Niloofar Dehghani
Pauline Surot
Toktam Dehghansangestaniyan
Navid Rezvanfar

STATUS
Vanessa Serafin
Giorgia Petroni
Davide Savy
Fossi Federico
Sanaz Babakhani
Antonello Ascione

REBIRTHING
Federica Marvulli
Ilaria Simionato
Mashid Berenjian
Maria Venusia Ragusa
Caterina Corti
Valentina Pani

“eatPRATO WALKING”. Visita agli spazi di MDC Prato nella giornata “Prato&Cinema. Tour tra le pellicole made in Prato”

Dal 19 settembre al 31 ottobre, giornata nazionale del trekking urbano, si tiene a Prato eatPRATO WALKING, l’edizione ai tempi del Covid dell’ormai classico evento eatPRATO.
eatPRATO WALKING è un calendario di passeggiate tematiche nella città di Prato alla scoperta di percorsi culturali abbinati ad una gustosa offerta enogastronomica, per la valorizzazione delle produzioni e della cucina del territorio. Si sviluppa ogni fine settimana, è coordinato da guide esperte e vi si può partecipare solo su prenotazione. Consulta il programma e prenotati per uno o più appuntamenti, qui: https://eatprato.eventbrite.it.

I sabati pomeriggio vanno in scena sorprendenti tour cittadini, conditi di racconti e incontri insoliti, mentre le domeniche mattina sono dedicate al trekking lungo la Via Medicea e la Via della Lana e della Seta, con visita alle ville Medicee e nelle cantine vitivinicole e aziende agricole.

Manifatture Digitali Cinema Prato ha aderito a eatPRATO WALKING come tappa conclusiva – appena prima dell’aperitivo o della cena – della giornata di sabato 17 ottobre, intitolata “Prato&Cinema. Tour tra le pellicole made in Prato“, dando ai partecipanti la possibilità di visitare in esclusiva i suoi spazi, accompagnati dall’attore e sceneggiatore pratese Francesco Ciampi, anima di MDC Prato, per scoprire tutto su come nasce e si sviluppa un film.

Guarda la gallery della visita:

eatPRATO WALKING è un evento organizzato dall’Associazione della Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi e dal Comune di Prato. Segui eatPRATO WALKING su FACEBOOK e INSTAGRAM.

“La Stoffa dei Sogni”: un successo il primo Master in Costumi per il cinema, la tv e lo spettacolo di MDC Prato, PIN e ASC

Si è concluso con successo, nonostante lo stop per lockdown e le problematiche derivanti dal Covid-19, il primo Master di MDC Prato, realizzato in collaborazione con PIN Polo Universitario di Prato e Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori (ASC): “La Stoffa dei Sogni“.

Al Master in costumi per il cinema, la tv, lo spettacolo, hanno partecipato in 17, con età, provenienze, formazioni e specificità differenti. A far parte del gruppo di “allievi”, c’era addirittura una ragazza spagnola, residente a Barcellona, madrileña di nascita: Helena Alba Valdés.

Attraverso un mix di momenti di laboratorio e lezioni frontali, sempre contraddistinte da un certo grado di interattività, i partecipanti hanno potuto imparare o consolidare molteplici nozioni, potendo fare pratica di quanto appreso in tempo reale.

Dalla realizzazione di moodboard cartacei e gli esercizi di invecchiamento e tintura leggera di campioni di tessuto e costumi alla creazione di tavole di stile digitali con Photoshop; dai disegni e schizzi anatomici e delle vesti, con attenzione alla luce e al colore, agli approfondimenti sulla storia del costume e del cinema; dai focus e l’esercizio pratico sui modelli, il taglio, le rifiniture, i ricami, gli accessori di sottane della metà del ‘500 all’enunciazione e l’analisi di ogni mansione e questione riguardante il reparto costumi di una produzione cinematografica; dalla ricerca del compromesso tra la riproduzione filologica di un pezzo e un’opera che risponda a criteri estetici e di gusto più contemporanei e personali: il Master ha coperto un’ampia gamma di aspetti connessi al Costume Design, avvalendosi di tre figure di assoluto spicco nel settore, il Premio Oscar Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli ed Alessandro Lai. Nutrito e d’eccezione è stato il corpo docenti messo a disposizione dei partecipanti, composto da Luca Costigliolo (Taglio Storico), Roberta Orsi Landini (Storia dell’Arte e del Costume), Aurora Fiorentini (Storia del Cinema), Rodolfo Bargelli (Disegno a mano), Alessandra Carta (Disegno Digitale), Anna Lombardi (Organizzazione Reparto Costumi), Thessy Schoenholzer Nichols (Disegno Filologico del Costume) e Roberto Tranchina (Costume e Moda). A coordinare il laboratorio, l’esperta costumista Simonetta Leoncini.

Al termine del Master, gli allievi hanno raggiunto un risultato considerevole, riuscendo a realizzare ben 6 costumi da donna e 4 da uomo popolani, 2 splendide sottane rinascimentali complete di accessori, e una riproduzione dell’abito di Isabella d’Aragona rinvenuto nelle Arche Aragonesi. I costumi saranno oggetto di un’esposizione, con data e luogo ancora da stabilirsi.

Hanno partecipato al Master ottemperando gli obblighi di frequenza, in ordine alfabetico:  Alice Fiorelli, Anna Iallorenzi, Chiara Bigazzi, Chiara Oliviero, Gabriella Fabozzi, Helena Alba Valdés, Isabella Giamberini, Manila Rossi, Margherita Ricci, Marta Coveri, Michela Badiali, Paolo Vitale, Sara Calbi, Sara Pietrocola e Teresa Carafa.

Ecco i lavori dei partecipanti a “La Stoffa dei Sogni“, in tutta la loro bellezza (foto di Michela Badiali):

“La Stoffa dei Sogni”. Prorogata la scadenza per le iscrizioni al Master di MDC Prato guidato da Pescucci, Poggioli e Lai

Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli, Alessandro Lai. Tre Costume Designer di fama e prestigio internazionali per un evento unico ed esclusivo nel panorama italiano: il Master La Stoffa dei Sogni, che si svolgerà negli spazi di MDC Prato dal 24 febbraio al 22 maggio 2020, con visite extra a luoghi di eccellenza locale e nazionale (musei, sartorie, aziende tessili). Durata della Bottega: 64 giorni, per un totale di 500 ore, 70% di pratica, 10% di visite e 20% di teoria, con professionisti di prestigio internazionale come Luca Costigliolo (Taglio storico), Thessy Schoenholzer Nichols (Disegno filologico del costume), Anna Lombardi (Organizzazione), Simonetta Leoncini (Laboratorio), di storici esperti come Roberta Orsi Landini (Storia dell’arte e del costume) e Aurora Fiorentini (Storia del cinema) e di artisti come Rodolfo Bargelli (Disegno a mano libera) e Alessandra Carta (Disegno digitale) e altri…

È online il nuovo bando per partecipare a La Stoffa dei Sogni (scarica il bando – pdf). Il bando scade il 9 febbraio 2020 (la scadenza è stata prorogata al 20 febbraio 2020). Possono candidarsi cittadini italiani e stranieri con capacità creativa e/o esperienza manifatturiera nel settore della sartoria e costumistica. Numero max di partecipanti ammessi: 32.

OBIETTIVO
Vivere un’esperienza unica accanto a grandi maestri, approfondendo la storia del costume attraverso il cinema, interpretando il costume storico come supporto al lavoro sul costume contemporaneo, realizzando pezzi eccezionali per un nuovo allestimento museale.

COSTI
Per questa edizione, Fondazione Sistema Toscana sostiene il corso con un contributo al 50% riducendo la quota di iscrizione rispetto al costo effettivo. Per i candidati europei la quota di iscrizione è pari ad euro 4.900,00 euro (IVA inclusa). La quota di iscrizione per i candidati extra UE è di 7.500,00 euro. Nel caso di iscrizione entro il 30 dicembre 2019, la quota di partecipazione è ridotta a 4.400,00 euro (IVA inclusa) per i candidati europei e a 7000,00 euro per i candidati extra UE. Nel caso di iscrizione da parte di partecipanti che hanno già frequentato con profitto uno dei corsi di Manifatture Digitali Cinema Prato, la quota di iscrizione è ridotta a 3.900 euro (IVA inclusa). Sono a disposizione borse di studio totali e parziali e voucher (Allegato C del bando). Per info: alta.formazione@pin.unifi.it.

Con la proroga della scadenza per le iscrizioni al 20 febbraio 2020, l’assegnazione delle Borse di Studio è soggetta alla loro eventuale disponibilità.

SOGGIORNO
MDC Prato ha stipulato una convenzione con la Foresteria San Niccolò, una struttura accogliente e vicinissima, con living room, ampia cucina comune, patio, lavanderia e camere da 2 e 3 letti. I posti letto a disposizione sono 10. Per contattare la Foresteria San Niccolò, clicca qui: http://bit.ly/Foresteria_San_Niccolò.

BIO DEI TRE GRANDI MAESTRI

Gabriella Pescucci

Gabriella Pescucci ha svolto i suoi primi lavori come costumista tra gli anni Sessanta e Settanta, con registi del calibro di Giuseppe Patroni Griffi, Mauro Bolognini e Federico Fellini. Negli anni Ottanta ha debuttato sul palcoscenico internazionale con C’era una volta in America di Sergio Leone, Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud e Le avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam. Nel 1993, la consacrazione, con l’Oscar per i costumi di L’età dell’innocenza di Martin Scorsese. Tra i suoi impegni più recenti, le serie tv I Borgia (2011-2013) e Penny Dreadful (2014-2016).

Carlo Poggioli

Carlo Poggioli è l’attuale presidente dell’ASC – Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori. Ha cominciato a lavorare come assistente di Gabriella Pescucci (Il Nome della Rosa, Le avventure del Barone di Münchausen, L’età dell’innocenza), Piero Tosi (Storia di una Capinera), Maurizio Millenotti (La voce della luna) e Ann Roth (Il Paziente inglese, Il talento di Mr. Ripley). Ha firmato circa 40 film, fra cui Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella, I Fratelli Grimm e Zero Theorem di Terry Gilliam, Divergent di Neil Burger e Youth, The Young Pope e Loro di Paolo Sorrentino.

Alessandro Lai

Alessandro Lai ha mosso i primi passi alla Sartoria Tirelli, al fianco del maestro Piero Tosi, per diventare poi assistente costumista di Maurizio Millenotti e Gabriella Pescucci. La sua carriera ha preso avvio con Giorgio Treves (Rosa e Cornelia) ed è proseguita fino ad oggi con collaborazioni durature con noti registi come Ferzan Ozpetek (da Saturno contro a Napoli velata) e Francesca Archibugi (Renzo e Lucia, Lezioni di volo, Questione di cuore, Il nome del figlio). Di recente, ha firmato i costumi di Latin Lover, di Cristina Comencini, e della serie tv I Medici, arrivata alla terza stagione.

Casting a MDC Prato per il film ambientato in Toscana “Via Don Minzoni n.6”, regia di Andrea Caciagli

Sabato 15 febbraio 2020, dalle ore 10.00 alle ore 16.00, a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – Prato) si terrà il casting per ruoli principali e minori per il lungometraggio “VIA DON MINZONI N.6”, diretto da Andrea Caciagli, con protagonista Francesco Gaudiello (interprete di Pietro ne Il peccato – Il furore di Michelangelo, di Andrej Končalovskij). Il film sarà girato in Toscana, in particolare nella provincia di Firenze. Le riprese si terranno nel mese di marzo 2020. L’impegno potrà essere da una a più giornate, a seconda del ruolo. È prevista retribuzione.

La produzione cerca donne e uomini dai 25 ai 35 anni, possibilmente con precedenti esperienze teatrali e/o cinematografiche, professionistiche o dilettantistiche. Ai partecipanti è consigliato di preparare un breve testo drammatico e un breve testo comico da interpretare al casting.

Nello specifico, si cercano:

  • 1 ragazza di età scenica compresa tra 25 e 30 anni, per il ruolo di Silvia (co-protagonista);
  • 1 ragazzo di età scenica compresa tra 25 e 30 anni, per il ruolo di Matteo (co-protagonista);
  • 2 ragazze di età scenica compresa tra 25 e 35 anni, per ruoli minori;
  • 2 ragazzi di età scenica compresa tra 25 e 35 anni, per ruoli minori.

I partecipanti al casting dovranno presentarsi muniti di foto in primo piano e figura intera e curriculum vitae. Chi verrà selezionato durante la prima parte del casting, che si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 16.00, sarà invitato a partecipare ai provini su parte, che si terranno dalle ore 16.00 alle ore 18.30 dello stesso giorno (15 febbraio 2020). Per altre info: scrivere a viadonminzonin6@gmail.com.

Chi vuole, può inviare, entro la mattina di venerdì 14 febbraio, un self-tape della durata inferiore ai tre minuti, interpretando un testo a scelta, all’indirizzo viadonminzonin6@gmail.com.