“Quarto potere. Tra menzogna e verità”. MDC Prato ospita il XXIV incontro di ‘aLtre storIe – Agenzia di viaggi immaginari’

Il gruppo di lettura itinerante aLtre storIe – Agenzia di viaggi immaginari realizzerà il suo ventiquattresimo incontro a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – 59100 Prato). Nell’incontro, che si svolgerà sabato 13 aprile alle ore 16.30, si discuterà in libertà del capolavoro di Orson Welles Quarto potere (uscito in Italia nel 1949). Per partecipare all’evento o chiedere informazioni, è necessario inviare un’e-mail a agenzia.di.viaggi.immaginari@gmail.com. L’incontro è aperto a tutti e la discussione si svilupperà ipotizzando che i partecipanti abbiano visto il film privatamente. A supporto della discussione, potranno essere proiettati brevi spezzoni dell’opera o immagini ad essa collegate.

Quarto potere è considerato una pietra miliare ed è uno dei film più dibattuti e analizzati della storia del cinema. Definito un “labirinto senza centro”, in quanto privo di un disegno predominante, fornisce infiniti spunti su molteplici aspetti sociali, politici e cinematografici. Come nell’opera di Welles gli unici che hanno la possibilità di comprendere il significato della parola “Rosebud” sono gli spettatori, così solo i partecipanti all’incontro potranno determinare le ramificazioni del dibattito, il cui ordine sarà assicurato da un moderatore.

aLtre storIe – Agenzia di viaggi immaginari clicca qui per visitare il profilo Facebook – deve il suo nome all’illustratore, pittore e scultore Jean-Michel Folon, che, sul proprio biglietto da visita, si qualificava come “Agenzia di viaggi immaginari”. Sin dal suo primo incontro, organizzato il 17 gennaio 2017, il gruppo di lettura itinerante, che si riunisce ogni secondo sabato del mese in luoghi non convenzionali per questo genere di iniziative quali università straniere, ospedali, fondazioni, gallerie d’arte, musei, librerie, caffè, case private e associazioni culturali, cerca di stimolare il confronto diretto e vivo tra le persone, evitando volutamente di coinvolgere esperti ed autori, in ossequio alla figura del “dilettante consapevole”.

SCARICA LA LOCANDINA DELL’EVENTO

“Clorofilla Film Festival” a MDC Prato. Tre proiezioni sull’ambiente all’interno di “Recò”, il primo Festival dell’Economia Circolare. Ospite Don Pasta

Dal 21 al 24 marzo si tiene a Prato Recò, il primo Festival dell’Economia Circolare, una quattro giorni da non perdere per gli appassionati di economia, cultura, ambiente, società e turismo, con attività, talk, spettacoli, concerti, performance e seminari (SCARICA il PROGRAMMA COMPLETO). Sul sito ufficiale di Recò – che è presente anche su Facebook, Twitter e Instagram – ci sono i link per le iscrizioni agli eventi.

Prato ha una lunga tradizione nella rigenerazione dei tessuti ed è permeata da una cultura imprenditoriale ideale per cogliere le nuove sfide dell’economia circolare, che verrà declinata in Recò attraverso 4 temi: Moda circolare, Cibo circolare, Turismo circolare e Architettura circolare. Trasversalmente, si parlerà anche di: fonti rinnovabili, energie e riserve idriche, riciclo avanzato, tecnologie e innovazione, sistemi di tracciamento e restituzione, scienze biologiche e dei materiali, progettazione modulare e finanza per l’economia circolare.

All’interno della quattro giorni di Recò, il Clorofilla Film Festival presenterà, venerdì 22 e sabato 23 marzo, una mini rassegna cinematografica coordinata da Legambiente Toscana, che avrà luogo a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti 1, Prato), con proiezioni ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Ecco il calendario:

VENERDÌ 22 MARZO, ore 21.00
Domani, di Mélanie Laurent e Cyril Dion (distr. Lucky Red)
In seguito alla pubblicazione di uno studio che annuncia la possibile scomparsa di una parte dell’umanità da qui al 2100, Cyril Dion e Mélanie Laurent intraprendono un emozionante viaggio intorno al mondo per scoprire cosa potrebbe provocare questa catastrofe, ma soprattutto come evitarla. Partendo dagli esperimenti più riusciti nei campi dell’agricoltura, energia, architettura, economia e istruzione, i registi immaginano un nuovo futuro per noi e per i nostri figli.
Per guardare il trailer clicca qui.

SABATO 23 MARZO, ore 17.00
I villani, di Daniele De Michele, in arte Don Pasta
Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro famiglie per verificare se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.
Per guardare il trailer clicca qui.
Alla fine della proiezione, seguiranno la presentazione e i saluti dell’autore: Don Pasta.

SABATO 23 MARZO, ore 21.00
Immondezza, di Mimmo Calopresti (distr. Coop. Aica)
Il documentario nasce dal desiderio di raccontare l’eco-maratona di 350 km Keep Clean and Run, che vede impegnati Roberto Cavallo e altri testimonial del mondo sportivo italiano in una corsa contro l’abbandono dei rifiuti. Una corsa tra sentieri e parchi naturali, raccogliendo, mappando e fotografando i rifiuti abbandonati per strada, per sensibilizzare sul fenomeno del littering e del marine littering (l’abbandono dei rifiuti in strada e in mare) e testimoniare le filiere virtuose di gestione e trattamento dell’immondizia. Con lo stile di Calopresti, è un racconto appassionante della corsa, ma anche  delle persone, le storie di vita e i luoghi, con gli scorci di mare, le montagne e i vulcani.
Per guardare il trailer clicca qui.

Scarica il PROGRAMMA di CLOROFILLA FILM FESTIVAL A MDC PRATO.

Recò, il primo Festival dell’Economia Circolare, è organizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica, insieme al Comune di Prato.

Masterclass di Pupi Avati a MDC Prato. Il racconto per immagini di due giorni indimenticabili

Pupi Avati a Manifatture Digitali Cinema Prato

Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019, Manifatture Digitali Cinema Prato ha ospitato la prima Masterclass per attori in Toscana del Maestro Pupi Avati, organizzata da Play Arte in Movimento (vai alle pagine Facebook e Instagram dell’associazione). Sono stati due giorni ricchi di emozioni e insegnamenti, nel corso dei quali il grande regista ha mostrato il suo spessore umano e professionale.

Autore di film di vario genere – dall’horror alla commedia, fino ad arrivare al dramma storico -, Pupi Avati ha vinto tre David di Donatello e ottenuto numerosi altri riconoscimenti. Le sue opere sono state selezionate nei più importanti festival internazionali d’arte cinematografica. Della sua lunga lista di successi, citiamo: La casa dalle finestre che ridono (1976), Una gita scolastica (1983), Regalo di Natale (1986), Storia di ragazzi e ragazze (1989), Magnificat (1993), Il cuore altrove (2003), La seconda notte di nozze (2005), Il papà di Giovanna (2008) e Una sconfinata giovinezza (2010).

Guarda la gallery dei momenti salienti della Masterclass di Pupi Avati a Manifatture Digitali Cinema Prato:

 

Call to participate in the program “A SUNDAY IN THE COUNTRY” in Tuscany!

The European Film Academy (EFA) and Toscana Film Commission (TFC) have opened the call for three filmmakers and/or producers from Tuscany to participate in the program “A Sunday in the Country“.

A Sunday in the Country” is a networking event organized by EFA which will be held for the first time in Italy from 4 to 8 April 2019. The project will bring together 13 young European filmmakers with 2 EFA members, prestigious professionals from the current film scene, who will advise and share experiences with participants during their stay in an Agriturismo merged in the heart of the Tuscan countryside. The encounter is a great opportunity for open-minded, informal discussions, a platform for inspiration and an exchange of ideas and facilitating international co-production.

A Sunday in the Country” program has been held annually since 1995 in many different countries such as Germany, Poland, Denmark, Austria, Iceland, Sweden, Croatia and Malta, among others. You can find more information on “A Sunday in the Countryby clicking here.

DOWNLOAD THE CALL.

The deadline is March 10 and the results will be released on Toscana Film Commission Website and on Toscana Film Commission Facebook Page from March 20.

Elenco selezionati per la Bottega di Alta Specializzazione di MDC Prato “Costumi per Faust”

In seguito ai colloqui svoltisi lo scorso 30 gennaio a Manifatture Digitali Cinema Prato, sono state selezionate le persone che porteranno creatività, arte e voglia di apprendere alla prossima Bottega di Alta Specializzazione Costumi per Faust, organizzata da MDC Prato e Fondazione Teatro Metastasio. Con gratitudine sincera e grande verso tutti coloro che hanno mostrato interesse nei confronti dell’iniziativa proponendo la propria candidatura, comunichiamo la lista dei selezionati:

  • Dioni Paola (impossibilitata a partecipare, sarà sostituita da Martina La Monica);
  • Querci Margherita;
  • Ragno Antonella;
  • Sueri Elena (impossibilitata a partecipare, sarà sostituita da Benedetta Conti);
  • Toma Nicoletta;
  • Varvarito Elisa.

I selezionati sono sei e non cinque come da bando: si è deciso infatti di allargare l’opportunità dell’esperienza ad una persona in più, visto il valore di ogni candidato presentatosi.

La Bottega di Alta Specializzazione Costumi per Faust inizierà lunedì 25 marzo a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – 59100 Prato) e osserverà il seguente calendario generale:

  • 25 marzo – 16 aprile 2019: introduzione + laboratorio;
  • 16 aprile – 6 maggio 2019: due partecipanti al laboratorio seguiranno le prove per eventuali modifiche ai costumi;
  • 7 – 10 maggio 2019: i selezionati potranno partecipare alle “prove aperte” dello spettacolo.

A Costumi per Faust, con la guida della Costume Designer Giada Masi, verranno realizzati i costumi dello spettacolo diretto da Federico Tiezzi Scene da Faust, che debutterà in anteprima assoluta al Teatro Fabbricone di Prato sabato 11 maggio 2019. Il modello operativo e di apprendimento di Costumi per Faust sarà quello della “bottega rinascimentale”, fondato sullo scambio di saperi e conoscenze in un contesto pratico-produttivo.

Invitiamo coloro che non sono stati selezionati per la Bottega di Alta Specializzazione Costumi per Faust a continuare a seguirci su Facebook, Instagram e sul sito, per rimanere aggiornati sulle nostre attività. Manifatture Digitali Cinema offrirà presto nuove occasioni.

Elenco ammessi ai colloqui per la Bottega di Alta Specializzazione di MDC Prato “Costumi per Faust”

Pubblichiamo di seguito la lista dei candidati ammessi ai colloqui per la Bottega di Alta Specializzazione organizzata da MDC Prato e Fondazione Teatro Metastasio Costumi per Faust. I colloqui si svolgeranno mercoledì 30 gennaio, a partire dalle ore 10.00, a Manifatture Digitali Cinema Prato (via Dolce de’ Mazzamuti, 1 – Prato). Per ciascun candidato si impiegherà un tempo massimo di 20 minuti. Si ricorda ai gentili candidati di portare con sé un manufatto di propria produzione. Verranno selezionate, come da bando, 5 persone (3 sarte, una modellista donna e una modellista uomo).

Lista candidati ammessi (in ordine alfabetico):

  1. Camerino Guendalina
  2. Conti Benedetta
  3. Conti Miriam
  4. Corsellini Sara
  5. Dioni Paola
  6. Facchiano Serena
  7. Fratoni Irene
  8. La Monica Martina
  9. Mele Anastasia
  10. Oropallo Sara
  11. Padula Francesca Enrica
  12. Pistolesi Giulia
  13. Querci Margherita
  14. Ragno Antonella
  15. Servidio Elena Anna
  16. Sueri Elena
  17. Toma Nicoletta
  18. Vaccarini Serenella
  19. Varvarito Elisa

Manifatture Digitali Cinema Prato alla Berlinale con le shopper di Toscana Film Commission

Sarti shopper TFC

Tra dicembre 2018 e gennaio 2019, nel laboratorio di sartoria di Manifatture Digitali Cinema Prato, tre sarte e un sarto provenienti dall’esperienza della Bottega di Alta Specializzazione Costumi Rinascimento hanno realizzato le nuove shopper di Toscana Film Commission, con gli splendidi e variegati tessuti pratesi di OB Stock e Furpile Idea.

Gabriella Fabozzi, Giulia Di Renzo, Sonia Ravenna e Peco Osatohamwen Edwin, i sarti coinvolti nel progetto, si sono sbizzarriti con le composizioni dando vita a circa 800 shopper trendy (più alcuni portacellulare), che ben rappresenteranno Toscana Film Commission (TFC), la città di Prato e Manifatture Digitali Cinema nel mondo. Le shoppers saranno infatti distribuite nei vari festival di cinema internazionali cui presenzierà TFC, a cominciare dalla prestigiosa Berlinale 2019.

All’interno delle shopper è stata cucita una cartolina estraibile che illustra le realtà di Toscana Film Commission e Manifatture Digitali Cinema (MDC), con un QR Code che rimanda al sito di MDC.

Manifatture Digitali Cinema Prato è fonte di creatività e fucina per talenti del mondo dell’audiovisivo e del settore della sartoria applicata alla fiction del grande e piccolo schermo e allo spettacolo dal vivo. A fine marzo 2019, il laboratorio di sartoria di MDC Prato sarà animato dai partecipanti alla nuova Bottega di Alta Specializzazione Costumi per Faust, in cui si produrranno i costumi dello spettacolo teatrale Scene da Faust.

Guarda la gallery delle shopper di Toscana Film Commission:

 

A Mdc Prato la prima Masterclass toscana del regista Pupi Avati

Manifatture Digitali Cinema Prato è onorata di ospitare, sabato 23 e domenica 24 febbraio, la prima Masterclass in Toscana di uno dei registi italiani più prolifici di sempre, il Maestro Pupi Avati, che nel 2019 festeggia 50 anni di carriera. La Masterclass, organizzata dall’associazione Play Arte in Movimento, è rivolta ad attori. Ogni allievo potrà confrontarsi personalmente con Avati, attraverso un testo scelto dal cineasta bolognese. Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione firmato dal Maestro e un video personale con la propria performance recitativa accanto al regista.
Per accedere alla Masterclass (che è a numero chiuso), è necessario inviare un’email a playarteinmovimento@gmail.com, con allegati curriculum vitae e foto, indicando nell’oggettoMasterclass Pupi Avati“. Per ulteriori info: 3356738043 (Laura) – 3394902409 (Ilaria).

Autore di film di vario genere – dall’horror alla commedia, fino ad arrivare al dramma storico -, Pupi Avati ha vinto tre David di Donatello e ottenuto numerosi altri riconoscimenti. Le sue opere sono state selezionate nei più importanti festival internazionali d’arte cinematografica. Della sua lunga lista di successi, citiamo: La casa dalle finestre che ridono (1976), Una gita scolastica (1983), Regalo di Natale (1986), Storia di ragazzi e ragazze (1989), Magnificat (1993), Il cuore altrove (2003), La seconda notte di nozze (2005), Il papà di Giovanna (2008) e Una sconfinata giovinezza (2010).

Guarda la locandina dell’evento:

Aperte le selezioni per “Costumi per Faust”, laboratorio didattico e produttivo di costumi per il teatro

Dopo Costumi Rinascimento, Bottega di Alta Specializzazione guidata da Alessandro Lai svoltasi con successo nei primi mesi del 2018 (guarda qui), gli spazi per la produzione di costumi per l’audiovisivo e per lo spettacolo dal vivo allestiti a Manifatture Digitali Cinema Prato accoglieranno una nuova, stimolante sfida: Costumi per Faust, laboratorio didattico e produttivo di costumi per il teatro organizzato in collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio.

In Costumi per Faust, i selezionati saranno protagonisti della fase centrale della produzione (la realizzazione dal bozzetto al costume, fino alla prova e adattamento in scena) dei costumi dell’opera Scene da Faust di Federico Tiezzi, che debutterà al Teatro Fabbricone di Prato, in prima assoluta, il 7 maggio 2019 (con repliche fino al 19) e sarà in tournée italiana nella stagione teatrale 2019/2020. Responsabile creativa del laboratorio didattico e produttivo sarà Giada Masi, la Costume Designer di Scene da Faust.

È online il bando per partecipare, gratuitamente, a Costumi per Faust.
Per scaricare il bando e avere maggiori info, clicca qui.

Il bando, che scade il 20 gennaio 2019, ricerca le seguenti figure:

  • 3 sarte/i;
  • 1 modellista uomo;
  • 1 modellista donna.

Costumi per Faust, così come la precedente Bottega di Alta Specializzazione di MDC Prato (Costumi Rinascimento), è un’esperienza formativa connessa alla produzione reale, che propone l’apprendimento come relazione stretta tra il il maestro (il Costume Designer) e l’allievo, sul modello della storica bottega toscana.

“L’invenzione dello spazio”. Il documentario interattivo come mezzo per divulgare cultura e attrarre alla visita di luoghi reali

Alla presenza di Franco Farinelli, Luigi Zangheri e Paolo Grossoni, tre dei cinque esperti che accompagnano l’utente nell’innovativa esperienza offerta dal documentario interattivo L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana – ideato e diretto da Roberto Malfagia assieme ai professionisti de La Jetée -, lo scorso 29 novembre si è tenuta a Manifatture Digitali Cinema Pisa la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti al laboratorio Narrazione interattiva e Filmmaking volumetrico RGB+D (I-Doc Medici), protagonisti del primo step produttivo dell’i-Doc, nelle vesti di assistenti alle riprese e al montaggio dei materiali foto-realistici. La giornata è stata l’occasione per parlare nuovamente del documentario interattivo, presentato al 59esimo Festival dei Popoli, e riflettere sul Web come veicolo per divulgare contenuti culturali e attrarre alla visita di luoghi reali.

L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana

L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana è un carnet di viaggio contemporaneo che per mezzo delle più innovative tecnologie legate alla narrazione interattiva e tridimensionale sul Web, evoca e racconta un mondo ricco di fascino, in cui ogni singolo elemento è uno scrigno culturale. Un mobile, un vaso, un dipinto, una scultura, l’architettura, sono tutti portatori di una visione da riscoprire, per meglio comprendere l’oggi. È il pensiero Rinascimentale, volto a promuovere l’incontro tra arti e scienza, tecnologia e natura. Un intreccio virtuoso, del quale le 14 ville e giardini della famiglia Medici entrati nel 2013 nella Lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità rappresentano la sintesi più organica e grandiosa. Nell’i-Doc, l’utente è anche “regista”: ha di fronte a sé vari percorsi possibili da esplorare e può non solo decidere quale strada prendere, ma anche da quale punto partire. La narrazione è suddivisa in cinque macrocategorie, ognuna delle quali viene trattata in interviste a esperti: Architettura (Luigi Zangheri), Botanica (Paolo Grossoni), Economia (Giampiero Nigro), Geografia (Franco Farinelli) e Costume (il premio Oscar Gabriella Pescucci). Le interviste sono fruibili dall’utente con la libertà di interagire con gli elementi infografici che appaiono a corredo e di spostarsi nello spazio quasi a 360°. Una possibilità, questa, offerta dall’utilizzo in fase di produzione del Depthkit, un software capace di combinare il video RGB (le normali riprese video) con le informazioni di profondità registrare dai sensori della Microsoft Kinect. Con la stessa tecnologia sono stati scannerizzati gli oggetti, mentre i modelli delle ville medicee e delle statue che compongono le infografiche, sono stati realizzati attraverso la modellazione 3D, la fotogrammetria e le scansioni laser. Per le riprese e la fotogrammetria aree, sono stati invece utilizzati dei droni. L’ambiente di sviluppo dell’i-Doc è stato interamente costruito con tecnologia Html5 WebGl, pensata per la computer grafica 3D sul Web. Di grande rilievo e importanza è la parte sonora de L’invenzione dello spazio – Ville e Giardini Medicei in Toscana, concepita per un prodotto non lineare, bensì, come si è visto, di interazione. Il suono, spazializzato in 3D tramite sintesi analogica, Max Msp e codifiche in Ambix, ha uno sviluppo drammaturgico e cambia di intensità e natura a seconda delle scelte dell’utente. La Texture del Sound Design è frutto della rielaborazione in chiave elettronica di alcuni brani riprodotti dall’orchestra l’Homme Armé.

I-Doc come nuova forma del narrare

In un contesto in cui è mutata la visione della comunicazione culturale e dei suoi scopi, per l’avvento di nuovi strumenti e approcci, l’evoluzione nelle attese del pubblico legata al cambiamento delle abitudini percettive e la frammentazione e la dispersione dei contenuti informativi, le varie forme del Digital Storytelling sono uno strumento agile e potente per raccontare contenuti culturali. Tra di esse, c’è il documentario interattivo, anche chiamato i-Doc (o Web Doc). Nato per essere fruito attraverso Internet, con una semplice connessione e un Browser, l’i-Doc assume in sé tutte le caratteristiche intrinseche del mondo digitale. Come per le Caravelle portoghesi, che derivarono dall’incontro di due tecnologie navali, quella Nordica (massiccia e solida, adatta a sopportare i marosi oceanici) e quella Mediterranea (leggera ed ergonomica, ottima per velocizzare gli spostamenti nel Mediterraneo), così gli i-Doc sono stati concepiti come prodotti di sintesi tra cinema e nuove tecnologie, con al centro l’utilizzatore finale e la sua possibilità di interagire direttamente con la narrazione e l’esperienza didattico-educativa.

Guarda la fotogallery della giornata: